<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-7282115630182323103</id><updated>2011-12-10T20:07:03.054-08:00</updated><title type='text'>LA SORPRESA NATALIZIA</title><subtitle type='html'></subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://israelesorpresa.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7282115630182323103/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://israelesorpresa.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><author><name>.</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='17' src='http://1.bp.blogspot.com/_sNAgXc9jln0/SS4RyzTd58I/AAAAAAAANr8/fXE8kWlJ7EA/s1600-R/LP.jpg'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>25</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7282115630182323103.post-4987105237754437851</id><published>2011-12-10T19:58:00.000-08:00</published><updated>2011-12-10T19:59:53.377-08:00</updated><title type='text'>la mussolini dice che e' un suicidio.....</title><content type='html'>&lt;b&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-InZDwvA6Az8/TuQqJXhQtPI/AAAAAAAATxA/V-_Gaab2zIc/s1600/Desktop13.jpg" imageanchor="1" style="clear:left; float:left;margin-right:1em; margin-bottom:1em"&gt;&lt;img border="0" height="320" width="231" src="http://4.bp.blogspot.com/-InZDwvA6Az8/TuQqJXhQtPI/AAAAAAAATxA/V-_Gaab2zIc/s320/Desktop13.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Sabato 10 Dicembre 2011 &lt;br /&gt;Manovra, rush finale.&lt;br /&gt;Il premier Monti, sacrifici per tutti. Nel dl prevista la riduzione di 5 mila euro di indennità dei parlamentari. Pronto un emendamento. Fini,"no a tattiche dilatorie"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Conto alla rovescia per il via libera nelle Commissioni alla manovra targata Monti. Si comincerà a votare domani sera, ma per venire incontro alle richieste dei partiti su pensioni e Imu il governo deve trovare in poco tempo almeno 5 miliardi: 2,5 per indicizzare fino a 1500 euro, altrettanti per attenuare la misura sulla prima casa per le famiglie. Si starebbe pensando, riferiscono fonti parlamentari, di incrementare l'imposta sui capitali scudati, ma un intervento simile porterebbe nelle casse non più di 2 miliardi. Ecco perchè l'esecutivo potrebbe aprire in tema di previdenza e ‘chiudere’ sull'Imu. Si capirà solo dopo l'incontro tra governo e sindacati quale percorso verrà scelto, anche se appare ormai certo l'uso della fiducia in Aula.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma oggi a far discutere è il rinvio del taglio degli stipendi ai parlamentari. Il pressing del governo non è stato gradito dal Parlamento. La minaccia di un provvedimento d'urgenza che avrebbe portato alla riduzione di indennità fino a 5 mila euro è stata 'stoppata' con la promessa che verrà presentato un emendamento per il livellamento retributivo Italia-Europa. Mario Monti, fanno osservare fonti ministeriali, ha sempre premesso di non voler ledere l'autonomia del Parlamento. Anche perchè le tappe dell'iter parlamentare della manovra sono state studiate in un apposito incontro con i presidenti di Camera e Senato alcuni giorni fa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma il Professore, riferiscono le stesse fonti, non avrebbe nascosto che in questo modo si fa passare un messaggio negativo al Paese, proprio in un momento in cui si richiedono sacrifici a tutti. Domani il premier incontrerà i sindacati proprio per ribadire la gravità della situazione economica e l'orientamento emerso oggi rischia di acuire ancor di più la distanza tra la politica e i cittadini. Del resto Monti ha ripetuto in ogni occasione che il suo esecutivo è nato anche per consentire alla politica di recuperare quella credibilità perduta agli occhi dell'opinione pubblica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“E questa decisione - spiega un ministro - non contribuisce certamente ad un riavvicinamento della gente". Ad ogni modo il presidente della Camera Gianfranco fini ha escluso che nel Parlamento ci possa essere un'azione dilatoria o di contrasto al taglio. “Non è in discussione la revisione dell'indennità dei deputati ma la norma della manovra è stata scritta male e dovrà essere corretta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“Da parte nostra nessun rallentamento sui tagli ai costi della politica e agli stipendi dei parlamentari. Su un tema così delicato il Parlamento non si faccia commissariare dal governo”, incalza il segretario del Pli Angelino Alfano.&lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;/b&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7282115630182323103-4987105237754437851?l=israelesorpresa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://israelesorpresa.blogspot.com/feeds/4987105237754437851/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://israelesorpresa.blogspot.com/2011/12/la-mussolini-dice-che-e-un-suicidio.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7282115630182323103/posts/default/4987105237754437851'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7282115630182323103/posts/default/4987105237754437851'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://israelesorpresa.blogspot.com/2011/12/la-mussolini-dice-che-e-un-suicidio.html' title='la mussolini dice che e&apos; un suicidio.....'/><author><name>.</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='17' src='http://1.bp.blogspot.com/_sNAgXc9jln0/SS4RyzTd58I/AAAAAAAANr8/fXE8kWlJ7EA/s1600-R/LP.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-InZDwvA6Az8/TuQqJXhQtPI/AAAAAAAATxA/V-_Gaab2zIc/s72-c/Desktop13.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7282115630182323103.post-6596088566152772179</id><published>2011-12-09T11:09:00.000-08:00</published><updated>2011-12-10T20:07:03.060-08:00</updated><title type='text'>PACE E BENE!!!!!  e la sorpresina per il vaticano....</title><content type='html'>-----------------&lt;br /&gt;&lt;b&gt;di Paolo Flores d'Arcais | 9 dicembre 2011 &lt;br /&gt;Appello Chiesa e Ici:&lt;br /&gt;già raccolte 100mila firme &lt;br /&gt;Centomila firme in 48 ore! .&lt;br /&gt;E’ un vero e proprio tsunami laico e democratico, quello scatenato dall’appello di MicroMega con cui si esige dal governo Monti che faccia pagare l’Ici anche alla Chiesa. .&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una cifra così impressionante mi sembra (ma forse ricordo male) non sia stata raggiunta in così poco tempo neppure da appelli lanciati da siti che hanno ogni giorno milioni di visitatori. Evidentemente questo successo nazional-popolare indica che nel Paese è ormai larghissima l’indignazione per i privilegi smisurati e tabù di cui gode tutto ciò che è protetto dalla Conferenza Episcopale Italiana.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Forse si tratta anzi del convergere di due motivi di indignazione: la cinica immoralità di una Chiesa che stando ai suoi testi sacri dovrebbe essere dalla parte dei poveri (è più facile che un cammello…) e invece continua a non pagare le tasse, mentre vengono chiesti sacrifici a pensionati che non arrivano alla fine del mese, e la stanchezza che sta virando in rivolta per l’opprimente presenza della volontà clericale in ogni circostanza della vita pubblica, materiale e spirituale, malgrado uno Stato democratico sia tale solo se libero dall’influenza di qualsivoglia Chiesa (lo sapeva già il liberale conservatore Cavour, e in tempi di 150° anniversario varrebbe la pena applicare il suo “libera Chiesa in libero Stato”)..&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Credo che ogni lettore e navigatore possa perciò dare un contributo formidabile a questo vero e proprio movimento che sta dilagando sul web. Non limitandosi a firmarlo, ma facendo circolare con tutti i mezzi di comunicazione alla portata di ciascuno: facebook, sms, indirizzari e-mail, interventi nei microfoni aperti di trasmissioni radio, messaggi nei blog di trasmissioni televisive…&lt;br /&gt;.&lt;br /&gt;Il successo dell’appello sta provocando le prime crepe anche nell’establishment cattolico, qualcuno anche parecchio “in alto” si sta domandando se non sia meglio rinunciare a qualche privilegio anziché pagare lo scotto di una ostilità crescente fra gli stessi credenti.&lt;br /&gt;La tua partecipazione attiva a questo movimento potrebbe essere decisiva per costringere il governo Monti a cambiare, almeno sul punto Ici/Chiesa, le sue pessime decisioni.&lt;blockquote&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;/b&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7282115630182323103-6596088566152772179?l=israelesorpresa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://israelesorpresa.blogspot.com/feeds/6596088566152772179/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://israelesorpresa.blogspot.com/2011/12/la-sorpresina-per-il-vaticano.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7282115630182323103/posts/default/6596088566152772179'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7282115630182323103/posts/default/6596088566152772179'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://israelesorpresa.blogspot.com/2011/12/la-sorpresina-per-il-vaticano.html' title='PACE E BENE!!!!!  e la sorpresina per il vaticano....'/><author><name>.</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='17' src='http://1.bp.blogspot.com/_sNAgXc9jln0/SS4RyzTd58I/AAAAAAAANr8/fXE8kWlJ7EA/s1600-R/LP.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7282115630182323103.post-5036627978616453489</id><published>2011-12-07T07:02:00.001-08:00</published><updated>2011-12-07T07:02:58.871-08:00</updated><title type='text'>Santa Ici,</title><content type='html'>&lt;blockquote&gt;&lt;strong&gt;I comuni possono pretendere subito il contributo del Vaticano &lt;br /&gt;La posizione della Cassazione è chiara: le amministrazioni locali non devono attendere una nuova legge per bussare alle casse della Chiesa, per ora esclusa dal pagamento dalla nuova manovra. Il cardinal Bertone: un problema da studiare&lt;br /&gt;Far pagare l’Ici agli immobili commerciali proprietà di enti ecclesiastici? “È una questione che non ci siamo posti”, ha risposto Mario Monti alla stampa estera. La beata dimenticanza del governo non attenua però l’insostenibilità della situazione, aggravata dal fatto che, proprio mentre non si poneva la questione dei beni con cui la Chiesa genera reddito per sé e le sue mille articolazioni, l’esecutivo tartassava la prima casa degli italiani per un ammontare di 3, 8 miliardi di euro l’anno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;”L’Ici è un problema da studiare e approfondire, però la Chiesa fa la sua parte a sostegno alle fasce più deboli”, ha detto ieri il cardinale Tarcisio Bertone. Il fatto è che questa esenzione non è solo palesemente ingiusta, ma pure contraria all’articolo 108 del Trattato europeo: lo ha stabilito, da ultimo, una sentenza della Corte di cassazione (la 16728 / 2010), anche alla luce del fatto che le norme comunitarie hanno rilievo costituzionale. Cosa significa? A stare ad autorevoli esperti una cosa molto semplice: la Suprema Corte ha stabilito che l’esenzione Ici per gli immobili ecclesiastici che siano usati, anche in parte, per attività di impresa costituisce un aiuto di Stato illegale e quindi i Comuni non devono applicarlo. Insomma, i sindaci volendo potrebbero richiedere il pagamento del maltolto fin da ora.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Conviene fare un piccolo passo indietro. La Chiesa, l’Ici, non l’ha pagata mai: quando il governo Amato introdusse l’imposta, nel 1992, esentò gli immobili degli enti ecclesiastici. Nel 2004, però, successe l’imponderabile: la Consulta bocciò la norma e il governo Berlusconi fu costretto a reintrodurre l’esenzione in tutta fretta. Anche lì la faccenda si complicò: la Ue mise sotto indagine l’Italia (e anche la Spagna per le agevolazioni Iva) per aiuto di Stato e il nuovo governo (Prodi), modificò di nuovo la legge sostenendo che l’imposta fosse dovuta, tranne che per quegli edifici a carattere non “esclusivamente” commerciale. Su quell’avverbio si conduce tutta la battaglia. Che vuol dire? Nessuno lo sa e così l’albergo delle Brigidine a piazza Farnese, centro di Roma, non paga l’Ici e solo metà dell’Ires.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Finito? Macché. La Commissione europea, dopo un ricorso dei Radicali, ha aperto una nuova indagine, il cui esito è ancora sospeso: i funzionari, dice una fonte, hanno già finito il lavoro, che è sfavorevole agli interessi d’Oltretevere, ma la pronuncia ufficiale della Commissione è bloccata “dalle pressioni politiche provenienti dall’Italia”. Non ci si deve stupire: quando l’Ue impose alla Spagna di cancellare le agevolazioni Iva alla Chiesa, il mangiapreti Zapatero si oppose per due anni per poi, quando fu costretto, aumentare la contribuzione diretta dal 4 all’ 8 per mille. In attesa dell’Europa, però, c’è la Cassazione: spiegano i giudici di legittimità che gli aiuti dello Stato – che non siano preventivamente comunicati alla Commissione Ue e da questa approvati – nei confronti di chiunque offra beni e servizi sul mercato vanno considerati illegali, anche se il fattaccio avviene in edifici parzialmente adibiti a luogo di culto (è il problema dell’avverbio “esclusivamente”).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I sindaci dovrebbero dunque chiedere il pagamento dell’Ici agli enti ecclesiastici e i giudici dargli ragione in caso di ricorso. Purtroppo non è così: il comune di Verbania, per dire, lo ha fatto e, dopo aver ottenuto il via libera dalla commissione tributaria provinciale, s’è visto dare torto da quella regionale, sempre per via dell’avverbio. Difficoltà confermata dal presidente dell’Anci Graziano Delrio: “Noi non abbiamo la possibilità di interpretare quali immobili siano palesemente commerciali e quali no: saremmo anche felici di farlo visto che continuano a tagliarci i finanziamenti, ma tanto poi le commissioni tributarie ci fermano…”. E così i Comuni si perdono un bel gettito: a Quartu hanno fatto i conti e scoperto che gli mancano 148 mila euro l’anno. In generale, tra Ici e Ires, si stima che l’erosione del gettito potrebbe arrivare a 1, 5 miliardi, un po ’ troppo per chi contesta la non equità della manovra. D’altronde, nemmeno i sindacati pagano l’Ici.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;da Il Fatto Quotidiano del 7 dicembre 2011&lt;/strong&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7282115630182323103-5036627978616453489?l=israelesorpresa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://israelesorpresa.blogspot.com/feeds/5036627978616453489/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://israelesorpresa.blogspot.com/2011/12/santa-ici.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7282115630182323103/posts/default/5036627978616453489'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7282115630182323103/posts/default/5036627978616453489'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://israelesorpresa.blogspot.com/2011/12/santa-ici.html' title='Santa Ici,'/><author><name>.</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='17' src='http://1.bp.blogspot.com/_sNAgXc9jln0/SS4RyzTd58I/AAAAAAAANr8/fXE8kWlJ7EA/s1600-R/LP.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7282115630182323103.post-4035948956099810295</id><published>2011-11-27T04:19:00.001-08:00</published><updated>2011-11-27T04:21:08.869-08:00</updated><title type='text'>SIAMO TUTTI AQUILANI:</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-4VNg7x6cW-g/TtIq829HK7I/AAAAAAAATXM/-YgfQ0fhyUc/s1600/pecore.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 282px;" src="http://3.bp.blogspot.com/-4VNg7x6cW-g/TtIq829HK7I/AAAAAAAATXM/-YgfQ0fhyUc/s400/pecore.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5679649305099971506" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;strong&gt;Ecco cosa prevede il PACCHETTO ECONOMIA di Monti:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;-ABBASSAMENTO pensioni di anzianità a 470 EURO!&lt;br /&gt; (proclamata come mossa per SALVARE i lavoratori della FIAT che ora potranno continuare a LAVORARE! &lt;br /&gt;cioè fanno pagare questo salvataggio agli ANZIANI decurtandogli una cospicua fetta di PENSIONE!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;-aumento delle BOLLETTE&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;-contrazione della TREDICESIMA del 2,2%!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;... sono SEMPRE SEMPRE SEMPRE i poveri a pagare, e il trasferimento di denaro da pensionati a possibili cassaintegrati ne è una RIPROVA ABOMINEVOLE!&lt;br /&gt; mentre il FRATELLO MONTI guadagna 72.000 EURO AL MESE!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;inoltre stanotte è stato TESTUALMENTE annunciato al TG di RaiNews che gli italiani potrebbero perdere PEZZI DELLA PROPRIA SOVRANITA' NAZIONALE ENTRO QUESTO GENNAIO 2012!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;COPIA INCOLLA LO STATUS!&lt;/strong&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7282115630182323103-4035948956099810295?l=israelesorpresa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://israelesorpresa.blogspot.com/feeds/4035948956099810295/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://israelesorpresa.blogspot.com/2011/11/siamo-tutti-aquilani.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7282115630182323103/posts/default/4035948956099810295'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7282115630182323103/posts/default/4035948956099810295'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://israelesorpresa.blogspot.com/2011/11/siamo-tutti-aquilani.html' title='SIAMO TUTTI AQUILANI:'/><author><name>.</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='17' src='http://1.bp.blogspot.com/_sNAgXc9jln0/SS4RyzTd58I/AAAAAAAANr8/fXE8kWlJ7EA/s1600-R/LP.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-4VNg7x6cW-g/TtIq829HK7I/AAAAAAAATXM/-YgfQ0fhyUc/s72-c/pecore.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7282115630182323103.post-1713795651907426241</id><published>2011-11-27T01:09:00.000-08:00</published><updated>2011-11-27T01:13:50.687-08:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-n902wQAtkMM/TtH-i6UCarI/AAAAAAAATV4/B_HrpYDxL1k/s1600/thumb.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 180px; height: 180px;" src="http://1.bp.blogspot.com/-n902wQAtkMM/TtH-i6UCarI/AAAAAAAATV4/B_HrpYDxL1k/s320/thumb.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5679600480813214386" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Difficilmente Monti ce la farà&lt;br /&gt;sabato, 26 novembre 2011&lt;br /&gt;il Bastardo&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Spiace constatarlo, ma il passaggio da un governo politico indecente a un governo tecnico dignitoso incide minimamente sull’epidemia che ammorba l’Italia insieme al resto d’Europa. Mi lasciano indifferente le micragnose polemiche dei reduci berlusconiani -gli ultimi titolati a parlare in nome della democrazia calpestata- sui vertici notturni segreti di Monti con i leader di Pdl-Pd-Udc. Dettagli. Neanche la pantomima dei vertici fra statisti e con i commissari Ue è in grado di incidere sul comportamento dei mercati. Temo sia sopravvalutato anche il potere che sarebbe in grado di esercitarvi la Bce di Mario Draghi, se le fosse consentito. Chi ha accettato per anni la logica della cumulazione del debito come fattore creativo di ricchezza, ora fa la parte dell’apprendista stregone. Se volete distrarvi fra sostenitori e avversari di un governo Monti privo di ragionevoli alternative, fate pure, è un passatempo come un altro. Ma sappiate che sta succedendo qualcosa di molto più grande, speriamo non tragico.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-HEw3WsO1qvg/TtH-8kWDEVI/AAAAAAAATWo/tZ88ab7l6f4/s1600/316350_10150428926673839_289103683838_8691510_315934860_n.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 350px; height: 302px;" src="http://1.bp.blogspot.com/-HEw3WsO1qvg/TtH-8kWDEVI/AAAAAAAATWo/tZ88ab7l6f4/s400/316350_10150428926673839_289103683838_8691510_315934860_n.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5679600921592664402" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-kn3mrKHQQmY/TtH-4LcOsTI/AAAAAAAATWc/Cx71NLONeaQ/s1600/315034_328354193845294_216442068369841_1557582_545439358_n.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 420px; height: 340px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-kn3mrKHQQmY/TtH-4LcOsTI/AAAAAAAATWc/Cx71NLONeaQ/s400/315034_328354193845294_216442068369841_1557582_545439358_n.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5679600846188228914" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-yxJ2I4hKtNU/TtH-y2yQN_I/AAAAAAAATWQ/iqPPgebCpH4/s1600/311858_273526956027174_215099518536585_780971_1599040689_n.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 420px; height: 279px;" src="http://3.bp.blogspot.com/-yxJ2I4hKtNU/TtH-y2yQN_I/AAAAAAAATWQ/iqPPgebCpH4/s400/311858_273526956027174_215099518536585_780971_1599040689_n.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5679600754744113138" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-D5GhSo_oeuA/TtH-sosC3qI/AAAAAAAATWE/k1vMIFSJ6gI/s1600/311329_2603568096044_1460119255_32699358_1186849869_n.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 420px; height: 420px;" src="http://4.bp.blogspot.com/-D5GhSo_oeuA/TtH-sosC3qI/AAAAAAAATWE/k1vMIFSJ6gI/s400/311329_2603568096044_1460119255_32699358_1186849869_n.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5679600647880760994" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7282115630182323103-1713795651907426241?l=israelesorpresa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://israelesorpresa.blogspot.com/feeds/1713795651907426241/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://israelesorpresa.blogspot.com/2011/11/difficilmente-monti-ce-la-fara-sabato.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7282115630182323103/posts/default/1713795651907426241'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7282115630182323103/posts/default/1713795651907426241'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://israelesorpresa.blogspot.com/2011/11/difficilmente-monti-ce-la-fara-sabato.html' title=''/><author><name>.</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='17' src='http://1.bp.blogspot.com/_sNAgXc9jln0/SS4RyzTd58I/AAAAAAAANr8/fXE8kWlJ7EA/s1600-R/LP.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-n902wQAtkMM/TtH-i6UCarI/AAAAAAAATV4/B_HrpYDxL1k/s72-c/thumb.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7282115630182323103.post-8878432224621218168</id><published>2011-11-26T22:46:00.000-08:00</published><updated>2011-11-27T01:16:11.483-08:00</updated><title type='text'>BUON NATALE A TUTTI</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-QKPW1poqLS0/TtHfRlFMTBI/AAAAAAAATVs/p_VAqB_94Gw/s1600/9126933450233_0_ALB-1.JPG"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 265px; height: 320px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-QKPW1poqLS0/TtHfRlFMTBI/AAAAAAAATVs/p_VAqB_94Gw/s400/9126933450233_0_ALB-1.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5679566098195565586" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;strong&gt;26 novembre 2011 A - A Per la prima volta da venti anni in Italia cala il monte tredicesime (-0,8 miliardi di euro, un calo del 2,2% rispetto al 2011). Lo affermano le associazioni dei consumatori Adusbef e Federconsumatori. Fra tre settimane, spiegano, saranno pagate infatti le tredicesime, che ammontano quest'anno a 35,0 miliardi di euro (-0,8 miliardi, con un decremento del 2,2% per cento rispetto al 2010), così ripartite: 10,20 miliardi ai pensionati (-1,92%); 9,20 miliardi ai lavoratori pubblici (-1,07%); 15,6 mld (-3,10%) ai dipendenti privati (agricoltura,industria e terziario). &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dunque, commentano i presidenti di Adusbef, Elio Lannutti, e Federconsumatori, Rosario Trefiletti, «dopo un anno durissimo di rincari che hanno falcidiato i redditi delle famiglie costrette ad indebitarsi per sopravvivere, con una perdita ulteriore del potere di acquisto, resterà poco per festeggiare. La tredicesima sarà ancor più falcidiata sotto l'albero di Natale.&lt;br /&gt; A fine anno, oltre alla busta paga più pesante, arrivano infatti anche le consuete scadenze fiscali, quali tasse, bolli, rate e canoni, che durante il mese di dicembre i contribuenti sono chiamati a versare. &lt;br /&gt;Con il risultato di ridurre dell'79,7 per cento l'attesa gratifica natalizia. Nel rincorrersi dei pagamenti da effettuare entro il 31 dicembre, dei 35,0 miliardi di euro di tredicesime che verranno pagate quest'anno, soltanto il 20,28 per cento, ossia 7,1 miliardi di euro, per la prima volta un quinto del monte tredicesime, resterà realmente nelle tasche di lavoratori e pensionati».&lt;br /&gt; Anche perchè «il 46,5 % del totale (20,3 mld di euro) verrà speso per pagare tasse, imposte, bolli, mutui e assicurazioni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Adusbef e Federconsumatori prevedono quindi un Natale durissimo sul fronte dei consumi, destinati a calare del 6,9% perchè almeno 3 famiglie su quattro taglieranno le spese per l'incerta situazione economica. &lt;br /&gt;A «bruciare» un' ampia fetta delle tredicesime saranno bollette, ratei e prestiti per un valore di 10,7 miliardi (ben il 30,4% del monte totale). La RC Auto, che continua a salassare le tasche degli automobilisti con rincari ingiustificati pari al 15% a fronte di una riduzione dei sinistri, mangerà 5,6 miliardi di euro, il 16% delle tredicesime, mentre 5,8 miliardi di euro, serviranno per pagare le rate dei mutui. &lt;br /&gt;Il salasso non è però ancora finito: 3,9 miliardi di euro (11,14%) se ne andranno per pagare le tasse di auto e moto, mentre 1,9 miliardi (5,43 %) spariranno per il canone Rai che sarà incrementato nonostante un deterioramento della qualità del servizio pubblico. &lt;br /&gt;La tredicesima per la maggior parte delle famiglie è già stata pesantemente ipotecata non solo per pagare tasse, ratei e bollette delle utenze domestiche (Enel,Telecom,Gas,ecc.), ma un ulteriore 8,86 per cento, pari a 3,1 miliardi di euro, servirà per pagare i prestiti contratti con banche, finanziarie, parenti, amici e/o conoscenti per sopravvivere, dato che stipendi, salari e pensioni non bastano più per far quadrare i bilanci famigliari. Per scopi più piacevoli restano 7,1 miliardi di euro, il 20,28% del monte tredicesime, che potranno essere utilizzati per cenone, regali (spesso ai più piccoli), qualche viaggio, qualcosa da mettere da parte per future esigenze.&lt;br /&gt; I presidenti di Adusbef e Federconsumatori, invitano il Governo ad evitare ulteriore inasprimento dell'Iva,la «tassa sui poveri» che colpisce indistintamente tutti i consumatori«. &lt;/strong&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7282115630182323103-8878432224621218168?l=israelesorpresa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://israelesorpresa.blogspot.com/feeds/8878432224621218168/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://israelesorpresa.blogspot.com/2011/11/buon-natale-tutti.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7282115630182323103/posts/default/8878432224621218168'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7282115630182323103/posts/default/8878432224621218168'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://israelesorpresa.blogspot.com/2011/11/buon-natale-tutti.html' title='BUON NATALE A TUTTI'/><author><name>.</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='17' src='http://1.bp.blogspot.com/_sNAgXc9jln0/SS4RyzTd58I/AAAAAAAANr8/fXE8kWlJ7EA/s1600-R/LP.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-QKPW1poqLS0/TtHfRlFMTBI/AAAAAAAATVs/p_VAqB_94Gw/s72-c/9126933450233_0_ALB-1.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7282115630182323103.post-375500414527508578</id><published>2009-01-15T12:37:00.001-08:00</published><updated>2009-01-18T12:35:23.349-08:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;object width="425" height="344"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/nuVQajWe8XM&amp;hl=it&amp;fs=1"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/nuVQajWe8XM&amp;hl=it&amp;fs=1" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'ONU istituisca un Tribunale Criminale Internazionale(ICTI) contro Israele&lt;br /&gt;Informazioni di base&lt;br /&gt;Tipo: Interessi Comuni - Cause e ideali &lt;br /&gt;Descrizione: Questo gruppo è dedito all'ottenimento di una forte pressione politica ed economica su Israele ed è basato sul fare 3 semplici azioni che richiedono 5 minuti!&lt;br /&gt;Israele è lo stato che ha violato il maggior numero di risoluzioni ONU, ben 72 (aggiornato a settembre 2002)&lt;br /&gt;Chi vuol saperne di più su questo particolare http://www.indicius.it/onu_israele.htm&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ora mi chiedo perchè, se altri paesi violano le risoluzioni ONU, gli si applicano embargo a oltranza fino all'uso della forza mentre verso Israele si fa sempre pecora?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il premio Nobel per la Pace, Mairead Maguire, ha scritto al Segretario-generale delle Nazioni Unite, Ban Ki-Moon, affinché l'Assemblea generale dell'Onu consideri seriamente la creazione di un Tribunale Criminale internazionale per Israele (ICTI) a seguito delle atrocità israeliane in corso contro il popolo di Gaza e del resto della Palestina.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il Tribunale Criminale internazionale può essere istituito dall'Assemblea generale delle Nazioni Unite come "organo sussidiario" in ottemperanza all'art. 22 della Carta dell'Onu.&lt;br /&gt;Lo scopo del Tribunale Criminale sarebbe quello di indagare e perseguire sospetti criminali di guerra israeliani per danni contro il popolo palestinese.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Perchè l'ONU non lo fa? Lascio a voi le conclusioni.&lt;br /&gt;Bene, quello che propongo ai partecipanti di questo gruppo sono 3 semplici cose:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1. Fate da soli l'embargo ad Israele boicottando (non comprando) suoi prodotto, identificabili dal codice a barre che inizia col 729. RICORDATE SEMPRE DI QUESTO ENORME POTERE CHE AVETE! Maggiori info su&lt;br /&gt;http://femminismo-a-sud.noblogs.org/post/2009/01/04/boicotta-israele.-no-729&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;2. Mandare ai seguenti indirizzi di funzionari ed uffici ONUpubboard@un.org&lt;br /&gt;info.ece@unece.org&lt;br /&gt;inquiries@un.org&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;la seguente email tradotta anche in inglese ed italiano:_______________________________________________&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ITALIAN&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Membri dell'ONU, datevi una svegliata e, invece che fare timidi appelli al vento, istituite un Tribunale Criminale internazionale contro Israele (ICTI) e cominciate a imporre di fare rispettare le vostre risoluzioni con embargo o altri metodi.&lt;br /&gt;Tutto il mondo spera di vedere presto un ONU forte e credibile!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ENGLISH&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Members of UN, wake you up and, instead to just announce shy appeals to the wind, institute an International Crime Tribunal against Israel (ICTI) and start to impose the respect of yours resolutions with embargo or any other way.&lt;br /&gt;All the world hope to see soon a strong and credible UN.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;_______________________________________________&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tutto qua, se volete proprio esagerare mandategliela tutti i giorni fino ad esasperarli.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se trovate altri indirizzi email ONU da aggiungere scrivetemi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;3. Mandate l'invito a questo gruppo a tutti i vostri contatti!!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;NOTA: Questo gruppo non è contro Israele ne contro il popolo israeliano, ma contro una mentalità basata sulla guerra e sul tacito consenso ad essa.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7282115630182323103-375500414527508578?l=israelesorpresa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://israelesorpresa.blogspot.com/feeds/375500414527508578/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://israelesorpresa.blogspot.com/2009/01/blog-post.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7282115630182323103/posts/default/375500414527508578'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7282115630182323103/posts/default/375500414527508578'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://israelesorpresa.blogspot.com/2009/01/blog-post.html' title=''/><author><name>.</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='17' src='http://1.bp.blogspot.com/_sNAgXc9jln0/SS4RyzTd58I/AAAAAAAANr8/fXE8kWlJ7EA/s1600-R/LP.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7282115630182323103.post-9074519189380078355</id><published>2009-01-15T07:52:00.000-08:00</published><updated>2011-11-26T23:05:36.865-08:00</updated><title type='text'>alla fine di tutto cosa ci rimane???</title><content type='html'>&lt;BIG&gt;SOLO LA POESIA HA PAROLE : &lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;strong&gt;Fosforo&lt;br /&gt;bianco nelle nubi albine&lt;br /&gt;tra le piccole case di gaza&lt;br /&gt;inquietanti sagome gassose &lt;br /&gt;si attaccano a magri corpi&lt;br /&gt;rappresi e congiunti&lt;br /&gt;tra sequenze di mani in rivolta&lt;br /&gt;fosforo tenue in luminescenza planetaria&lt;br /&gt;roccioso argomento chimico&lt;br /&gt;ferisci i ventri materni&lt;br /&gt;odoroso aglio morente&lt;br /&gt;inganni &lt;br /&gt;e &lt;br /&gt;uccidi&lt;/strong&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;/BIG&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;by  PINO DE STASIO&lt;br /&gt;-------------------------&lt;br /&gt;Gerusalemme, 12:10&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;strong&gt;GAZA: FUNZIONARIO ONU, BOMBE AL FOSFORO CONTRO AGENZIA&lt;br /&gt;Il palazzo dell'UNRWA colpito nei raid israeliani a Gaza e' la sede centrale dell'Agenzia dell'Onu per i rifugiati palestinesi e i soldati hanno sparato proiettili al fosforo contro l'edificio che in quel momento ospitava all'interno circa 700 palestinesi. Lo ha denunciato un funzionario dell'organizzazione, Chris Gunnes, aggiungendo che "tre proiettili dell'artiglieria hanno colpito l'edificio, caudando un grande incendio". Uno dei feriti, ha rivelato Claret, "ha riportato lesioni provocato dalle bombe al fosforo bianco. Il funzionario ha espresso la sua preoccupazione per la sorte delle persone rifugiatesi nell'edificio e per quella degli aiuti umanitari conservati all'interno dello stabile.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(15 gennaio 2009)  &lt;/strong&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;-------------------------------------&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Roma, 9 gen. (Adnkronos) - "Israele sta sperimentando nuove armi non convenzionali contro la popolazione civile di Gaza". Dopo il 'Times' di Londra, anche il New Weapons Research Committee, una commissione indipendente di scienziati con base in Italia, denuncia l'utilizzo di proiettili al fosforo bianco da parte dell'esercito israeliano a Gaza. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Si sta ripetendo cio' che e' gia' avvenuto in Libano nel 2006, quando Israele utilizzo' nel conflitto contro l'organizzazione sciita Hezbollah il fosforo bianco, il Dense inert metal explosive (Dime) e gli ordigni termobarici, tre tipologie di strumenti di offesa riconoscibili per le caratteristiche delle ferite che provocano, nonche' le bombe a grappolo e i proiettili all'uranio, che hanno lasciato tuttora sul terreno nel Paese dei cedri tracce di radioattivita' e ordigni inesplosi", si legge in un comunicato dell'associazione che riunisce scienziati di diversi settori e nazionalita' che studiano l'impiego delle armi non convenzionali e i loro effetti di medioperiodo sui residenti delle aree dove vengono utilizzate. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Secondo l'associazione, si moltiplicano le prove dell'impiego di queste armi ora anche nella Striscia di Gaza anche se, precisa il Nwrc, a causa del blocco degli ingressi ancora non sono state possibili verifiche dirette indipendenti. "Le immagini e le testimonianze che giungono dal conflitto - spiega Paola Manduca, professoressa di genetica dell'universita' di Genova e membro del Nwrc - presentano significative somiglianze con quelle raccolte e verificate nella guerra di luglio e agosto 2006 in Libano".&lt;br /&gt;-------------------&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;strong&gt;OMISSIONI.....&lt;/strong&gt;&lt;/blockquote&gt;Bombe al fosforo: parlano i chimici&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Caro Severgnini,&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;la email di G. Ronconi (20 novembre) sul fosforo su Falluja («Non bombe al fosforo ma proiettili illuminanti») rischia di generare confusione. Il fosforo può essere sì usato come illuminante o fumogeno «shake &amp; bake», ma omette di dire che il fumo in questione è corrosivo. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Siamo un gruppo di giovani chimici e vorremmo spiegare l'azione di tale sostanza. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non entriamo in merito alle convenzioni internazionali, perché molto dipende da come si utilizza una sostanza; soprattutto se essa si presta a usi diversi come avviene per il fosforo bianco. A contatto con l'ossigeno il fosforo bianco produce anidride fosforica (P4O10). Questa reazione sottrae ossigeno (se sparato addosso al nemico può dunque avere un effetto asfissiante) e genera calore. Poi il P4O10 reagisce violentemente con l'acqua per dare acido fosforico (H3PO4). Conseguenza: a contatto con occhi e mucose, ma anche pelle, si ha deidratazione e forte sviluppo di calore. Se il fosforo è molto: sottrazione di acqua + forte calore = bruciatura dei tessuti umani. Queste due reazioni sono talvolta usate sul campo di battaglia come cortina fumogena occultante, anche se il termine è improprio: P4O10 e H3PO4 non sono fumi, ma pulviscolo che occulta la visuale grazie a fenomeni di tipo ottico. D'altra parte, l'intensa fiamma prodotta fa sì che il fosforo bianco sia a volte usato come illuminante. Però se usato proprio sparandolo contro il nemico, può dare sul corpo gli effetti sopra citati. Molto dipende dalla quantità che si usa, ma l'effetto è senza dubbio «chimico»: sottrazione di ossigeno, deidratazione dei tessuti umani, corrosione. &lt;br /&gt;La notizia dell'uso (confermato dal Pentagono: http://news.independent.co.uk/world/americas/article327379.ece) di fosforo bianco contro le truppe nemiche (e non come agente occultante o illuminante) è quindi a nostro avviso grave. Per tale descrizione, ci siamo basati sulle nostre conoscenze di chimici. Se c'è qualche esperto in armi chimiche o in tossicologia che vuol dare una descrizione più precisa, ne saremo lieti. Link interessanti: http://www.tox.it/site/index.php?option=com_content&amp;task=view&amp;id=255&amp;Itemid=1&lt;br /&gt;http://en.wikipedia.org/wiki/White_phosphorus_incendiary&lt;br /&gt;http://ptcl.chem.ox.ac.uk/MSDS/PH/phosphorus_white.html &lt;br /&gt;http://ptcl.chem.ox.ac.uk/MSDS/PH/phosphorus_pentoxide.html &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;F. Bullo, S. Copetti, M. Davanzo, A. Mezzetti, M. Mazzoni, L. Nodari, S. Sartori, L. Stivano , giovanichimici@yahoo.it&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;--------------------------&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;giovedì 15 gennaio 2009&lt;br /&gt;Dalla bacheca di Tiziana Ferrario&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Dalla bacheca di Tiziana Ferrario&lt;br /&gt;oggi alle 12.40&lt;br /&gt;Il NYTimes i pubblica un articolo interessante di Rashid Khalidi, professore di studi arabi alla Columbia, autore di “Sowing Crisis: The Cold War and American Dominance in the Middle East”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;* * *&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quello che non sapete su Gaza&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;di Rashid Khalidi (NYTimes, 7-1-09)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quasi tutto quello che siete stati portati a credere su Gaza è sbagliato. Alcuni punti essenziali sembrano mancare dal discorso, svoltosi per lo più sulla stampa, circa l’attacco di Israele alla striscia di Gaza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il popolo di Gaza&lt;br /&gt;La maggioranza di chi vive a Gaza non è lì per scelta. Un milione e cinquecentomila persone stipate nelle 140 miglia quadrate della striscia di Gaza fanno parte per lo più di famiglie provenienti dai paesi e dai villaggi attorno a Gaza come Ashkelon e Beersheba. Vi furono condotte a Gaza dall’esercito israeliano nel 1948.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’occupazione&lt;br /&gt;Gli abitanti di Gaza vivono sotto l’occupazione israeliana dall’epoca della Guerra dei sei giorni (1967). Israele è tuttora considerata una forza di occupazione, anche se ha tolto le sue truppe e i suoi coloni dalla striscia nel 2005. Israele controlla ancora l’accesso all’area, l’import e l’export, e i movimenti di persone in ingresso e in uscita. Israele controlla lo spazio aereo e le coste di Gaza, e i suoi militari entrano nell’area a piacere. Come forza di occupazione, Israele ha la responsabilità di garantire il benessere della popolazione civile della striscia di Gaza (Quarta Convenzione di Ginevra).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il blocco&lt;br /&gt;Il blocco della striscia da parte di Israele, con l’appoggio degli Stati Uniti e dell’Unione Europea, si è fatto sempre più serrato da quando Hamas ha vinto le elezioni per il Consiglio Legislativo Palestinese nel gennaio 2006. Carburante, elettricità, importazioni, esportazioni e movimento di persone in ingresso e in uscita dalla striscia sono stati lentamente strozzati, causando problemi che minacciano la sopravvivenza (igiene, assistenza medica, approvvigionamento d’acqua e trasporti).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il blocco ha costretto molti alla disoccupazione, alla povertà e alla malnutrizione. Questo equivale alla punizione collettiva –col tacito appoggio degli Stati Uniti- di una popolazione civile che esercita i suoi diritti democratici.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il cessate-il-fuoco&lt;br /&gt;Togliere il blocco, insieme con la cessazione del lancio dei razzi, era uno dei punti chiave del cessate-il-fuoco fra Israele e Hamas nel giugno scorso. L’accordo portò a una riduzione dei razzi lanciati dalla striscia: dalle centinaia di maggio e giugno a meno di venti nei quattro mesi successivi (secondo stime del governo israeliano). Il cessate-il-fuoco venne interrotto quando le forze israeliane lanciarono un imponente attacco aereo e terrestre ai primi di novembre; sei soldati di Hamas vennero uccisi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Crimini di guerra&lt;br /&gt;Colpire civili, sia da parte di Hamas che di Israele, è potenzialmente un crimine di guerra. Ogni vita umana è preziosa. Ma i numeri parlano da soli: circa 700 palestinesi, per la maggior parte civili, sono stati uccisi da quando è esploso il conflitto alla fine dello scorso anno. Per contro, sono stati uccisi 12 israeliani, per la maggior parte soldati. Il negoziato è un modo molto più efficace per affrontare razzi e altre forme di violenza. Questo sarebbe successo se Israele avesse rispettato i termini del cessate-il-fuoco di giugno e tolto il suo blocco dalla striscia di Gaza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questa guerra contro la popolazione di Gaza non riguarda in realtà i razzi. Né riguarda il “ristabilire la deterrenza di Israele”, come la stampa israeliana vorrebbe farvi credere. Molto più rivelatrici le parole dette nel 2002 da Moshe Yaalon, allora capo delle Forze di Difesa israeliane:”Occorre far capire ai palestinesi nei recessi più profondi della loro coscienza che sono un popolo sconfitto.”&lt;br /&gt;da New York Times&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7282115630182323103-9074519189380078355?l=israelesorpresa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://israelesorpresa.blogspot.com/feeds/9074519189380078355/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://israelesorpresa.blogspot.com/2009/01/alla-fine-di-tutto-cosa-ci-rimane.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7282115630182323103/posts/default/9074519189380078355'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7282115630182323103/posts/default/9074519189380078355'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://israelesorpresa.blogspot.com/2009/01/alla-fine-di-tutto-cosa-ci-rimane.html' title='alla fine di tutto cosa ci rimane???'/><author><name>.</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='17' src='http://1.bp.blogspot.com/_sNAgXc9jln0/SS4RyzTd58I/AAAAAAAANr8/fXE8kWlJ7EA/s1600-R/LP.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7282115630182323103.post-8526292873801113454</id><published>2009-01-11T04:50:00.000-08:00</published><updated>2009-01-14T00:20:34.421-08:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_sNAgXc9jln0/SW2gS1n7LYI/AAAAAAAAOvk/7GxurPyaKR4/s1600-h/n55986753011_7443.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 200px; height: 290px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_sNAgXc9jln0/SW2gS1n7LYI/AAAAAAAAOvk/7GxurPyaKR4/s400/n55986753011_7443.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5291061382722825602" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_sNAgXc9jln0/SWwE-VYZfLI/AAAAAAAAOs8/KMfBU6WPYNk/s1600-h/gaza-under-siege-ben-heine.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 169px; height: 200px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_sNAgXc9jln0/SWwE-VYZfLI/AAAAAAAAOs8/KMfBU6WPYNk/s200/gaza-under-siege-ben-heine.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5290609131191368882" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;strong&gt;Sono 850 le vittime palestinesi di 16 giorni di offensiva israeliana&lt;br /&gt;I carri armati israeliani a Gaza City&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Olmert: «Vicini agli obiettivi fissati»&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Razzi lanciati dalla Striscia hanno colpito Beersheva provocando danni materiali ma non vittime &lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Gaza: Onu riprende aiuti &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;GAZA - L'esercito israeliano avanza lentamente verso il centro di Gaza City. Prima dell’alba, i blindati con la stella di Davide sono penetrati nel quartiere periferico di Sheikh Ajlin, mentre colpi di cannone hanno sventrato il quartiere di Tal al-Hawa. Il primo ministro israeliano Ehud Olmert ha annunciato che l’offensiva «Piombo fuso», che ha fatto più di 850 morti dal suo avvio il 27 dicembre, «si avvicina ai suoi obiettivi». Il viceministro della Difesa, Matan Vilnai, ha detto alla radio di Stato che l'offensiva israeliana nella Striscia di Gaza «sembra» vicina alla fine.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;FAMIGLIE IN FUGA - Decine di famiglie, con un gran numero di bambini e qualche effetto personale, stanno scappando dalla periferia per cercare riparo in luoghi più sicuri. Secondo l’Onu, 25mila persone hanno lasciato la propria dimora a causa dei combattimenti e si sono rifugiati nei centri di accoglienza di fortuna allestiti nelle scuole o negli edifici dell’Agenzia Onu per i rifugiati (Unrwa). La periferia di Gaza città è stata teatro di violenti combattimenti: i militari di Tsahal, l’esercito israeliano, hanno preso posizione sui tetti delle case per attaccare i miliziani di Hamas, che hanno risposto con razzi anti-carro e facendo esplodere mine per tentare di impedire l’avanzata dei tank israeliani. Il loro ingresso massiccio in città era previsto dopo l’annuncio ieri, anche con il lancio di volantini, della «terza fase» dell’offensiva, caratterizzata soprattutto dalla ricerca meticolosa di ogni terrorista e di ogni deposito di armi. Dieci combattenti di Hamas e della Jihad islamica sono stati uccisi, oltre a due civili secondo fonti ospedaliere. Le violenze sono proseguite anche nel nord della Striscia. Un colpo d’artiglieria sparato dagli israeliani ha centrato una casa di Beit Lahiya, uccidendo due donne e quattro bambini. In tutto, soltanto stamattina sono morte 26 persone, secondo fonti mediche locali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;LA NOTTE - Esplosioni e fiamme hanno illuminato il cielo sopra Gaza durante la notte, mentre numerosi carri armati si avvicinavano a Gaza City. Le forze armate israeliane hanno annunciato di avere bombardato 60 obiettivi durante la notte fra sabato e domenica. L'aviazione - ha detto un portavoce militare - ha colpito tra l'altro tunnel usati per il contrabbando di armi e una moschea nel sud della Striscia di Gaza, trasformata in deposito di armi e luogo di addestramento. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;DIECI ATTACCHI AEREI - La fonte ha parlato anche di dieci attacchi aerei contro gruppi armati palestinesi e segnalato una serie di scontri tra miliziani e fanteria israeliana. Non ha riferito di perdite tra i soldati di Tsahal. Secondo fonti mediche quattro palestinesi sono stati uccisi e una decine feriti nella notte in tutta la Striscia di Gaza. Non è stato specificato se si tratti di miliziani o civili. Sempre nella notte tre razzi sono stati lanciati dalla Striscia contro il territorio israeliano. Hanno colpito Beersheva provocando danni materiali ma non vittime. Secondo le testimonianze di medici palestinesi, gli israeliani hanno lanciato bombe al fosforo contro numerose abitazioni a Khouza, nel sud. Una donna è stata uccisa e almeno cento persone sono state ferite, per lo più ustionate o intossicate. Il portavoce dell’esercito israeliano ha categoricamente smentito l’uso di armi al fosforo bianco. Anche ad est e a nord della Striscia sono in corso violenti combattimenti, dichiarano fonti di Hamas, in particolare ad Ajlin e Zeitoun. Secondo i medici sabato sono state uccise almeno 30 persone, poche delle quali erano militanti di Hamas. Sono 850 le vittime palestinesi di 16 giorni di offensiva israeliana. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;OLMERT: «VICINI AGLI OBIETTIVI» - «Israele si avvicina agli obiettivi che si è prefissato» nell'operazione 'Piombo fuso' contro Hamas a Gaza. Lo ha detto il premier israeliano Ehud Olmert, aprendo la consueta riunione del consiglio dei ministri. «Non possiamo lascirci sfuggire all'ultimo momento quanto è stato finora conseguito con grandi sforzi», ha aggiunto il primo ministro. «Nessun Paese al mondo, anche quelli che ci fanno la predica, avrebbero mostrato un autocontrollo maggiore» ha osservato Olmert. «Siamo stati costretti ad intraprendere una operazione con una decisione che era inevitabile - ha proseguito - in aiuto dei figli e dei nostri cittadini che si trovavano in una situazione insopportabile» per i continui lanci di razzi palestinesi da Gaza. «Sapevamo fin dall'inizio che non sarebbe stato semplice e che quanto viene considerato normale altrove è a malapena accettabile per Israele»: un riferimento alla necessità di impedire che le sue città siano continuamente attaccate con razzi e mortai. Olmert ha anche ribadito che per quanto concerne la sicurezza dei propri cittadini Israele non accetterà di farsi dettare limitazioni dal mondo esterno: un evidente riferimento alla risoluzione del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite per un immediato cessate il fuoco a Gaza. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;strong&gt;11 gennaio 2009 &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Scritto 2 minuti fa - Aggiungi commento - 0 commenti&lt;/strong&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7282115630182323103-8526292873801113454?l=israelesorpresa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://israelesorpresa.blogspot.com/feeds/8526292873801113454/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://israelesorpresa.blogspot.com/2009/01/sono-850-le-vittime-palestinesi-di-16.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7282115630182323103/posts/default/8526292873801113454'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7282115630182323103/posts/default/8526292873801113454'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://israelesorpresa.blogspot.com/2009/01/sono-850-le-vittime-palestinesi-di-16.html' title=''/><author><name>.</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='17' src='http://1.bp.blogspot.com/_sNAgXc9jln0/SS4RyzTd58I/AAAAAAAANr8/fXE8kWlJ7EA/s1600-R/LP.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_sNAgXc9jln0/SW2gS1n7LYI/AAAAAAAAOvk/7GxurPyaKR4/s72-c/n55986753011_7443.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7282115630182323103.post-2274859892110346866</id><published>2009-01-10T17:32:00.000-08:00</published><updated>2009-01-10T17:47:33.109-08:00</updated><title type='text'>10 gennaio 2009</title><content type='html'>Gaza: oggi a Firenze una manifestazione pro-Palestina a cui hanno aderito anche Arci, Prc e Pdci&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Partirà alle ore 16 con partenza da P.za S.Marco per manifestare dissenso totale e incondizionato alla violenza ed alla guerra. La manifestazione (con concentramento alle 15:30), toccherà la sede della Prefettura di Firenze, quella della Regione Toscana e il Consolato Americano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Manifestazione regionale per il popolo palestinese organizzata dalla Comunità Palestinese Toscana, per fermare il genocidio di Gaza, ritrovo e partenza in Piazza San Marco. L'appello alla partecipazione, lanciato dalla Comunità palestinese, ricorda come il mondo intero stia assistendo attonito e addolorato allo scempio dei bombardamenti sulla popolazione civile di Gaza e chiede a gran voce che il governo italiano intervenga direttamente presso Israele e nelle sedi internazionali opportune per chiedere l'immediata cessazione delle azioni militari criminali in corso contro la popolazione palestinese, in particolare nel territorio di Gaza. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Incontro di meditazione per la Pace in Israele e Palestina, domenica 11 gennaio -ore 18.00- alla sala delle Miniature di Palazzo Vecchio. Sono state invitate le comunità ebraica e islamica di Firenze con i loro rappresentanti che hanno confermato la loro partecipazione. A brevi letture di Pace, seguirà la meditazione in silenzio. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;-------------------------&lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;strong&gt;CHI LI HA RIDOTTI COSI?????&lt;/strong&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width="400" height="300"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/X0T3jMRNwV8&amp;hl=it&amp;fs=1"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/X0T3jMRNwV8&amp;hl=it&amp;fs=1" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="400" height="300"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;---------------------&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'esercito israeliano ha avvertito i palestinesi residenti nella Striscia di Gaza che «la terza fase della guerra al terrorismo sta per iniziare». Questo, scrive il sito web dello Yedioth Ahronoth, il testo dei volantini che ancora una volta l'aeronautica con la stella di David ha disperso sul territorio dell'enclave costiera che preannuncia l'escalation dell'offensiva di terra contro Hamas anche nelle aree urbane, autorizzata giovedi dal gabinetto di guerra. &lt;br /&gt;Le artiglierie israeliane non hanno taciuto oggi nemmeno durante le tre ore di tregua umanitaria che stamane erano state confermate da Israele per consentire alla popolazione palestinese di rifornirsi di viveri e altri generi di prima necessità. Lo ha riferito l'agenzia Ansa, che cita testimoni sul posto, i quali confermano che tra le 13 e le 16 (ora italiana) si sono uditi distintamente numerosissimi colpi d'artiglieria israeliana.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width="400" height="300"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/pV_T551jw88&amp;hl=it&amp;fs=1"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/pV_T551jw88&amp;hl=it&amp;fs=1" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="400" height="300"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Secondo quanto riporta il sito web di Haaretz, anche i razzi palestinesi hanno ripreso a cadere sugli insediamenti israeliani. Intorno alle 16.30, scrive il sito, un razzo è caduto sulla città di Ashkelon, ferendo 14 persone (13 in modo lieve), mentre altre 23, in stato di choc, sono state soccorse dai medici. Altri due missili sono caduti intorno ad Ashkelon, senza fare feriti, mentre due razzi Grad hanno colpito Ashdod. Stamattina, inoltre, quattro razzi erano caduti ancora su Ashkelon, ferendo lievemente tre israeliani. Sei Qassam sono invece caduti in un area disabitata.&lt;br /&gt;&lt;object width="400" height="300"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/UGVxO38_vE4&amp;hl=it&amp;fs=1"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/UGVxO38_vE4&amp;hl=it&amp;fs=1" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="400" height="300"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'esercito israeliano ritiene, però, di avere la situazione sotto controllo, anzi, di essere vicino alla vittoria della guerra. Un alto ufficiale dello Stato ebraico, intervistato dallo Yedioth Ahronoth, ha detto che le milizie di Hamas cominciano a dare segnali di sfinimento e che interi battaglioni del gruppo integralista palestinese sono stati annientati nell'ultima settimana. «Centinaia di persone sono state uccise nei vari settori di combattimento, alcune compagnie e battaglioni di Hamas sono stati semplicemente annientati. Si registrano anche casi di diserzione» tra i miliziani. Stamattina le truppe israeliane hanno ucciso Amir Mansi, uno dei comandanti delle Brigate Ezzedin al Qassam, il braccio armato del movimento islamista. Mansi guidava l'unità delle Brigate incaricata degli attacchi con razzi Qassam contro Israele. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Riprendono gli aiuti Onu. Abu Mazen: «Subito una forza internazionale di pace» &lt;br /&gt;Più di ottocento morti a Gaza. L'offensiva israeliana entra nella sua terza settimana mentre si intensificano al Cairo i contatti diplomatici per il cessate il fuoco auspicato dal Consiglio di sicurezza dell'Onu. Israele, che ha scelto di ignorare la risoluzione del palazzo di Vetro per una tregua immediata, porta avanti gli attacchi nel territorio controllato dal movimento islamico Hamas dopo una serie di raid notturni. Anche i palestinesi di Hamas si definiscono «non interessati» alla risoluzione. Quattro nuovi razzi sono stati sparati questa mattina da Gaza contro il sud di Israele: l'esercito dello Stato ebraico non è ancora riuscito a mettere fine a questi attacchi, principale obiettivo dell'operazione "Piombo fuso", avviata nella Striscia il 27 dicembre. I militari israeliani hanno riferito di aver centrato in nottata oltre quaranta obiettivi, fra basi di lancio utilizzate dalla guerriglia e tunnel impiegati per il traffico d'armi alla frontiera tra Gaza e l'Egitto. L'esercito, intanto, è arrivato alle porte della città di Gaza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Almeno sette palestinesi sarebbero rimasti uccisi nelle ultime ore nei raid israeliani nella zona di Jabaliya, nel nord del territorio palestinese. Sul fronte sud, invece, un attacco israeliano avrebbe distrutto le mura di recinzione di un ospedale e diverse finestre della struttura. L'ultimo bilancio fornito dal coordinatore delle squadre di pronto intervento, Muawiya Hassanein, è di 815 palestinesi uccisi, fra cui 235 bambini e 93 donne e decine di altri civili. I feriti dall'avvio dell'operazione sono oltre 3mila 350. L'esercito israeliano ha dato notizia, da parte sua, di tre civili israeliani e dieci soldati uccisi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'agenzia Onu per i rifugiati palestinesi (Unrwa) ha annunciato la ripresa imminente, a ritmo normale, della distribuzione degli aiuti umanitari che erano stati parzialmente sospesi giovedì, dopo aver ottenuto da Israele «ampie garanzie che la sicurezza degli operatori dell'Onu sarà pienamente rispettata». Un milione di persone sta vivendo senza elettricità, 750mila senz'acqua e gli ospedali funzionano soltanto grazie a generatori di fortuna che rischiano di fermarsi quando termineranno le scorte di carburante, come riferiscono le Nazioni Unite. Oltre all'Onu, anche il Comitato internazionale della Croce Rossa (Cicr) ha ridotto temporaneamente le sue attività nella città di Gaza, dopo che uno dei suoi veicoli è stato colpito dagli spari.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nonostante la risoluzione Onu sia rimasta lettera morta, la diplomazia continua, però, i suoi sforzi. La capitale dei negoziati resta il Cairo, dove una delegazione di Hamas incontrerà nelle prossime ore le autorità egiziane per esprimere le proprie osservazioni sull'iniziativa di pace firmata dal presidente Hosni Mubarak. In Egitto c'è anche il presidente dell'Autorità nazionale palestinese Abu Mazen, che non esercita alcun controllo su Gaza da quando Hamas ha preso il potere nella Striscia.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7282115630182323103-2274859892110346866?l=israelesorpresa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://israelesorpresa.blogspot.com/feeds/2274859892110346866/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://israelesorpresa.blogspot.com/2009/01/10-gennaio-2009.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7282115630182323103/posts/default/2274859892110346866'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7282115630182323103/posts/default/2274859892110346866'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://israelesorpresa.blogspot.com/2009/01/10-gennaio-2009.html' title='10 gennaio 2009'/><author><name>.</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='17' src='http://1.bp.blogspot.com/_sNAgXc9jln0/SS4RyzTd58I/AAAAAAAANr8/fXE8kWlJ7EA/s1600-R/LP.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7282115630182323103.post-451075246798048585</id><published>2009-01-09T08:53:00.001-08:00</published><updated>2009-01-10T17:34:52.653-08:00</updated><title type='text'>fermate il massacro!!!!</title><content type='html'>&lt;blockquote&gt;&lt;strong&gt;Gaza, la guerra continua, volantini su escalation&lt;br /&gt;sabato, 10 gennaio 2009 8.09   &lt;/strong&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;br /&gt;* Israele continua gli attacchi dopo aver respinto la richiesta di tregua Onu&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;* Funzionari sanitari fissano il bilancio delle vittime palestinesi a 821&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;* Scontri continuano anche nelle tre ore di tregua&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;* Volantini nel sud di Gaza avvisano di escalation nei bombardamenti&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;GAZA (Reuters) - Carri armati israeliani sono avanzati oggi a Gaza mentre i militanti di Hamas hanno sparato nuovi razzi verso lo stato ebraico, sfidando gli sforzi internazionali volti a fermare il conflitto che dura ormai da 15 giorni, con Israele che ha ammonito di una possibile escalation dei suoi bombardamenti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Otto palestinesi sono morti per un colpo sparato da un carro armato israeliano a Jabalya nel nord della striscia di Gaza, mentre un raid aereo su una casa nella vicina Beit Lahiya ha ucciso una donna, secondo quanto riferito dai medici palestinesi.&lt;br /&gt;Si pensa che tutti i morti a Jabalya facciano parte della stessa famiglia, ma l'esercito israeliano nega di avere compiuto un attacco nella zona.&lt;br /&gt;Il bilancio delle vittime palestinesi, che include anche diversi cecchini palestinesi, è al momento di almeno 821, secondo il ministero della Salute di Gaza. Dieci soldati israeliani e tre civili sono invece stati uccisi dal fuoco di Hamas.&lt;br /&gt;Gli scontri sono continuati anche durante la finestra di tregua di tre ore che Israele ha stabilito negli ultimi giorni per consentire agli aiuti umanitari di raggiungere il milione e mezzo di abitanti di Gaza.&lt;br /&gt;Mentre i carri armati avanzavano nel nord di Gaza e gli aerei colpivano obiettivi nella Striscia, i razzi di Hamas hanno colpito la città di Ashkelon, a circa 20 km a nord di Gaza, ferendo tre israeliani.&lt;br /&gt;L'esercito israeliano ha anche lanciato volantini nel sud di Gaza, intorno alla città di Rafah, ammonenendo i residenti di stare lontano dai militanti, dai depositi di armi e dalle gallerie, nel segnale che potrebbero puntare ad un escalation nei bombardamenti.&lt;br /&gt;"Nel prossimo periodo, l'esercito israeliano continuerà ad attaccare i tunnel, i depositi e i terroristi in tutta la striscia di Gaza", recita il volantino.&lt;br /&gt;Preoccupate dall'impatto della guerra sul milione e mezzo di residenti a Gaza, la metà dei quali dipendono dai rifornimento di cibo dell'Onu, le Nazioni unite hanno detto di aver ripreso la piena distribuzione del cibo dopo aver ricevuto l'assicurazione dagli israeliani che il loro personale non sarà colpito.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nonostante la risoluzione del consiglio di sicurezza dell'Onu che chiede una tregua e gli sforzi di mediazione dell'Egitto, Israele sembra pronta a mantenere la pressione con la sua offensiva, concepita per fermare i lanci di razzi da parte di Hamas che, per contro, sono aumentati.&lt;br /&gt;L'esercito israeliano ha riferito che 15 militanti di Hamas sono morti in una serie di 40 raid aerei effettuati stamani contro i siti predisposti per il lancio di razzi, i tunnel usati per contrabbandare armi, oltre che i depositi e le strutture per la loro fabbricazione .&lt;br /&gt;Secondo medici palestinesi, due militanti sono morti e un attacco aereo israeliano ha colpito il muro di cinta di un ospedale, ferendo un lavoratore. Il bombardamento di gallerie al confine con l'Egitto ha invece messo fuori uso l'elettricità a Rafah, dicono i residenti.&lt;br /&gt;Il primo ministro israeliano Ehud Olmert ha definito ieri "impraticabile" la risoluzione del Consiglio di sicurezza dell'Onu che chiede una tregua "immediata e duratura".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;INCONTRO ABBAS-MUBARAK AL CAIRO&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Intanto oggi il presidente palestinese Mahmoud Abbas, del partito Fatah, nemico politico di Hamas, ha incontrato il presidente egiziano Hosni Mubarak al Cairo. I due hanno discusso del possibile dispiegamento di forze internazionali lungo il confine tra Gaza e l'Egitto nell'eventualità di una tregua, ma secondo Abbas i soldati dovrebbero stare all'interno della stessa Gaza.&lt;br /&gt;I diplomatici credono però che l'iniziativa egiziana, sponsorizzata anche dal presidente francese Nicolas Sarkozy, sia in una fase di stallo, anche se Israele ha detto che i colloqui continueranno e Hamas ha inviato una propria delegazione al Cairo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"C'è una crescente sensazione che il piano franco-egiziano non funzionerà", ha detto a Reuters un diplomatico europeo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In una telefonata a Olmert, il segretario generale dell'Onu Ban Ki-moon "ha espresso delusione per la violenza che sta continuando" in totale spregio della risoluzione, ha riferito la portavoce Michele Montas, aggiungendo che lo stesso messaggio è stato inviato indirettamente anche ad Hamas.&lt;br /&gt;Ieri, il gabinetto per la sicurezza israeliano ha discusso per la seconda volta in tre giorni se inviare i riservisti per una spinta ulteriore dell'offensiva all'interno di Gaza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;------------------------&lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;strong&gt;MASSACRI da parte di  Ubaldo Baldi &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ieri alle 18.44&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In 110 ammassati in una casa e bombardati&lt;/strong&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;l'Onu denuncia il massacro di 30 civili&lt;br /&gt;Il racconto di un ragazzo sopravvissuto, che ha perso madre e fratelli. Nel quartiere almeno 50 morti, si scava tra le macerie&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;GAZA - "Abu Salah è morto, sua moglie è morta. Abu Tawfiq è morto, suo figlio è morto e anche sua moglie. Mohammed Ibrahim è morto, e sua madre è morta. Ishaq e Nasar sono morti. Tanta gente è morta". Ahmed Ibrahim Samouni ha tredici anni è quel che gli tocca raccontare è un massacro, la distruzione di gran parte della sua stessa famiglia e di altre decine di persone che come lui sono rimasti 24 ore chiusi in una casa che doveva essere il loro rifugio ed è diventata una trappola. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ammassati in casa e poi bombardati. Sono morti così almeno una trentina di palestinesi in un'unica casa a Zeitoun, quartiere a sud di Gaza City. "Uno dei più gravi episodi dall'inizio delle operazioni", denunciano le Nazioni Unite. Le vittime del bombardamento del quartiere arriverebbero almeno a cinquanta. Tra le macerie si cercano ancora decine di dispersi, secondo i soccorritori il bilancio è destinato a salire. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il 4 gennaio scorso, raccontano testimoni oculari citati dal Coordinamento degli Affari umanitari dell'Onu (Ocha), centodieci persone, oltre la metà bambini, sono stati radunati in un edificio a un piano dai militari dell'esercito israeliano. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Da un giorno l'esercito era penetrato via terra, e sono stati proprio i soldati a raccomandare ai civili di restare chiusi dentro "per la loro stessa sicurezza". Il giorno dopo, la casa è stata sottoposta a un violento bombardamento.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;---------------------------------------&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width="400" height="300"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/9q0UiCdJZmw&amp;hl=it&amp;fs=1"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/9q0UiCdJZmw&amp;hl=it&amp;fs=1" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="400" height="300"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Respinta la risoluzione che chiede un immediato cessate il fuoco nella Striscia&lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;strong&gt;"Venerdì di rabbia" per Gaza,&lt;/strong&gt;&lt;/blockquote&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;manifestazioni in tutto il mondo, feriti a Ramallah e Nairobi&lt;/strong&gt;No di Israele e Hamas all'appello Onu&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Migliaia in piazza contro l'offensiva&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Fonti sanitarie palestinesi: &lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;strong&gt;dall'inizio delle operazioni più di 800 morti&lt;/strong&gt;&lt;/blockquote&gt; &lt;br /&gt;Una manifestazione contro l'offensiva a Gaza ad Algeri&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt; GAZA - L'appello dell'Onu per un cessate il fuoco "immediato e duraturo" nella Striscia di Gaza è stato respinto con un secco no da entrambe le parti in causa, Israele e Hamas.&lt;br /&gt; L'operazione "Piombo Fuso" è arrivata al quattordicesimo giorno e anche oggi raid israeliani hanno colpito obiettivi di Hamas, mentre militanti islamici hanno lanciato razzi in territorio israeliano, a poche ore dall'appello di Palazzo di Vetro. &lt;br /&gt;E fonti sanitarie palestinesi hanno reso noto che dall'inizio dell'offensiva sono stati uccisi oltre 800 palestinesi. &lt;br /&gt;Nel mondo arabo migliaia di persone sono scese in piazza per protestare contro l'offensiva a Gaza, che dall'inizio delle operazioni ha provocato la morte di 780 palestinesi e il ferimento di 3.200. E l'Onu ha lanciato dure accuse ad Israele, denunciando il massacro di 30 civili radunati in un'abitazione&lt;blockquote&gt;&lt;strong&gt;LA CRONACA DELLA GIORNATA &lt;/strong&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Olmert: "L'offensiva prosegue". Poco dopo la fine della tregua di tre ore, alle 15, il gabinetto di sicurezza del governo israeliano ha votato a favore del proseguimento dell'offensiva. Per il premier israeliano Ehud Olmert la richiesta di Palazzo di Vetro è "irrealizzabile", "non può funzionare", e l'offensiva "andrà avanti". Il ministro degli Esteri Tzipi Livni ha avvertito che lo Stato ebraico "agirà soltanto sulla base delle proprie valutazioni" ed eserciterà "il diritto all'autodifesa". &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Hamas: "Risoluzione non è nel nostro interesse". Dal canto suo Hamas ha fatto sapere, tramite una fonte del gruppo dirigente a Beirut, Raafat Morra, di non poter accettare la risoluzione votata all'Onu, con l'astensione degli Stati Uniti, perché non è nell'interesse del popolo palestinese. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;strong&gt;Ue e Casa Bianca "molto preoccupate". &lt;/strong&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;br /&gt;Dall'Ue continuano ad arrivare appelli alla moderazione: la presidenza ceca dell'Unione ha esortato oggi Israele e Hamas a evitare tutti gli atti che possano contribuire alla continuazione di una escalation delle violenze a Gaza, dicendosi in una nota "molto preoccupata" della situazione. Stesse parole ripetute dalla Casa Bianca, che ha tuttavia avvertito che la situazione non migliorerà finché Hamas continuerà a lanciare razzi contro Israele. Il segretario di Stato Usa Condoleezza Rice ha aggiunto che è difficile per Israele evitare il massacro dei civili in un'area così densamente popolata come Gaza, mentre Hamas li usa come scudi umani. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Continuano nel frattempo gli sforzi diplomatici: al Cairo è atteso il presidente dell'Anp Abu Mazen che deve incontrare il leader egiziano Hosni Mubarak, mediatore nella crisi, mentre domani arriva nella capitale egiziana una delegazione di Hamas. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Frattini: "Dall'Onu messaggio chiaro". Il ministro degli Esteri Franco Frattini ha espresso "apprezzamento" per la risoluzione Onu che, ha osservato, invia "un messaggio chiaro per un cessate il fuoco permanente" e un "invito pressante, che riproponiamo al governo israeliano, di consentire il flusso degli aiuti umanitari alla popolazione civile palestinese". Frattini ha ricordato che "Roma sta preparando un'iniziativa umanitaria e che prima di parlare di risoluzioni di medio periodo serve che vi sia un cessate il fuoco effettivo e garantito" e che gli aiuti umanitari raggiungano i civili colpiti dall'offensiva israeliana. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;strong&gt;Venerdì di rabbia per Gaza.&lt;/strong&gt;&lt;/blockquote&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Da Bagdad a Caracas, da Sarajevo a Kuala Lumpur, da Ramallah ad Algeri, da Giacarta ad Atene, migliaia di persone sono scese in piazza oggi per il secondo "venerdì di rabbia", convocato dagli Ulema islamici contro l'offensiva israeliana in Palestina. &lt;br /&gt;Al termine della preghiera del venerdì, imponenti manifestazioni hanno invaso le strade di tutto il mondo arabo.&lt;br /&gt; A Bagdad più di duemila persone, convocate dal movimento sciita dello sceicco Moqtada Al-Sadr, si sono riunite davanti al loro quartier generale. Nei sobborghi di Sadr-City non sono risuonati solo slogan contro Israele, ma anche contro gli Stati Uniti, accusati di appoggiare la politica dello stato ebraico.&lt;br /&gt; Particolarmente violenti gli scontri a Ramallah e a Nairobi, dove diverse persone sono rimaste ferite. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(9 gennaio 2009) &lt;br /&gt;&lt;object width="400" height="300"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/OPKN_Zwo_xU&amp;hl=it&amp;fs=1"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/OPKN_Zwo_xU&amp;hl=it&amp;fs=1" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="400" height="300"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;strong&gt;VITTORIO ARRIGONI&lt;/strong&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;object width="425" height="344"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/Qro7bqvEXqY&amp;hl=it&amp;fs=1"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/Qro7bqvEXqY&amp;hl=it&amp;fs=1" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width="425" height="344"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/QIkmvDrJRr4&amp;hl=it&amp;fs=1"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/QIkmvDrJRr4&amp;hl=it&amp;fs=1" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="400" height="300"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width="400" height="300"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/BuRREEXUILc&amp;hl=it&amp;fs=1"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/BuRREEXUILc&amp;hl=it&amp;fs=1" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="400" height="300"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7282115630182323103-451075246798048585?l=israelesorpresa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://israelesorpresa.blogspot.com/feeds/451075246798048585/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://israelesorpresa.blogspot.com/2009/01/fermate-il-massacro.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7282115630182323103/posts/default/451075246798048585'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7282115630182323103/posts/default/451075246798048585'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://israelesorpresa.blogspot.com/2009/01/fermate-il-massacro.html' title='fermate il massacro!!!!'/><author><name>.</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='17' src='http://1.bp.blogspot.com/_sNAgXc9jln0/SS4RyzTd58I/AAAAAAAANr8/fXE8kWlJ7EA/s1600-R/LP.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7282115630182323103.post-7444907136438729879</id><published>2009-01-08T09:12:00.001-08:00</published><updated>2009-01-10T00:15:45.317-08:00</updated><title type='text'>cronaca di un solo giorno di guerra</title><content type='html'>Diretta -  ESTERI  Gaza si tratta per la tregua, e si combatte&lt;br /&gt;Razzi sparati dal Libano,&lt;br /&gt; Israele risponde&lt;br /&gt;Papa: "Nuovi dirigenti per la pace"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Israele ha intensificato in nottata l'offensiva contro la Striscia di Gaza: decine di carri armati nel sud del territorio palestinese e raid aerei contro la città di Rafah. Il ministro degli esteri francese Kouchner, presidente di turno del Consiglio di Sicurezza dell'Onu, non è riuscito ieri ad ottenere un accordo unanime sulla crisi di Gaza in seno alle Nazioni Unite, dove oggi si ritorna a trattare. Benedetto XVI condanna la guerra e dice: Servono nuovi leader per la pace. Oggi due inviati israeliani sono al Cairo per esaminare il piano proposto da Mubarak, ma Hamas lo boccia: "Non è in grado di risolvere la crisi". Missili katiuscia lanciati su Israele rischiano di aprire il fronte Hezbollah. Colpito convoglio con aiuti umanitari Onu durante la tregua di tre ore, morto l'autista: l'Unrwa sospende le autorità nella Striscia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;strong&gt;ninna nanna per i bambini...di gaza................&lt;/strong&gt;&lt;/blockquote&gt;-------------------&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width="400" height="300"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/z5WOhj_GNTY&amp;hl=it&amp;fs=1"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/z5WOhj_GNTY&amp;hl=it&amp;fs=1" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="400" height="300"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;18:05  Amnesty: civili come scudi umani su entrambi i fronti &lt;br /&gt;L'organizzazione umanitaria Amnesty International ha accusato le forze israeliane e i miliziani palestinesi a Gaza di mettere costantemente in pericolo la vita dei civili e di usarli, in certe circostanze, "come scudi umani".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;18:04  Olmert: "Non ancora raggiunti tutti gli obiettivi" &lt;br /&gt;Il primo ministro israeliano Ehud Olmert ha affermato oggi che ancora non sono stati raggiunti tutti gli obiettivi dell'offensiva contro Gaza. "La decisione su come essere sicuri che si mantenga la calma nel sud è ancora davanti a noi e alle forze di difesa israeliane non è ancora stato chiesto di compiere tutto quello che è necessario per ottenere questo risultato", ha detto Olmert durante una visita ai soldati della divisione Gaza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;17:59  La risoluzione al vaglio dei Paesi arabi &lt;br /&gt;Il testo della risoluzione Onu è stato redatto dalla Gran Bretagna nel corso della notte e presentato questa mattina a Francia e Stati Uniti, che lo hanno approvato. I tre Paesi, secondo fonti citate dall'agenzia France Presse, hanno quindi presentato la bozza alla delegazione dei Paesi arabi. La risoluzione è in alternativa a quella già presentata all'Onu dalla Libia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;----------------------------&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;17:47  Hamas: Abu Mazen può restare, priorità la lotta a Israele &lt;br /&gt;Hamas rinuncerà per il momento a contestare la permanenza alla guida dell'Autorità nazionale palestinese di Abu Mazen, il cui mandato - secondo l'organizzazione estremista palestinese - scadrebbe alla mezzanotte di oggi: lo ha reso noto il portavoce del governo di Hamas a Gaza, Taher Nunu. La priorità per Hamas è ora quella di affrontare l'offensiva israeliana su Gaza e di ricercare l'unità nazionale palestinese. Diversa la posizione della dirigenza politica in esilio dell'organizzazione: Moussa Abu Marzouk, viceresponsabile dell'ufficio politico di Hamas, ha ribadito che da domani abu mazen "non rappresenterà il popolo palestinese nei negoziati".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;17:33  Joe l'idraulico corrispondente di guerra &lt;br /&gt;Salito alla ribalta delle cronache durante la campagna elettorale americana, oggetto di discussione tra i candidati durante i faccia a faccia, l'idraulico Joe, più noto come "Joe the plumber" cambia mestiere. Sarà corrispondente di guerra in Israele per il sito conservatore Pjtv.com. Samuel J. Wurzelbacher, questo il suo vero nome, ha detto una tv dell'Ohio, vuole il punto di vista "dell'uomo comune Joe" su quanto sta accadendo in Medio Oriente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;16:58  Usa, Francia e Gran Bretagna al lavoro per risoluzione Onu &lt;br /&gt;Stati Uniti, Francia e Gran Bretagna stanno lavorando ad una risoluzione vincolante Onu che chieda un cessate il fuoco immediato a Gaza, lo stop al traffico di armi e l'apertura dei valichi di confine. Lo riferiscono fonti diplomatiche.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width="400" height="300"&gt;&lt;param value="http://www.youtube.com/v/4X8JhSaCcUk&amp;hl=it&amp;fs=1" name="movie"/&gt;&lt;param value="true" name="allowFullScreen"/&gt;&lt;param value="always" name="allowscriptaccess"/&gt;&lt;embed allowscriptaccess="always" width="400" src="http://www.youtube.com/v/4X8JhSaCcUk&amp;hl=it&amp;fs=1" allowfullscreen="true" height="300" type="application/x-shockwave-flash"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;16:55  Mubarak: "Israele fermi l'attacco senza rinvii" &lt;br /&gt;Israele fermi l'attacco contro Gaza "senza nessun rinvio". E' questa la richiesta rivolta dal presidente egiziano Hosni Mubarak a Shimon Peres, durante una conversazione telefonica con il presidente israeliano. Secondo quanto riporta l'agenzia Mena, Mubarak ha ribadito che l'Egitto e la comunità internazionale condannano l'offensiva israeliana in corso che ha già provocato 736 morti e 3.120 feriti tra i palestinesi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;16:54  Solana: "Ue pronta a riprendere missione al valico di Rafah" &lt;br /&gt;L'Unione europea e' pronta a riprendere la sua missione al valico di Rafah tra Gaza e l'Egitto se il conflitto nel territorio palestinese verra' risolto. Lo ha dichiarato da Ankara il capo della diplomazia europea, Javier Solana. ''Abbiamo detto sin dall'inizio del conflitto che siamo disposti a riprendere la missione se vengono fissate le modalita' di un cessate il fuoco'', ha affermato Solana al termine di un incontro con il ministro degli Esteri turco, Ali Babacan.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;16:49  Unrwa: "La crisi peggiora di ora in ora" &lt;br /&gt;La pausa di tre ore nei combattimenti e' ''insufficiente'' e la crisi umanitaria nella Striscia di Gaza peggiora ''di ora in ora''. E' quanto ha denunciato il portavoce dell'Unrwa, l'Agenzie delle Nazioni Unite per i profughi palestinesi. Christopher Gunness ha precisato che gli 1,5 milioni di abitanti del territorio sono in una situazione ''critica''. Il portavoce dell'agenzia dell'Onu ha sottolineato che le riserve di cibo bastano solo per qualche giorno, specialmente dopo la chiusura del valico di Karni tra Israele e la Striscia di Gaza, abitualmente utilizzato per le consegne alimentari.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;16:39  La Russa: "Nostri soldati pronti per forza interposizione" &lt;br /&gt;Quando le ostilità nella Striscia di Gaza cesseranno i nostri soldati saranno pronti a partecipare ad una forza di interposizione, come è stato per la Georgia. Lo dice il ministro della Difesa, Ignazio La Russa, parlando al termine dell'esecutivo di An. "In queste condizioni, senza un cessate il fuoco - osserva - non si pone neanche il problema di una forza di interposizione, sarebbe impossibile ma in un secondo momento, come avvenne in Georgia, i nostri soldati saranno pronti e all'altezza di un intervento. Se il governo li chiamasse sarebbero contenti di esprimere la loro capacità e professionalità".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;16:21  Abu Mazen: "Speriamo lanci razzi da Libano siano fatto isolato" &lt;br /&gt;L'autorità palestinese spera che il lancio di razzi dal sud del Libano contro Israele avvenuto stamattina "sia un fatto isolato" e che "non complichi ulteriormente le cose" per la striscia di Gaza. Lo ha affermato oggi il presidente palestinese Abu Mazen (Mahmud Abbas) a Madrid, dove ha incontrato il premier spagnolo José Luis Zapatero.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;16:18  Vescovi Usa e Ue sostengono appello Papa per la tregua &lt;br /&gt;Per sostenere la richiesta di tregua rinnovata oggi dal Papa i vescovi del coordinamento delle Conferenze episcopali di Usa e Europa a sostegno della Chiesa cattolica e dei cristiani in Terra Santa hanno confermato la loro presenza a Betlemme dal 10 al 15 gennaio, per incontri con il nunzio apostolico, mons. Antonio Franco, con il patriarca latino di Gerusalemme, Fouad Twal e con i leader religiosi delle denominazioni cristiane presenti in Terra Santa. In agenda anche visite al presidente israeliano Peres e a quello palestinese Abu Mazen. Al termine dei lavori verrà emesso un comunicato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;16:14  Abu Mazen non commenta il rifiuto di Hamas del piano egiziano &lt;br /&gt;Il presidente palestinese Mahmud Abbas (Abu Mazen) ha ribadito il suo sostegno al piano egiziano per una tregua a Gaza, ma non ha voluto commentare il rifiuto di Hamas. ''Quando e' stata presa l'iniziativa franco-egiziana, noi l'abbiamo sostenuta immediatamente'', ha detto il leader dell'Anp in una conferenza stampa congiunta con il Primo ministro spagnolo Jose' Luis Rodriguez Zapatero a Madrid. ''Abbiamo appreso - ha aggiunto - che Hamas si e' detto contrario a quest'iniziativa, ma non posso commentare, perche' non ho sentito che Hamas ha rifiutato o accettato ufficialmente quest'iniziativa''.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;16:09  Croce Rossa: Israele ha violato il diritto umanitario internazionale &lt;br /&gt;La Croce Rossa internazionale (Cicr) ha oggi accusato le forze israeliane a di avere ritardato l'accesso ai feriti in un quartiere di Gaza, tra cui quattro bambini che per quattro giorni sono rimasti in casa senza cibo e acqua accanto al cadavere della madre. Il Cicr sostiene che le forze dello stato ebraico rallentano i soccorsi e impediscono alle ambulanze di evacuare i feriti dalle zone colpite. "Quanto è accaduto è semplicemente scioccante", ha detto il responsabile del Cicr in Israele, Pierre Wettach. Le aumbulanze, ha aggiunto, sono state autorizzate a intervenire solo mercoledi, ossia quattro giorni dopo l'inizio dell'offensiva terrestre. "I militari israeliani dovevano sapere bene qual era la situazione ma non hanno fatto niente per soccorrere i feriti", ha proseguito Wettach. In un duro comunicato diffuso oggi a Ginevra, il Cicr sostiene che "in questa circostanza gli israeliani non hanno fatto fronte ai loro obblighi in base al diritto umanitario internazionale".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;16:03  Decine di cadaveri recuperati durante le tre ore di tregua &lt;br /&gt;Decine di cadaveri sono stati recuperati durante le tre ore di tregua decisa da Israele per consentire l'afflusso degli aiuti umanitari nella Striscia di Gaza. Lo hanno riferito fonti mediche.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;16:02  Due adolescenti morti in raid a Khan Yunis &lt;br /&gt;Due adolescenti hanno perso la vita in un raid dell'esercito israeliano nei pressi di Khan Yunis, nella Striscia di Gaza meridionale. Lo riporta il sito del quotidiano Yediot Ahronot, citando fonti palestinesi a Gaza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;16:01  763 le vittime palestinesi dall'inizio dell'offensiva &lt;br /&gt;E' salito a 763 il numero dei palestinesi che sono stati uccisi dall'inizio dell'offensiva israeliana nella striscia di Gaza, secondo il responsabile dei servizi di pronto soccorso palestinesi nell'area, Muawiya Hassanein. Negli odierni combattimenti, secondo fonti ospedaliere, più di una ventina di palestinesi, tra i quali anche donne e bambini, sono stati uccisi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;15:45  Mubarak invita Olmert al Cairo &lt;br /&gt;Haaretz riferisce che il presidente egiziano Mubarak ha invitato al Cairo il premier israeliano Ehud Olmert per discutere del piano franco-egiziano per il cessate il fuoco. Contemporaneamente sarebbero in corso trattative per far incontrare Olmert con Abu Mazen, presidente dell'Anp.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;15:41  Olmert: "Ancora nessun ordine di intensificare l'offensiva" &lt;br /&gt;Il gabinetto di sicurezza israeliano non ha ancora dato l'ordine di intensificare l'offensiva militare nella Striscia di Gaza. Lo ha affermato il Primo ministro Ehud Olmert. Nel corso di una visita al quartier generale dell'esercito, il premier israeliano ha spiegato che la ''cosa importante'' e' sempre impedire gli attacchi con i razzi dal territorio palestinese e il contrabbando di armi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;15:36  Abu Mazen appoggia piano di pace franco-egiziano &lt;br /&gt;Il Presidente dell'Autorità nazionale palestinese, Mahmoud Abbas, dà il suo assenso al piano di pace franco egiziano per una tregua a Gaza. In una conferenza stampa congiunta con il premier spagnolo, Josè Luis Rodriguez Zapatero, Abbas, che domani sarà al Cairo, sollecita nuovamente un cessate il fuoco immediato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;15:32  Agenzia dell'Onu Unrwa sospende operazioni a Gaza &lt;br /&gt;Un'agenzia umanitaria dell'Onu, l'Unrwa, ha deciso di sospendere le operazioni a Gaza per il pericolo di attacchi da parte delle forze israeliane. Lo ha affermato da Gaza il portavoce Adnan Abu Hasna, dopo aver accusato l'esercito israeliano di aver colpito un mezzo dell'Onu impegnato nella consegna di aiuti umanitari, uccidendo l'autista. Un altro portavoce dell'Onu, Richard Miron, ha precisato che l'esercito israeliano era stato avvertito del passaggio del convoglio, che è stato colpito mentre si avvicinava al valico di Erez, fra Israele e la Striscia di Gaza. Non è stato detto quando le operazioni dell'Unrwa nella Striscia riprenderanno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;15:25  Fayyad: "Abu Mazen rimane presidente Anp" &lt;br /&gt;Il premier dell'Autorità palestinese Salam Fayad ha affermato oggi a Ramallah che il presidente Abu Mazen (Mahmud Abbas) continuerà a esercitare il suo mandato, che formalmente scade venerdì prossimo. "Non ci sono le condizioni - ha detto - per affermare nelle attuali circostanze che c'è un seggio presidenziale vacante". Inoltre, ha aggiunto, la legge elettorale "stabilisce chiaramente che le elezioni presidenziali e legislative devono essere simultanee".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;15:11  Frattini: "Chiederemo impegno Obama dal primo giorno" &lt;br /&gt;L'Europa "chiederà al nuovo presidente americano di impegnarsi fin dal primo giorno per la soluzione della crisi grave in Medio Oriente". E' quanto ha affermato Franco Frattini in una conferenza stampa a Praga a margine della riunione informale dei ministri degli Esteri dell'Ue. La soluzione a cui dovrà lavorare Barack Obama, ha osservato il titolare della Farnesina, non dovrà "limitarsi a un cessate-il-fuoco a Gaza" ma permettere la ripresa dei negoziati di pace". "Con i colleghi ha aggiunto Frattini - "siamo d'accordo sul fatto che l'amminsitrazione americana entrante farà la differenza".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;15:09  Frattini: "Il Papa non fa politica, parla per il bene comune" &lt;br /&gt;"Come sempre condivido le parole del Papa ma evidentemente il Papa non fa politica. Nessuno interpreti queste parole come auspici per cambi di leadership". Lo ha detto il ministro degli Esteri Franco Frattini nella conferenza stampa a margine della riunione informale dei ministri degli Esteri dell'Ue oggi a Praga in merito alle parole di Benedetto XVI sulla necessità di "dirigenti capaci" in Medio Oriente. "Il Papa parla per il ben degli uomini, quello che ha detto lo ha detto in assoluto, senza pensare a formazioni politiche o a partiti", ha aggiunto il titolare della Farnesina che ha poi concluso "Per carità, non mettiamo in bocca al Papa queste cose".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;15:07  Israele denuncia il lancio di razzi durante la tregua &lt;br /&gt;Militanti palestinesi hanno violato la tregua concordata per ragioni umanitarie lanciando dalla Striscia di Gaza diversi razzi contro Israele. Secondo quanto denunciano fonti militari israeliane, i razzi lanciati dopo l'una di oggi sono stati almeno quattro e hanno colpito Ashkelon e Sderot.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;15:05  Msf: "Tregua irrisoria, medici bloccati" &lt;br /&gt;Un milione e mezzo di palestinesi nella Striscia di gaza, di cui la metà bambini, sono attualmente preda di proiettili e bombardamenti incessanti". E' la denuncia di Franck Joncret, capo missione di Medici Senza Frontiere: "chi poteva credere che un simile rullo compressore potesse risparmiare i civili, a cui è impedito di fuggire e che si ritrovano ammassati in un'enclave fortemente popolata". Le equipe mediche continuano a incontrare difficoltà enormi per portare loro assistenza. "La comunità internazionale non può accontentarsi di tregue parziali,- aggiunge l'organizzazione- largamente insufficienti per portare un'assistenza vitale alla popolazione".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;15:01  Egitto, domani "giornata della collera" dei musulmani &lt;br /&gt;Per domani rappresentanti di partiti e di diverse correnti politiche egiziane hanno deciso di aderire alla 'Giornata della collera "contro la debole posizione dei regimi arabi riguardo ai massacri israeliani a Gaza". Lo hanno annunciato dopo una riunione nella quale è stato anche discusso l'appello rivolto in tal senso dal presidente dell'Unione Internazionale degli Ulema (studiosi) musulmani, sheikh Youssef Qaradawi a tutti i musulmani del mondo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;14:56  Premier palestinese: "E' una nuova catastrofe" &lt;br /&gt;L'elevato numero di perdite palestinesi nell'offensiva israeliana sulla Striscia di Gaza richiama alla memoria la guerra d'indipendenza israeliana del 1948-49. Lo ha ricordato il primo ministro Salam Fayyad. "Siamo di fronte a una catastrofe umanitaria. E' una nuova al-Nakba" (in arabo "la catastrofe"), ha detto ricordando il termine con cui gli arabi definiscono l'estromissione di buona parte degli abitanti arabi della Palestina dai confini dello Stato d'Israele a partire dal 15 maggio 1948, quando il Regno Unito si ritirò dalla Palestina e Israele secondo il piano di ripartizione contenuto nella risoluzione dell'Onu del 29 novembre 1947.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;14:42  Human Rights Watch: "Israele ed Egitto aprano i confini" &lt;br /&gt;Israele ed Egitto dovrebbero aprire i loro confini con Gaza per permettere a civili e feriti di abbandonare le zone di guerra. La richiesta arriva da 'Human Rigths Watch' e suona come un vero e proprio appello. Fred Abrahams, portavoce dell'organizzazione umanitaria, ha dichiarato che "in questo momento non esistono posti sicuri per i civili e per i feriti di Gaza, ed è d'obbligo non chiudere i confini per consentire di sopravvivere a coloro che tentano di mettersi in salvo".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;14:27  Auckland, fischi al torneo per la tennista israeliana Peer &lt;br /&gt;Ad Auckland un gruppo di spettatori ha disturbato l'inizio del match di tennis tra l'israeliana Shahar Peer, contro la russa Elena Dementieva, per protestare contro l'offensiva di Israele nella striscia di Gaza. La partita era valida per i quarti di finale del torneo di Auckland. La Peer, 21 anni, ha perduto 6-3, 6-1, ma non ha preso a pretesto la rumorosa contestazione per giustificare la sconfitta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;14:20  Israele colpisce convoglio Onu con aiuti, morto l'autista &lt;br /&gt;L'aviazione israeliana ha colpito un mezzo delle Nazioni Unite impegnato nella consegna di aiuti umanitari nella Striscia di Gaza: l'autista del mezzo è rimasto ucciso, secondo quanto confermato da fonti dell'Onu. Il portavoce dell'organizzazione internazionale, Adnan Abu Hasna ha detto che l'incidente ha avuto luogo durante la pausa di tre ore dei bombardamenti, dichiarata da Israele per consentire la consegna degli aiuti. Il mezzo colpito portava le insegne e la bandiera dell'Onu quando è stato colpito nel nord di Gaza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;13:53  Sarkozy: "Parigi e Berlino pronte ad iniziativa comune" &lt;br /&gt;La Francia e la Germania sono pronte a "prendere una iniziativa comune" per favorire la pace in Medio Oriente. Lo ha detto il presidente francese Nicolas Sarkozy, dopo aver incontrato oggi il cancelliere tedesco Angela Merkel all'Eliseo. "Le armi devono tacere - ha affermato Sarkozy - l'escalation deve fermarsi. Israele deve ottenere delle garanzie per la sua sicurezza e lasciare Gaza, il prima possibile sarebbe meglio". Sarkozy ha espresso la sua "convinzione, condivisa con Angela Merkel, che occorre dare a Israele la garanzia che le armi non passeranno attraverso la frontiera fra l'Egitto e la striscia di Gaza". Una volta ottenuto questo "è necessario che l'esercito israeliano si ritiri da Gaza".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;13:49  Hamas: "Piano egiziano non in grado di risolvere la crisi" &lt;br /&gt;Organizzazioni palestinesi la cui sede è Damasco - fra cui Hamas - hanno dichiarato oggi che l'iniziativa egiziana in vista di una tregua permamente nella Striscia di Gaza, "non costituisce una base valida".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;13:47  Stranieri e palestinesi con doppio passaporto lasciano la Striscia &lt;br /&gt;Circa 250 stranieri e palestinesi con doppia nazionalità sono stati autorizzati oggi da Israele a lasciare la Striscia di Gaza. Lo riferiscono la Croce rossa e l'esercito israeliano. Le 250 persone sono state trasportate a bordo di sei autobus da Gaza City al valico di Erez, tra il nord della Striscia e Israele, ha detto un portavoce della Croce Rossa internazionale. L'esercito israeliano ha confermato il passaggio degli stranieri. Il 2 gennaio scorso, alla vigilia dell'inizio dell'offensiva di terra Israeliana diverse centinaia di stranieri erano stati autorizzati a lasciare la Striscia di Gaza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;13:45  Razzo sul deserto del Negev, gravi due israeliani &lt;br /&gt;Due israeliani sono rimasti gravemente feriti da un razzo lanciato dalla Striscia di Gaza su un palazzo sul kibbutz Ein Ha Shlosha, nel deserto del Negev. Lo hanno riferito fonti mediche e della sicurezza. Altre due persone sono rimaste lievemente ferite.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;13:44  Iran, Khamenei vieta a volontari attentati contro Israele &lt;br /&gt;La guida suprema iraniana, l'ayatollah Ali Khamenei, ha vietato ai volontari iraniani di lasciare il paese per compiere attacchi suicidi contro Israele. Lo ha riportato la televisione nazionale iraniana, citando lo stesso Khamenei, secondo il quale l'Iran non può permettere ai volontari di varcare la frontiera e sferrare azioni contro Israele. La guida suprema ha assicurato però che l'Iran non lesinerà alcuno sforzo per assistere Hamas in altri modi. Giorni fa alcuni gruppi studenteschi fondamentalisti avevano chiesto a Teheran il permesso di autorizzare dei volontari a compiere attacchi suicidi in Israele in risposta all'offensiva israeliana nella Striscia di Gaza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;13:36  Mons. Dadah: "Rischio allargamento del conflitto" &lt;br /&gt;Il vicario apostolico dei Latini di Beirut, mons. Paul Dahdah, nel conflitto a Gaza mette in guardia dal "rischio di allargamento della guerra" dopo che stamattina razzi lanciati dal Libano sono caduti su territorio israeliano. E afferma la immediata necessità di una forza di interposizione. "Se i razzi caduti nella zona dell'Alta Galilea sono davvero partiti da qui - ha detto il vescovo al Sir, la agenzia dei settimanali cattolici promossa dalla Cei, - il rischio è alto. Ma la paura c'è sempre stata anche perché manca quella pace duratura fondata sulla giustizia. In questa regione ognuno la pensa in modo diverso e sono in gioco molti interessi rappresentati dalle numerose fazioni e movimenti presenti sul campo".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;13:27  Solana in Turchia per incontrare Gul e Erdogan &lt;br /&gt;L'Alto rappresentante per la politica estera e di sicurezza dell'Ue, Javier Solana, è giunto oggi in Turchia per colloqui sul conflitto di Gaza e la situazione nella regione. Solana, che all'inizio della settimana era già andato in Egitto e Israele nel tentativo di favorire una tregua, incontrerà - riferisce Hurriyet Daily - il presidente Abdullah Gul e il primo ministro Tayyp Erdogan.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;13:21  Siniora condanna il lancio dei razzi dal Libano &lt;br /&gt;Il primo ministro libanese Fouad Siniora ha duramente condannato i lanci di razzi dal sud del Paese che in mattinata hanno colpito la parte settentrionale d'Israele, ferendo lievemente cinque persone: secondo quanto recita un comunicato ufficiale a sua firma, il premier di Beirut "considera quanto accaduto una violazione della risoluzione numero 1701 del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite, che nel 2006 pose fine alla guerra-lampo tra le truppe israeliane e le milizie sciite di Hezbollah. "E' un fatto che il primo ministro non accetta, e che respinge senza mezzi termini", si legge ancora nella nota, secondo la quale i responsabili dell'attacco puntano soltanto a destabilizzare il Libano. Al contempo Siniora, un moderato filo-occidentale, nel documento stigmatizza tuttavia anche la ritorsione da parte dello Stato ebraico, le cui artiglierie hanno bombardato i punti oltre confine da cui erano stati scagliati gli ordigni sulla Galilea.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;13:15  Amnesty: "Ue faccia di più per la crisi umanitaria" &lt;br /&gt;Amnesty international ha sollecitato i ministri degli Esteri dell'Unione europea in riunione a Praga a compiere tutti gli sforzi possibili per fare pressioni su Israele affinchè ponga fine agli attacchi diretti contro i civili o gli edifici civili nella Striscia di Gaza o agli attacchi sproporzionati, e permetta l'accesso umanitario estremamente necessario nella regione. In una lettera inviata alla troika dell'Ue al suo ritorno dal Medio Oriente, Amnesty International ha espresso particolare preoccupazione per il fallimento dell'Ue, finora, nel giocare un ruolo decisivo presso il Consiglio di Sicurezza dell'Onu. L'organizzazione per i diritti umani ha chiesto all'Ue di lavorare attivamente con tutti i membri del Consiglio di Sicurezza affinchè sia immediatamente attuata una tregua umanitaria.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;13:07  Frattini: "Grave lancio razzi, Israele non faccia rappresaglie" &lt;br /&gt;Il lancio di razzi dal Libano verso Israele è un "fatto grave" e l'auspicio è che l'episodio "non conduca a rappresaglie, cosa che Israele non sembra voler fare" al momento. Così il ministro degli Esteri, Franco Frattini, ha commentato a SkyTg24 l'attacco che ha colpito stamane la città della Galilea, Nahariya. Da Praga, dove si trova per partecipare alla riunione informale dei ministri degli Esteri dell'Ue, Frattini ha spiegato che "la situazione richiede la massima attenzione". "Si tratta di razzi che certamente non&lt;br /&gt;sono stati sparati da Hezbollah: questa è l'opinione del generale (Claudio) Graziano e di (Fouad) Siniora", ha aggiunto, spiegando che "le truppe di Unifil sono in condizione di massima vigilanza".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;13:04  Times rilancia: Israele usa proiettili al fosforo bianco &lt;br /&gt;Il Times di Londra rilancia: Israele sta usando proiettili al fosforo bianco - vietati da accordi internazionali in zone popolate da civili - nella sua offensiva a Gaza, e questo uso viene ora provato dalle ustioni sui corpi di vittime palestinesi e da immagini di tali munizioni che compaiono in foto delle stesse forze armate israeliane. Il quotidiano pubblica in particolare una foto dei presunti proiettili al fosforo bianco - di colore azzurro chiaro, contrassegnati dalla sigla M825A1, di fabbricazione americana - con un militare che ne sta maneggiando uno. Le munizioni vengono usate per creare schermi fumogeni a protezione delle truppe, ma la densità abitativa di Gaza rende probabile che il fosforo - che a contatto con la pelle prove gravissime ustioni, perchè è difficile da spegnere - finisca per colpire anche i civili.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;12:55  Fassino: "Governo italiano sostenga iniziativa di Mubarak" &lt;br /&gt;Il governo italiano sostenga l'iniziativa del presidente egiziano Mubarak per arrivare ad un cessate il fuoco nella Striscia di Gaza. Lo chiede il ministro degli Esteri ombra del Pd, Piero Fassino, che questa mattina insieme al segretario del Pd, Walter Veltroni, ha incontrato l'ambasciatore israeliano in Italia Gideon Meir, e il rappresentante nel nostro paese dell'Autorità nazionale palestinese, Sabri Ateyeh.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;12:48  Ucciso palestinese in Cisgiordania &lt;br /&gt;Agenti delle forze di sicurezza israeliane hanno ucciso a colpi di arma da fuoco un palestinese che stava tentando di dare alle fiamme una stazione di servizio annessa all'insediamento ebraico di Mishor Adumim, situato nella Cisgiordania occupata, pochi chilometri a est di Gerusalemme: lo hanno riferito fonti dei servizi di vigilanza e della polizia locali, secondo cui la vittima era stata notata mentre cercava di appiccare il fuoco all'impianto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;12:45  Israele: "Razzi dal Libano lanciati da palestinesi" &lt;br /&gt;Il governo israeliano ritiene che dell'attacco con razzi avvento in mattinata sulla Galilea siano responsabili estremisti palestinesi con basi nel Libano meridionale, e non le milizie sciite locali di Hezbollah: lo ha dichiarato all'emittente televisiva 'Channel 2' il ministro per gli Affari dei Pensionati, Rafi Eitan, già alto ufficiale del Mossad, i servizi segreti. "La responsabilità è interamente del governo libanese", ha peraltro sottolineato. "Credo", ha poi osservato Eitan, "che si sia trattato di episodi isolati"; e comunque, ha aggiunto, "ce l'aspettavamo".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;12:41  Obama chiama Topolanek: Apprezzamento missione Ue &lt;br /&gt;Il presidente eletto americano Barack Obama ha chiamato ieri sera al telefono il premier ceco Mirek Topolanek, presidenza di turno dell'Ue, esprimendo "apprezzamento" per l'iniziativa europea in Medio Oriente e lodando il "ruolo" giocato dalla repubblica Ceca, attuale presidente di turno della Ue.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;12:26  Croce Rossa: "A Beit Lahiya cadaveri per le strade" &lt;br /&gt;Cadaveri, a decine e decine, giacciono sulle strade e i feriti muoiono davanti gli occhi dei soldati israeliani che a distanza di pochi metri non fanno niente per soccorrerli": è solo una delle frasi del drammatico racconto di Ayad Nasr, portavoce della croce rossa internazionale riuscito ad entrare a Beit Lahiya, nel nord della Striscia di Gaza, dove infuriano da giorni i combattimenti tra le forze speciali israeliane e i miliziani palestinesi. In collegamento telefonico con la tv satellitare araba Al Jazeera, il rappresentante dell'organizzazione umanitaria ha lanciato "un pressante e urgente appello alle autorità israeliane per permettere alle nostre auto ambulanze di entrare nelle zone di Abraj Al Awda e Abraj Sheikh Zaid per raccogliere i feriti che molti di loro sono morti perchè nessuno ha prestato loro soccorso".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;12:17  Carter: "La guerra poteva essere evitata" &lt;br /&gt;"La devastante invasione di Gaza da parte degli israeliani poteva essere facilmente evitata, lo so per coinvolgimento diretto". Così scrive in un commento sul Washington Post Jimmy Carter, l'ex presidente americano che guida il Carter Center, l'associazione impegnata in tutto il mondo per la pace ed attività umanitarie, ricordando la sua missione lo scorso anno qualche mese prima che fosse poi dichiarata la tregua di sei mesi con la mediazione egiziana. E rivelando di aver cercato "con un altra visita in Siria a metà dicembre di far sì che la scadenza dei sei mesi fosse estesa".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;12:09  Fayyad: "Accettare subito iniziativa dell'Egitto" &lt;br /&gt;Il premier dell'Autorità palestinese Salam Fayyad ha chiesto oggi a Ramallah l'immediata accettazione dell' iniziativa egiziana per un cessate il fuoco nella Striscia di Gaza, dicendo che l'iniziativa deve essere subito attuata senza perdere altro tempo. Finora però nè Israele nè Hamas hanno detto di accettarla così come è stata formulata dall'Egitto. Per ambedue le parti può però essere una base di discussione per soddisfare le condizioni che esse vogliono.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;12:02  Iniziata la tregua di tre ore &lt;br /&gt;E' appena iniziata la tregua di tre ore nella Striscia di Gaza per fare entrare aiuti umanitari.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;11:58  Al Cairo i diplomatici israeliani &lt;br /&gt;Sono giunti al Cairo i diplomatici israeliani incaricati di discutere con i rappresentanti del governo egiziano i dettagli della proposta franco-egiziana per un cessate il fuoco nella Striscia di Gaza. I due inviati sono il consigliere politico del premier israeliano Ehud Olmert, Shalom Turgeman e l'alto funzionario della Difesa Amos Gilad.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;11:48  Ufficiale israeliano ucciso &lt;br /&gt;Un ufficiale israeliano è stato ucciso e un soldato è stato ferito in modo lieve nello scoppio di un razzo anticarro durante scontri a fuoco con miliziani palestinesi stamane nel centro-sud della striscia di Gaza, secondo un comunicato del portavoce militare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;11:47  Popolo della pace si mobilita, manifestazione ad Assisi il 17 &lt;br /&gt;"E' tempo di rompere il silenzio assordante dell'Italia". Flavio lotti, coordinatore nazionale della Tavola della pace, annuncia con queste parole la manifestazione nazionale per la pace in Medio Oriente che si terrà sabato 17 gennaio ad Assisi. "Se non vogliamo essere complici della guerra dobbiamo fare l'impossibile per fermarla e impegnarci a costruire la pace".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;11:43  Papa: "Tornare alla tregua e ai negoziati di pace" &lt;br /&gt;Il Papa torna a fare un appello per la pace in Medio Oriente e chiede che torni in vigore la tregua nella Striscia di Gaza. "Auspico che, con l`impegno determinante della comunità internazionale, la tregua nella Striscia di Gaza sia rimessa in vigore - ciò che è indispensabile per ridare condizioni di vita accettabili alla popolazione - e che siano rilanciati i negoziati di pace rinunciando all`odio, alle provocazioni e all`uso delle armi", ha detto Benedetto XVI in un passaggio del discorso pronunciato nel corso del tradizionale saluto di inizio anno al corpo diplomatico accreditato presso la Santa Sede.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;11:39  Papa: "Da elezioni vengano dirigenti capaci di ottenere pace" &lt;br /&gt;Le prossime elezioni in Terra Santa portino "dirigenti capaci" di guidare il "processo di pace". Lo ha auspicato il Papa nel discorso al corpo diplomatico accreditato presso la Santa Sede. "E' molto importante - ha detto - che, in occasione delle scadenze elettorali cruciali che interesseranno molti abitanti della regione nei prossimi mesi, emergano dirigenti capaci di far avanzare con determinazione questo processo e di guidare i loro popoli verso la difficile ma indispensabile riconciliazione. A questa non si potrà giungere - ha aggiunto - senza adottare un approccio globale ai problemi di quei Paesi, nel rispetto delle aspirazioni e degli interessi legittimi di tutte le popolazioni coinvolte"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;11:27  Papa: "Violenza da ogni parte non è la soluzione" &lt;br /&gt;L'"opzione militare non è una soluzione" e "la violenza, da qualunque parte essa provenga e qualsiasi forma assuma, va condannata fermamente". Lo ha detto il Papa riguardo alla Terra santa, nel discorso al corpo diplomatico. Ha ribadito la richiesta di una "tregua nella striscia di Gaza che sia rimessa in vigore" e ha chiesto "l'impegno determinante della comunità internazionale" e che "siano rilanciati i negoziati di pace, rinunciando all'odio, alle provocazioni e all'uso delle armi".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;11:25  Crosetto: "Pronti a mandare militari se c'è accordo fra le parti" &lt;br /&gt;L'Italia è pronta a inviare propri soldati nella Striscia di Gaza. Lo annuncia al quotidiano online Affaritaliani.it il sottosegretario alla Difesa Guido Crosetto. "La condizione necessaria è un accordo tra le due parti, non esiste altra possibilità. Nessuno può intervenire in quell'area se tra i due non c'è un trattato che la forza deve far rispettare. Un qualcosa che consenta alle forze multinazionali di svolgere le loro funzioni. Altrimenti, se prima non ci fosse un accordo tra le due parti, significherebbe mandare al massacro i soldati dell'Onu o della Nato".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;11:24  Tony Blair: "Usa sostengano piano egiziano" &lt;br /&gt;L'inviato speciale del Quartetto per il Medio Oriente, Tony Blair, ha chiesto agli Stati Uniti di sostenere il piano presentato dall' Egitto per una tregua a Gaza. "C'è la possibilità - ha detto alla radio francese Europe 1 - di un accordo attorno ai punti discussi da Nicolas Sarkozy con Hosni Mubarak".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;11:14  Generale Graziano chiede moderazione a Israele e Libano &lt;br /&gt;Il comandante della missione Unifil in Libano, il generale italiano Claudio Graziano, "è in costante contatto cone le autorità libanesi e israeliane" ed ha chiesto loro "la massima moderazione". "Entrambe le parti hanno assicurato il loro impegno per il rispetto della risoluzione 1701" del Consiglio di Sicurezza per il mantenimento della pace tra Israele e il movimento sciita libanese Hezbollah nel Sud del Libano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;11:04  Cameraman tv algerina ucciso a Gaza &lt;br /&gt;Un cameraman della televisione di stato algerina ENTV è rimasto ucciso nei bombardamenti sulla Striscia di Gaza. Bacel Feradj, conferma soltanto oggi Aps, è morto martedì sera al Cairo dove era stato evacuato d'urgenza dopo le gravi ferite riportate durante i primi giorni dell'attacco israeliano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;11:02  Ministro Beirut: "Hezbollah estraneo a lanci di missili" &lt;br /&gt;Il movimento sciita libanese Hezbollah ha comunicato al governo presieduto da Fuad Siniora di non essere responsabile del lancio di razzi di questa mattina dal Sud del Libano verso Israele. Lo ha reso noto il ministro dell'informazione libanese Tareq Mitri citato da fonti di stampa, secondo cui l'esecutivo è stato informato della estraneità di Hezbollah alla vicenda da responsabili dello stesso movimento sciita, prima che il governo iniziasse una riunione già in programma per oggi. Hezbollah fa parte del governo di unità nazionale libanese, con il ministro del lavoro Mohamed Fneish.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;10:49  Mubarak presenta il piano, obiettivo tregua entro 72 ore &lt;br /&gt;Una tregua nella Striscia di Gaza entro 48-72 ore. E' questo l'obiettivo della diplomazia egiziana, mentre la delegazione israeliana è arrivata al Cairo per negoziare con il presidente Hosni Mubarak e con i palestinesi un eventuale cessate-il-fuoco. E' molto probabile che la delegazione israeliana, di cui fa parte il ministro della Difesa, Ehud Barak, incontri il capo della intelligence egiziana, Omar Suleiman. Mubarak presenterà il piano in tre punti, che prevede che Israele e tutte le fazioni palestinesi accettino un immediato cessate il fuoco per un tempo limitato per permettere il flusso di aiuti umanitari attraverso corridoi stabiliti; l'Egitto invita Israele e i Palestinesi, insieme ai rappresentanti dell'Unione europea e a quelli di 'altre parti', a discutere il modo per garantire che la situazione attuale non si ripeta e che ne vengano affrontate le cause. Questo significa sigillare i confini così da impedire il contrabbando di armi e aprire alcuni valichi per permettere di alleggerire il blocco del territorio; l'Egitto convocherà infine colloqui per la riconciliazione palestinese allo scopo di porre fine alla faida tra Hamas e Fatah e giungere alla formazione di un governo che sia accettabile dalla comunità internazionale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;10:45  Israele: Falso allarme nuovi tiri razzi &lt;br /&gt;Le esplosione che si sono udite poco fa nell'Alta Galilea, suscitando il timore di una nuova caduta di razzi dal sud Libano, erano errate e sono state in apparenza causate da aerei che avevano superato il muro del suono. Lo hanno detto fonti militari israeliane.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;10:20  Veltroni incontra ambasciatore Israele e rappresentante Anp &lt;br /&gt;Il segretario del partito democratico Walter Veltroni, accompagnato dal ministro degli Esteri del governo ombra del Pd, Piero Fassino, ha incontrato stamane l'ambasciatore di Israele a Roma Gideon Meir e incontrerà, sempre nella mattinata, il rappresentante in Italia dell'Autorità nazionale palestinese Sabri Ateyeh.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;10:10  Unifil e esercito rafforzano pattugliamento &lt;br /&gt;La forza dell'Onu dispiegata nel Sud del Libano (Unifil) ha intensificato le pattuglie nella sua area di operazioni in cooperazione con l'esercito libanese "per prevenire ogni ulteriore incidente", dopo che questa mattina almeno tre razzi sono stati sparati dal Libano meridionale contro il Nord di Israele.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;10:07  Esercito israeliano risponde al lancio di razzi &lt;br /&gt;In mattinata l'esercito israeliano ha prontamente risposto al fuoco bombardando il versante libanese dal quale erano giunti i razzi che hanno provocato il ferimento di almeno due persone. "Tre razzi provenienti dal Libano sono piombati in Israele'', ha spiegato il portavoce della polizia Micky Rosenfeld, aggiungendo che due persone hanno riportato delle ferite nei pressi della citta' di Nahariya. ''Abbiamo condotto un'operazione che ha risposto al fuoco nella direzione dei razzi provenienti dal Libano'', ha poi sottolineato una portavoce dell'esercito. Anche un portavoce delle forze di sicurezza libanesi ha confermato all'Afp che ''tra i due e i tre razzi sono stati sparati oggi dal sud del Libano'' e che ''Israele ha risposto con 5 o 6'' ordigni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;10:06  Libano, misure esercito per tenere situazione sotto controllo &lt;br /&gt;Dopo il lancio di razzi dal Sud del Libano su Israele, l'esercito libanese ha reso noto di aver preso "le misure necessarie" per rafforzare la sicurezza e "portare la situazione sotto controllo".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;10:05  Frattini a Praga per riunione informale ministri Esteri &lt;br /&gt;Il ministro degli Esteri, Franco Frattini, è da poco giunto a Praga per partecipare alla prima riunione informale dei ministri degli Esteri dell'Unione europea sotto la presidenza della Repubblica Ceca, che sarà aperta dal premier ceco, Mirek Topolanek. Sul tavolo il tema della sicurezza energetica dell'Europa, una delle priorità del semestre di presidenza ceca che acquista maggiore urgenza anche alla luce della disputa in corso tra Russia e Ucraina sulle forniture di gas, ma si affronterà anche la crisi a Gaza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;10:02  Israele intensifica le operazioni nella Striscia di Gaza &lt;br /&gt;Le forze aeree israeliane hanno intensificato le proprie operazioni su Gaza la notte scorsa, con raid diretti contro circa 60 bersagli. A riferirlo è stato un portavoce militare. Tra gli obiettivi presi di mira, 15 tunnel usati per il contrabbando di armi verso la Striscia attraverso il confine con l'Egitto e la casa a Khan Younis di un comandante che dirigeva gli attacchi contro bersagli israeliani nella zona di Rafah.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;10:00  Governo libanese condanna il lancio di razzi contro Israele &lt;br /&gt;Il governo libanese ha condannato il lancio di razzi contro il nord di Israele dal Libano meridionale, e ha chiesto ai suoi servizi di sicurezza di condurre un'inchiesta per fare luce su questo incidente. Lo ha detto all'Afp un portavoce governativo. "Il Libano rifiuta e condanna il lancio di razzi e la risposta (d'Israele), e considera questo atto come una violazione della risoluzione 1701" dell'Onu, che aveva messo fine alla guerra del 2006, ha detto il portavoce in condizione di anonimato. "Il Libano si è impegnato a rispettare questa risoluzione e ha chiesto alle autorità competenti di condurre un'inchiesta", ha aggiunto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;09:59  Altri razzi sparati dal Libano sul nord di Israele &lt;br /&gt;Altri tre razzi sono stati sparati dal Libano sul nord di Israele provocando il ferimento di due persone.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;09:54  Arrivata al Cairo delegazione israeliana &lt;br /&gt;E' arrivata stamattina al Cairo la delegazione del governo israeliano invitata dal presidente egiziano, Hosni Mubarak, per negoziare con l'Egitto e con i palestinesi un eventuale cessate il fuoco, in base a quanto annunciato martedì sera a Sharm el Sheikh dallo stesso Mubarak e dal presidente francese, Nicolas Sarkozy. La delegazione è composta dai consiglieri politici del primo ministro Olmert, Shlomo Thurgam, e del ministro della difesa Barak, Amos Gilat.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;09:48  Tre miliziani della jihad islamica uccisi in un raid &lt;br /&gt;Tre miliziani della jihad islamica sono rimasti uccisi in un raid aereo israeliano nel nord della striscia di gaza. Lo hanno riferito fonti mediche palestinesi. Il raid è avvenuto in una zona affollata a circa 150 metri da un ospedale, e 12 passanti sono rimasti feriti, hanno riferito le fonti. L'esercito israeliano non ha rilasciato commenti, ma ha ribadito che i miliziani palestinesi fanno deliberatamente uso di scudi umani per proteggersi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;08:50  Razzi su Israele, ne sono stati sparati cinque &lt;br /&gt;Cinque razzi da 120 millimetri sparati dal Libano hanno colpito il nord di Israele, sono stati lanciati dalla città di Dhayra. Lo riferisce l'emittente tv di hezbollah al Manara.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;07:55  Gaza, razzi su Ashod e Ashqelon &lt;br /&gt;Razzi sparati da Gaza sono caduti stamane nelle città di Ashqelon e Ashdod e nelle aree limitrofe. Non si ha notizia di vittime.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;07:36  Gaza, Israele spara sul Libano &lt;br /&gt;L'esercito israeliano ha sparato in direzione del libano in risposta al lancio di razzi di questa mattina nel nord d'Israele. Lo riferiscono fonti militari.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;07:35  Razzi su nord Israele, aperti rifugi al confine col Libano &lt;br /&gt;Le autorità israeliane hanno ordinato l'apertura dei rifugi e la chiusura delle scuole nei centri minacciata dai razzi in prossimità del confine col Libano, secondo la radio pubblica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;07:34  Razzi su nord Israele, "sparati col consenso di Hezbollah" &lt;br /&gt;In Israele si stima che a sparare i razzi sia stata un'organizzazione palestinese col permesso però degli Hezbollah. Nei giorni scorsi Israele aveva più volte avvertito gli Hezbollah a non aprire il fuoco per mostrare solidarietà con i palestinesi nella striscia di Gaza, sottoposti a una dura offensiva israeliana. Per precauzione comunque lo spiegamento militare israeliano nel nord era stato rafforzato e riservisti richiamati alle armi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;07:33  Razzi Katiuscia su nord Israele, feriti &lt;br /&gt;Alcuni razzi katiuscia sono caduti stamani sull'alta Galilea occidentale, nel nord di Israele, in prossimità del confine col Libano. Lo ha riferito la radio pubblica, precisando che ci sono alcuni feriti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;07:32  L'iraniano Larijani incontra leader di Hamas a Damasco &lt;br /&gt;Uno dei più alti esponenti del regime iraniano, il presidente del parlamento Ali Larijani, ha incontrato in nottata a Damasco il leader in esilio di Hamas Khaled Meshaal mentre il movimento estremista islamico palestinese sta valutando una proposta egiziana per un cessate- il-fuoco con Israele nella Striscia di Gaza.&lt;br /&gt;Larijani, ha incontrato Meshaal e diversi altri dirigenti di Hamas all'ambasciata iraniana nella capitale siriana, hanno riferito testimoni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;07:31  Raid aerei su Rafah colpiscono casa e tunnel &lt;br /&gt;Aerei israeliani hanno bombardato Rafah, nel sud della Striscia di Gaza. Secondo testimoni le bombe hanno colpito una casa e un tunnel nei pressi del confine con l'Egitto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;07:30  Tank israeliani avanzano nel sud della Striscia &lt;br /&gt;Decine di tank israeliani sono entrati nel sud della Striscia di Gaza e avanzano in direzione di Khan Yunis. Lo hanno riferito testimoni.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7282115630182323103-7444907136438729879?l=israelesorpresa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://israelesorpresa.blogspot.com/feeds/7444907136438729879/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://israelesorpresa.blogspot.com/2009/01/cronaca-di-un-solo-giorno-di-guerra.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7282115630182323103/posts/default/7444907136438729879'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7282115630182323103/posts/default/7444907136438729879'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://israelesorpresa.blogspot.com/2009/01/cronaca-di-un-solo-giorno-di-guerra.html' title='cronaca di un solo giorno di guerra'/><author><name>.</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='17' src='http://1.bp.blogspot.com/_sNAgXc9jln0/SS4RyzTd58I/AAAAAAAANr8/fXE8kWlJ7EA/s1600-R/LP.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7282115630182323103.post-2898789257017517168</id><published>2009-01-08T01:01:00.000-08:00</published><updated>2009-01-08T09:14:05.077-08:00</updated><title type='text'>A BOLOGNA  in Piazza Nettuno 8 GENNAIO 2009 alle ore 18.00</title><content type='html'>CGIL CISL UIL&lt;br /&gt;Bologna&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;FERMIAMO IL MASSACRO A GAZA, FERMIAMO LA GUERRA!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La gravissima situazione a Gaza, la decisione del Governo israeliano di attuare l’attacco di terra, dopo oltre una settimana di bombardamenti, quale rappresaglia contro l’irresponsabile lancio di razzi kassam da parte di Hamas, sta determinando una vera e propria catastrofe umanitaria.&lt;br /&gt;La comunità internazionale deve intervenire con ogni mezzo per ottenere il cessate il fuoco, interrompere l’ennesimo scenario di guerra, consentire gli aiuti umanitari alla popolazione palestinese.&lt;br /&gt;La Striscia di Gaza si configura ormai da tempo come una sorta di prigione a cielo aperto, segnata da ogni tipo di privazione, a partire dalle gravissime carenze di cibo, luce, acqua e medicinali.&lt;br /&gt;Non è in discussione il diritto di ogni popolo a difendere il proprio territorio, ed è evidente che vi sono pesanti responsabilità di Hamas nella scelta di colpire con il lancio di razzi le popolazioni civili delle vicine località di frontiera israeliane. Ma è altrettanto evidente che Gaza e la sua popolazione stanno ora subendo una rappresaglia di violenza inaudita e assolutamente sproporzionata, in una terra in cui il diritto internazionale e il diritto umanitario sono stati permanentemente violati, in cui la popolazione è stata sottoposta ad una brutale punizione collettiva, e dove bombardamenti ed azioni militari stanno causando un numero altissimo di vittime tra i civili, tantissimi bambini.&lt;br /&gt;La comunità internazionale non può assistere impotente ad una sorta di soluzione finale della questione palestinese. L’ONU deve intervenire, anche attraverso una forza di interposizione per ottenere il cessate il fuoco, presupposto essenziale per riprendere la strada del dialogo, per il ripristino delle condizioni di pace, dopo decenni di conflitto, di violenza, di stragi e di terrorismo e, per sancire definitivamente il dritto di entrambi i popoli a vivere all’interno di due Stati, riconoscendosi reciprocamente.&lt;br /&gt;Per questo è necessario fermare innanzitutto le armi. Questa è la priorità che deve muovere il movimento e le forze pacifiste del nostro Paese, raccogliendo le tante voci e le istanze che in tal senso si esprimono anche in queste ore in Israele e Palestina.&lt;br /&gt;Per questo chiediamo a tutti coloro che condividono questo obiettivo e la grave preoccupazione per quanto sta avvenendo, di mobilitarsi partecipando al&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PRESIDIO A BOLOGNA&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;in Piazza Nettuno&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;GIOVEDI’ 8 GENNAIO 2009 alle ore 18.00&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Hanno sinora aderito: ARCI , ACLI, ANPI ,GVC, Emergency Bologna, &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;CGIL CISL UIL&lt;br /&gt;Bologna&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La gravissima situazione a Gaza, la decisione del Governo israeliano di attuare l’attacco di terra, dopo oltre una settimana di bombardamenti, quale rappresaglia contro l’irresponsabile lancio di razzi kassam da parte di Hamas, sta determinando una vera e propria catastrofe umanitaria.&lt;br /&gt;La comunità internazionale deve intervenire con ogni mezzo per ottenere il cessate il fuoco, interrompere l’ennesimo scenario di guerra, consentire gli aiuti umanitari alla popolazione palestinese.&lt;br /&gt;La Striscia di Gaza si configura ormai da tempo come una sorta di prigione a cielo aperto, segnata da ogni tipo di privazione, a partire dalle gravissime carenze di cibo, luce, acqua e medicinali.&lt;br /&gt;Non è in discussione il diritto di ogni popolo a difendere il proprio territorio, ed è evidente che vi sono pesanti responsabilità di Hamas nella scelta di colpire con il lancio di razzi le popolazioni civili delle vicine località di frontiera israeliane. Ma è altrettanto evidente che Gaza e la sua popolazione stanno ora subendo una rappresaglia di violenza inaudita e assolutamente sproporzionata, in una terra in cui il diritto internazionale e il diritto umanitario sono stati permanentemente violati, in cui la popolazione è stata sottoposta ad una brutale punizione collettiva, e dove bombardamenti ed azioni militari stanno causando un numero altissimo di vittime tra i civili, tantissimi bambini.&lt;br /&gt;La comunità internazionale non può assistere impotente ad una sorta di soluzione finale della questione palestinese. L’ONU deve intervenire, anche attraverso una forza di interposizione per ottenere il cessate il fuoco, presupposto essenziale per riprendere la strada del dialogo, per il ripristino delle condizioni di pace, dopo decenni di conflitto, di violenza, di stragi e di terrorismo e, per sancire definitivamente il dritto di entrambi i popoli a vivere all’interno di due Stati, riconoscendosi reciprocamente.&lt;br /&gt;Per questo è necessario fermare innanzitutto le armi. Questa è la priorità che deve muovere il movimento e le forze pacifiste del nostro Paese, raccogliendo le tante voci e le istanze che in tal senso si esprimono anche in queste ore in Israele e Palestina.&lt;br /&gt;Per questo chiediamo a tutti coloro che condividono questo obiettivo e la grave preoccupazione per quanto sta avvenendo, di mobilitarsi partecipando al&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PRESIDIO A BOLOGNA&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;in Piazza Nettuno&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;GIOVEDI’ 8 GENNAIO 2009 alle ore 18.00&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Hanno aderito: ARCI , ACLI, ANPI ,GVC, Emergency Bologna, AUSER BOLOGNA,RETE LILLIPUT, NEXUS E.R.&lt;br /&gt;ISCOS E.R. ARCIMONDO,SPAZIOSTUDENTESCO,&lt;br /&gt;DONNE IN NERO,SINISTRA RADICALE,ILCANTIERE&lt;br /&gt;GRUPPO VERDI,PARTITO DEMOCRATICO,&lt;br /&gt;PARTITO SOCIALISTA,PARTITO COMUNISTI ITALIANI,&lt;br /&gt;GIOVANI DEMOCRATICO PARTITO DELLA RIFONDAZIONE COMUNISTA,AMNESTYINTERNATIONAL&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Informazioni di contatto&lt;br /&gt;E-mail:  &lt;br /&gt;Ufficio: CENTRO LAVORATORI STRANIERI CGIL BOLOGNA &lt;br /&gt;Luogo: del Porto 16/c&lt;br /&gt;Bologna, Italy&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width="400" height="300"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/o0iXL0wDjQE&amp;hl=it&amp;fs=1"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/o0iXL0wDjQE&amp;hl=it&amp;fs=1" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="400" height="300"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7282115630182323103-2898789257017517168?l=israelesorpresa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://israelesorpresa.blogspot.com/feeds/2898789257017517168/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://israelesorpresa.blogspot.com/2009/01/bologna-in-piazza-nettuno-8-gennaio.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7282115630182323103/posts/default/2898789257017517168'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7282115630182323103/posts/default/2898789257017517168'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://israelesorpresa.blogspot.com/2009/01/bologna-in-piazza-nettuno-8-gennaio.html' title='A BOLOGNA  in Piazza Nettuno 8 GENNAIO 2009 alle ore 18.00'/><author><name>.</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='17' src='http://1.bp.blogspot.com/_sNAgXc9jln0/SS4RyzTd58I/AAAAAAAANr8/fXE8kWlJ7EA/s1600-R/LP.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7282115630182323103.post-1918746735868487727</id><published>2009-01-07T21:07:00.000-08:00</published><updated>2009-01-09T08:50:58.528-08:00</updated><title type='text'>il coraggio di guardare e ascoltare</title><content type='html'>&lt;blockquote&gt;&lt;strong&gt;Informazioni evento &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Organizzatore::&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; OndAnomala_Napoli  Protesta &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ora e luogo Inizio:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; sabato 10 gennaio 2009 alle ore 10.30 &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fine: domenica 11 gennaio 2009 alle ore 13.30&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Luogo: Sabato&gt;sede RAI (viale Marconi) &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Domenica&gt;P.zza Mancini &lt;br /&gt;Città/Paese: Napoli, Italy &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;DescrizioneVita, Terra e Libertà per il Popolo Palestinese!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Continua il terrore israeliano a Gaza, non possono che continuare le mobilitazioni per contestarlo e dennunciare all'opinione pubblica i crimini del governo di Tel Aviv!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sabato 10 gennaio ore 10.30 presidio davanti alla sede RAI per contestare la disinformazione e la faziosità del servizio pubblico e dei mass media&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Domenica 11 gennaio ore 10,30 concentramento a piazza Mancini per un corteo cittadino cui si annuncia la partecipazione anche delle comunità arabe della Campania.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Promosse dalla Comunità Palestinese&lt;br /&gt;e dal Comitato napoletano di solidarietà con la Palestina&lt;/strong&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Informazioni evento Organizzatore:: OndAnomala_Napoli &lt;br /&gt;Tipo: Cause - Protesta &lt;br /&gt;Rete: Global &lt;br /&gt;Ora e luogo Inizio: sabato 10 gennaio 2009 alle ore 10.30 &lt;br /&gt;Fine: domenica 11 gennaio 2009 alle ore 13.30 &lt;br /&gt;Luogo: Sabato&gt;sede RAI (viale Marconi) - Domenica&gt;P.zza Mancini &lt;br /&gt;Città/Paese: Napoli, Italy &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;DescrizioneVita, Terra e Libertà per il Popolo Palestinese!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Continua il terrore israeliano a Gaza, non possono che continuare le mobilitazioni per contestarlo e dennunciare all'opinione pubblica i crimini del governo di Tel Aviv!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sabato 10 gennaio ore 10.30 presidio davanti alla sede RAI per contestare la disinformazione e la faziosità del servizio pubblico e dei mass media&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Domenica 11 gennaio ore 10,30 concentramento a piazza Mancini per un corteo cittadino cui si annuncia la partecipazione anche delle comunità arabe della Campania.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Promosse dalla Comunità Palestinese&lt;br /&gt;e dal Comitato napoletano di solidarietà con la Palestina&lt;br /&gt;&lt;object width="400" height="300"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/xJSwzHQIwxc&amp;hl=it&amp;fs=1"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/xJSwzHQIwxc&amp;hl=it&amp;fs=1" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="400" height="300"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width="400" height="300"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/Uz0ycLWZmbI&amp;hl=it&amp;fs=1"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/Uz0ycLWZmbI&amp;hl=it&amp;fs=1" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="400" height="300"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7282115630182323103-1918746735868487727?l=israelesorpresa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://israelesorpresa.blogspot.com/feeds/1918746735868487727/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://israelesorpresa.blogspot.com/2009/01/il-coraggio-di-guardare-e-ascoltare.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7282115630182323103/posts/default/1918746735868487727'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7282115630182323103/posts/default/1918746735868487727'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://israelesorpresa.blogspot.com/2009/01/il-coraggio-di-guardare-e-ascoltare.html' title='il coraggio di guardare e ascoltare'/><author><name>.</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='17' src='http://1.bp.blogspot.com/_sNAgXc9jln0/SS4RyzTd58I/AAAAAAAANr8/fXE8kWlJ7EA/s1600-R/LP.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7282115630182323103.post-8680570094013838547</id><published>2009-01-06T09:20:00.001-08:00</published><updated>2009-01-07T19:28:11.557-08:00</updated><title type='text'>la befana viene di giorno</title><content type='html'>&lt;blockquote&gt;&lt;strong&gt;il 10 gennaio partiamo per Gaza, tentiamo di rompere l'assedio. Aiutaci!&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; &lt;blockquote&gt;&lt;strong&gt;Organizzazioni di volontariato &lt;br /&gt;Descrizione: Il 10 gennaio salperemo da Cipro con una nave carica di aiuti umanitari e cercheremo di raggiungere la Striscia di Gaza, dove speriamo di attraccare il giorno seguente.&lt;/strong&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;strong&gt;Sulla nave siamo all'incirca una trentina di attivisti, giornalisti e medici di diversi paesi europei.&lt;br /&gt;"Freegaza" è il coordinamento di attivisti per i diritti umani che periodicamente organizza l'invio di queste navi per tentare di rompere l'assedio di Gaza.&lt;br /&gt;Se in altre occasioni si è riusciti a violare il blocco navale, in questo momento particolamente drammatico, c'è il timore di non riuscire a portare a compimento la missione: del resto, durante l'ultima spedizione, il 31 dicembre, la nave "Dignity" venne attacata e speronata dalla marina israeliana in acque internazionali, malgrado le comunicazioni preventive anche alle autorità israeliane, circa il carattere umanitario della missione.&lt;/strong&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;strong&gt;Il mio compito è cercare di mantere i riflettori accesi su questa missione, l'attenzione internazionale può essere l'unico modesto deterrente contro eventuali attacchi militari alla missione umanitaria. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Essenso l'unico italiano a bordo, vi chiedo a tutti una mano, in particolare a far circolare le notizie riguardanti la missione di pace che ci apprestiamo a portare avanti. &lt;br /&gt;In particolare se ci sono persone disponibili in "real Time" a tradurre dall'inglese i comunicati e le altre informazioni (a partire dai documenti qui segnalati), reperibili comunque in modo aggiornato sul sito &lt;/strong&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;a href="http://www.freegaza.org "&gt;http://www.freegaza.org&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;strong&gt;Per quanto riguarda eventuali aiuti da inviare a Gaza, mi hanno già "caricato" sulle spalle 20 kg. di medicine e materiale sanitario, per cui non posso portarne altro arrivando a Cipro in aereo. &lt;br /&gt;L'unica possibilità in questo caso è l'invio di denaro, in modo da reperire a Cipro direttamente il materiale di cui necessitano a Gaza, ma visti i tempi particolarmente brevi, posso mettere a disposizione soltanto la mia postpay (4023600471293375) perchè qualsiasi altro metodo richiederebbe troppo tempo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;tutte le info comunque le trovate sul sito &lt;/strong&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;a href="http://www.freegaza.org "&gt;http://www.freegaza.org &lt;/a&gt;&lt;br /&gt;--------------------------------&lt;br /&gt;-----------------------&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_sNAgXc9jln0/SWRsuTELWtI/AAAAAAAAOkg/FdzvGeYXR_c/s1600-h/09.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 289px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_sNAgXc9jln0/SWRsuTELWtI/AAAAAAAAOkg/FdzvGeYXR_c/s400/09.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5288471405087382226" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;strong&gt;Continua l'invasione e il massacro del'esercito israeliano a Gaza. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Continua perciò la mobilitazione contro i crimini&lt;br /&gt;degli occupanti, che secondo fonti citate dal Times&lt;br /&gt;stanno usando anche le  famigerate bombe al&lt;br /&gt;fosforo bianco, mentre si apprestano a radere&lt;br /&gt;al suolo interi  quartieri di Gaza per aprirsi&lt;br /&gt;la strada... &lt;br /&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_sNAgXc9jln0/SWRsl0_40NI/AAAAAAAAOkY/knRwKM1Ubdc/s1600-h/06.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 289px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_sNAgXc9jln0/SWRsl0_40NI/AAAAAAAAOkY/knRwKM1Ubdc/s400/06.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5288471259577372882" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non possiamo che continuare a mobilitarci e &lt;br /&gt;contestare, anche semplicemente per fare&lt;br /&gt;informazione, visto il livello di faziosità&lt;br /&gt;incredibile dei media mainstream... &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Perciò la comunità Palestinese di Napoli&lt;br /&gt;ha lanciato un presidio&lt;/br&gt;&lt;br /&gt; per mercoledì 7 gennaio alle ore 16.30&lt;/br&gt;&lt;br /&gt; in piazza Dante &lt;br /&gt;come primo momento a cui dovrebbe &lt;br /&gt;seguire una mobilitazione sotto la Rai &lt;br /&gt;e un corteo cittadino cui si annuncia&lt;br /&gt; la partecipazione di gran parte delle &lt;br /&gt;comunità  arabe della campania.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_sNAgXc9jln0/SWRsUa0ALpI/AAAAAAAAOkI/irkiVSLWw8g/s1600-h/2.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 231px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_sNAgXc9jln0/SWRsUa0ALpI/AAAAAAAAOkI/irkiVSLWw8g/s400/2.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5288470960490426002" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Partecipiamo tutti al presidio a &lt;br /&gt;piazza Dante e diffondiamo più &lt;br /&gt;possibile la notizia&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Comunità Palestinese di Napoli&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_sNAgXc9jln0/SWRsZJQqBHI/AAAAAAAAOkQ/Ulo1-4Pp_q4/s1600-h/04.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 289px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_sNAgXc9jln0/SWRsZJQqBHI/AAAAAAAAOkQ/Ulo1-4Pp_q4/s400/04.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5288471041678115954" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Comitato di solidarietà con la Palestina&lt;/strong&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_sNAgXc9jln0/SWOTPw77EHI/AAAAAAAAOjA/51HkKJ2ihQQ/s1600-h/Tzipi_Livni.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_sNAgXc9jln0/SWOTPw77EHI/AAAAAAAAOjA/51HkKJ2ihQQ/s400/Tzipi_Livni.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5288232286506651762" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Diretta -  ESTERI    &lt;br /&gt;Colpita una scuola dell'Onu: 40 morti&lt;br /&gt;Razzi dei miliziani sulle città israeliane&lt;br /&gt;All'alba incursione dei carri armati israeliani nella zona est di Khan Younes, la più grande città del sud della Striscia. Colpite due scuole dove si erano rifugiati civili palestinesi, oltre 40 morti in una, tre vittime nell'altra. Lanci di Grad sullo Stato ebraico, fino a 45 km di distanza: ferita lievemente una bambina di tre mesi. Tsahal: "Uccisi 130 uomini del movimento radicale". Tra ieri e oggi 6 soldati di Tel Aviv uccisi, 4 da "fuoco amico". Bilancio delle vittime finora, secondo fonti palestinesi: 635 morti, di cui 100 bambini, 2.700 feriti. Croce Rossa: "Crisi umanitaria è totale". Sarkozy: "Vicini alla soluzione". Gli Usa: "Cessate il fuoco, ma durevole e sostenibile".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width="400" height="300"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/K_HVFVU2m0I&amp;hl=it&amp;fs=1"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/K_HVFVU2m0I&amp;hl=it&amp;fs=1" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="400" height="300"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;18:16  Onu: avevamo segnalato la scuola &lt;br /&gt;John Ging, direttore dell'agenzia dell'Onu che si occupa dei rifugiati nella Striscia di Gaza, ha detto in videoconferenza con il Palazzo di Vetro: "Avevano fornito le coordinate satellitari GPS alle autorità israeliane", che perciò sapevano che l'edificio ospitava una scuola, "chiaramente segnalata e con la bandiera dell'Onu che sventolava fuori"&lt;br /&gt;&lt;object width="400" height="300"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/iEyKfGGqAGM&amp;hl=it&amp;fs=1"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/iEyKfGGqAGM&amp;hl=it&amp;fs=1" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="400" height="300"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;17:48  Scuola colpita, Onu conferma 30 morti &lt;br /&gt;Secondo il bilancio ufficiale delle Nazioni Unite, nella scuola di Gaza distrutta oggi da un raid israeliano sono morte 30 persone e altre 55 sono rimaste ferite&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;17:46  La Casa Bianca: proteggere i civili &lt;br /&gt;La Casa Bianca ha chiesto cautela a Israele in modo da tutelare i civili&lt;br /&gt;&lt;object width="400" height="300"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/hVLkDfihZIw&amp;hl=it&amp;fs=1"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/hVLkDfihZIw&amp;hl=it&amp;fs=1" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="400" height="300"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;17:37  Olmert ribadisce le condizioni per la tregua &lt;br /&gt;Il primo ministro israeliano Ehud Olmert ha ribadito oggi le due condizioni di Israele per il cessate il fuoco a Gaza: fine del "terrorismo" e stop al traffico di armi dal Sinai egiziano verso Gaza&lt;br /&gt;-------------------------------------------------&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;17:19  Ucciso il sesto soldato israeliano &lt;br /&gt;&lt;object width="400" height="300"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/lP0XHyit2P8&amp;hl=it&amp;fs=1"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/lP0XHyit2P8&amp;hl=it&amp;fs=1" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="400" height="300"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;Al quarto giorno dell'operazione di terra contro la Striscia di Gaza, è morto in combattimenti con militanti palestinesi il sesto soldato israeliano. Secondo quanto riferito da fonti dello Stato ebraico, un militare è rimasto ucciso e altri quattro feriti questa mattina quando i militanti hanno aperto il fuoco contro di loro mentre erano impegnati in un'operazione di pattugliamento a Gaza City.&lt;br /&gt;La vittima di oggi si aggiunge ai quattro soldati uccisi da fuoco amico in due distinti incidenti avvenuti nelle ultime ore e al militare morto domenica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_sNAgXc9jln0/SWRHVFVulrI/AAAAAAAAOkA/zDaspZS6vMw/s1600-h/nuclear_secrets.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 299px; height: 400px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_sNAgXc9jln0/SWRHVFVulrI/AAAAAAAAOkA/zDaspZS6vMw/s400/nuclear_secrets.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5288430289975940786" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;16:47  Polemica Israele-Turchia &lt;br /&gt;"La Turchia scelga da che parte stare". Nel giorno in cui il premier turco Recep Tayyip Erdogan definisce "brutale" l'operazione militare israeliana a Gaza, in un durissimo editoriale il "Jerusalem Post" esorta Ankara a scegliere se vuole stare con l'Occidente o schierarsi con "le politiche senza prospettive degli islamisti... che minacciano di destabilizzare l'intera regione". Il giornale arriva a raccomandare al prossimo governo di "valutare se Israele possa accettare come mediatore un Paese che parla, anche se in modo indiretto, della notra distruzione".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;16:42  Sarkozy: "Vicini a soluzione per la tregua" &lt;br /&gt;Il presidente francese Nicolas Sarkozy, parlando a Tiro alle truppe francesi dispiegate in Libano, ha detto che la soluzione per la tregua a Gaza "non è lontana". "Esistono soluzioni, ne sono convinto. Ci siamo vicini. E' necessario che una delle parti cominci a indirizzare le cose nella giusta direzione".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;16:39  Dipartimento di Stato: "Cessate il fuoco sostenibile e illimitato" &lt;br /&gt;Il Dipartimento di Stato Usa ha diramato un comunicato in cui si chiede un "cessate il fuoco durevole, sostenibile e non limitato nel tempo"&lt;br /&gt;&lt;object width="400" height="300"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/VKQqItZu4Is&amp;hl=it&amp;fs=1"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/VKQqItZu4Is&amp;hl=it&amp;fs=1" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="400" height="300"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;16:21  Haaretz: "Quasi 600 morti" &lt;br /&gt;Il bilancio delle vittime del conflitto tra Hamas e l'esercito israeliano nella Striscia di Gaza è salito a "quasi 600" persone. Lo riferisce il sito online in inglese del giornale israeliano "Haaretz".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;15:35  Almeno 40 morti nella scuola dell'Onu &lt;br /&gt;Sono almeno 40 i palestinesi uccisi dall'attacco israeliano alla scuola gestita dall'Onu a Jabaliya, nel nord della Striscia di Gaza, che aveva dato ospitalità a rifugiati. Lo riferiscono fonti concordanti mediche e testimoni. Le testimonianze&lt;br /&gt;sull'origine delle esplosioni che hanno causato la strage non sono univoche. Secondo alcuni, un carro armato israeliano ha sparato due cannonate contro l'edificio stracolmo di sfollati che speravano - sotto la copertura delle Nazioni Unite - di avere maggiori probabilità di salvarsi dai combattimenti in corso da sabato sera tra soldati israeliani e miliziani di Hamas.&lt;br /&gt;Secondo il racconto di altri, le deflagrazioni sarebbero state causate da quattro razzi sparati da un velivolo.&lt;br /&gt;I medici intervenuti sul posto hanno riferito che decine di palestinesi sono stati feriti e ricoverati in due ospedali della zona. Nella scuola gestita da personale dell'Onu e nel perimetro che la circonda si erano ammassate centinaia di persone, quasi tutte fuggite dal campo profughi di Jamaliya. Stamattina in un attacco compiuto da un elicottero israeliano contro un'altra scuola gestita dalle Nazioni Unite, a Gaza City, erano stati uccisi altri tre palestinesi, tre cugini fuggiti in città dal nord della Striscia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;15:25  Rice a New York per il consiglio di sicurezza Onu &lt;br /&gt;Il segretario di Stato Usa Condoleezza Rice è arrivata a New York. Oggi al Palazzo di vetro riunione del Consiglio di sicurezza sulla crisi di Gaza. La rappresentante americana intende "aiutare a creare un cessate il fuoco". Incontrerà il presidente palestinese Abu Mazen e altri leader arabi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_sNAgXc9jln0/SWPZ-vtqp6I/AAAAAAAAOjY/K6ibSI_wm14/s1600-h/normal_Hebron_10.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 267px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_sNAgXc9jln0/SWPZ-vtqp6I/AAAAAAAAOjY/K6ibSI_wm14/s400/normal_Hebron_10.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5288310059446216610" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;15:15  Bombardate cliniche mobili di un'Ong danese &lt;br /&gt;Tre cliniche mobili dell'organizzazione umanitaria danese Folkekirkense Noedhjaelp (DanChurchAid) a Gaza sono state bombardate e distrutte dall'esercito israeliano. Lo ha reso noto oggi il segretario Henrik Stubkjaer. "Tutti i nostri tre ospedali mobili sono stati bombardati e resi inutilizzabili la scorsa notte - ha denunciato Stubkjaer - Eppure avevano chiaramente e ben in vista le insegne 'Mobile Clinic' ". Il segretario di DanChurchAid ha detto che il personale non è stato colpito.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;14:54  Domani Frattini riferisce alla Camera &lt;br /&gt;l ministro degli Esteri, Franco Frattini, riferirà domani alle 13,30 dinanzi alla commissione Esteri di Montecitorio sulla situazione di Gaza. L'audizione è stata sollecitata dal Presidente della commissione Stefano Stefani e sarà trasmessa in diretta web sul sito della Camera e sul canale satellitare&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;14:31  Sarkozy a sorpresa torna in Egitto &lt;br /&gt;Il presidente francese Nicolas Sarkozy torna oggi in Egitto, tappa finale non prevista, dopo Beirut, del suo tour-lampo nel Medio Oriente. Sarkozy incontrerà di nuovo il presidente egiziano Hosni Moubarak, con il quale terrà poi una conferenza stampa congiunta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;14:29  Olmert a Hezbollah: non metteteci alla prova &lt;br /&gt;Il premier israeliano, Ehud Olmert, ha lanciato un avvertimento alle milizie di Hezbollah. "Sia ben chiaro che non siamo disposti ad accettare compromessi sulla nostra sicurezza. Siamo in allerta su ogni fronte e siamo pronti ad affrontare ogni minaccia. Vogliamo realmente sperare che nessuno pensi di metterci alla prova", ha detto in un discorso trasmesso dalla radio evocando la guerra con le milizie libanesi del luglio di due anni fa a seguito di un altro attacco a Gaza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;14:23  Sterminata famiglia a Gaza City, fra cui 7 bambini &lt;br /&gt;Almeno 12 membri di una stessa famiglia tra i quali sette bambini di età da uno a 12 anni sono stati uccisi da un bombardamento israeliano che ha distrutto la casa in cui abitavano a Gaza City. Lo hanno riferito fonti mediche e altri testimoni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;14:15  Egitto: inviolabili i nostri confini &lt;br /&gt;"Le frontiere dell'Egitto sono una linea rossa che nessuno potrà violare", ha detto oggi il ministro della Difesa egiziano Tantaui, riferendosi ai tentativi compiuti da gruppi di palestinesi di Gaza nei giorni scorsi di sfondare la linea di confine e penetrare in territorio egiziano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;14:14  Hamas conferma: "Usati kamikaze" &lt;br /&gt;Kamikaze palestinesi che indossano cinture esplosive e si fanno saltare per aria in mezzo ai soldati israeliani nella striscia di Gaza. La notizia diffusa citando fonti ufficiose questa mattina dalla tv satellitare araba Al Jazeera, è stata confermata sia da Hamas che da fonti ufficiali israeliane.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;13:47  In tv pezzi di un aereo abbattuto: "E' il drone" &lt;br /&gt;La tv araba Al Jazeera ha ritrasmesso immagini di pezzi di un aereo, che secondo il movimento radicale islamico Hamas appartengono a un aereo senza pilota dell'aviazione israeliana. Nelle immagini mostrate dalla tv Al Aqsa di Hamas, si vedono pezzi che sembrano di lamiera con sopra quel che appare un numero di matricola scritto in caratteri occidentali.&lt;br /&gt;La tv non precisa però dove sarebbe stato abbattuto il drone, mezzo che in questi giorni l'esercito israeliano sta utilizzando in modo massiccio nei cieli della striscia di Gaza&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;13:23  Sarkozy arrivato a Beirut &lt;br /&gt;E' il Libano l'ultima tappa del tour diplomatico del presidente francese Nicolas Sarkozy in Medio Oriente. Giunto da Damasco, dove ha avuto un colloquio con il presidente siriano Bashar al Assad, Sarkozy incontrerà nel palazzo presidenziale di Baabda il presidente Michel Suleiman, il premier Fuad Siniora e il presidente del Parlamento Nabih Berri. Dopo i colloqui, Sarkozy si recherà nel Sud del Paese per una visita al contingente francese inquadrato nella forza dell'Onu dispiegata nel Libano meridionale (Unfil).&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7282115630182323103-8680570094013838547?l=israelesorpresa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://israelesorpresa.blogspot.com/feeds/8680570094013838547/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://israelesorpresa.blogspot.com/2009/01/la-befana-viene-di-giorno.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7282115630182323103/posts/default/8680570094013838547'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7282115630182323103/posts/default/8680570094013838547'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://israelesorpresa.blogspot.com/2009/01/la-befana-viene-di-giorno.html' title='la befana viene di giorno'/><author><name>.</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='17' src='http://1.bp.blogspot.com/_sNAgXc9jln0/SS4RyzTd58I/AAAAAAAANr8/fXE8kWlJ7EA/s1600-R/LP.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_sNAgXc9jln0/SWRsuTELWtI/AAAAAAAAOkg/FdzvGeYXR_c/s72-c/09.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7282115630182323103.post-4312904623801198202</id><published>2009-01-06T01:01:00.000-08:00</published><updated>2009-01-08T08:28:14.410-08:00</updated><title type='text'>il sei gennaio notizie</title><content type='html'>CGIL CISL UIL&lt;br /&gt;Bologna&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;FERMIAMO IL MASSACRO A GAZA, FERMIAMO LA GUERRA!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La gravissima situazione a Gaza, la decisione del Governo israeliano di attuare l’attacco di terra, dopo oltre una settimana di bombardamenti, quale rappresaglia contro l’irresponsabile lancio di razzi kassam da parte di Hamas, sta determinando una vera e propria catastrofe umanitaria.&lt;br /&gt;La comunità internazionale deve intervenire con ogni mezzo per ottenere il cessate il fuoco, interrompere l’ennesimo scenario di guerra, consentire gli aiuti umanitari alla popolazione palestinese.&lt;br /&gt;La Striscia di Gaza si configura ormai da tempo come una sorta di prigione a cielo aperto, segnata da ogni tipo di privazione, a partire dalle gravissime carenze di cibo, luce, acqua e medicinali.&lt;br /&gt;Non è in discussione il diritto di ogni popolo a difendere il proprio territorio, ed è evidente che vi sono pesanti responsabilità di Hamas nella scelta di colpire con il lancio di razzi le popolazioni civili delle vicine località di frontiera israeliane. Ma è altrettanto evidente che Gaza e la sua popolazione stanno ora subendo una rappresaglia di violenza inaudita e assolutamente sproporzionata, in una terra in cui il diritto internazionale e il diritto umanitario sono stati permanentemente violati, in cui la popolazione è stata sottoposta ad una brutale punizione collettiva, e dove bombardamenti ed azioni militari stanno causando un numero altissimo di vittime tra i civili, tantissimi bambini.&lt;br /&gt;La comunità internazionale non può assistere impotente ad una sorta di soluzione finale della questione palestinese. L’ONU deve intervenire, anche attraverso una forza di interposizione per ottenere il cessate il fuoco, presupposto essenziale per riprendere la strada del dialogo, per il ripristino delle condizioni di pace, dopo decenni di conflitto, di violenza, di stragi e di terrorismo e, per sancire definitivamente il dritto di entrambi i popoli a vivere all’interno di due Stati, riconoscendosi reciprocamente.&lt;br /&gt;Per questo è necessario fermare innanzitutto le armi. Questa è la priorità che deve muovere il movimento e le forze pacifiste del nostro Paese, raccogliendo le tante voci e le istanze che in tal senso si esprimono anche in queste ore in Israele e Palestina.&lt;br /&gt;Per questo chiediamo a tutti coloro che condividono questo obiettivo e la grave preoccupazione per quanto sta avvenendo, di mobilitarsi partecipando al&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PRESIDIO A BOLOGNA&lt;br /&gt;in Piazza Nettuno&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;GIOVEDI’ 8 GENNAIO 2009 alle ore 18.00&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Hanno sinora aderito: ARCI , ACLI, ANPI ,GVC, Emergency Bologna, &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;CGIL CISL UIL&lt;br /&gt;Bologna&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La gravissima situazione a Gaza, la decisione del Governo israeliano di attuare l’attacco di terra, dopo oltre una settimana di bombardamenti, quale rappresaglia contro l’irresponsabile lancio di razzi kassam da parte di Hamas, sta determinando una vera e propria catastrofe umanitaria.&lt;br /&gt;La comunità internazionale deve intervenire con ogni mezzo per ottenere il cessate il fuoco, interrompere l’ennesimo scenario di guerra, consentire gli aiuti umanitari alla popolazione palestinese.&lt;br /&gt;La Striscia di Gaza si configura ormai da tempo come una sorta di prigione a cielo aperto, segnata da ogni tipo di privazione, a partire dalle gravissime carenze di cibo, luce, acqua e medicinali.&lt;br /&gt;Non è in discussione il diritto di ogni popolo a difendere il proprio territorio, ed è evidente che vi sono pesanti responsabilità di Hamas nella scelta di colpire con il lancio di razzi le popolazioni civili delle vicine località di frontiera israeliane. Ma è altrettanto evidente che Gaza e la sua popolazione stanno ora subendo una rappresaglia di violenza inaudita e assolutamente sproporzionata, in una terra in cui il diritto internazionale e il diritto umanitario sono stati permanentemente violati, in cui la popolazione è stata sottoposta ad una brutale punizione collettiva, e dove bombardamenti ed azioni militari stanno causando un numero altissimo di vittime tra i civili, tantissimi bambini.&lt;br /&gt;La comunità internazionale non può assistere impotente ad una sorta di soluzione finale della questione palestinese. L’ONU deve intervenire, anche attraverso una forza di interposizione per ottenere il cessate il fuoco, presupposto essenziale per riprendere la strada del dialogo, per il ripristino delle condizioni di pace, dopo decenni di conflitto, di violenza, di stragi e di terrorismo e, per sancire definitivamente il dritto di entrambi i popoli a vivere all’interno di due Stati, riconoscendosi reciprocamente.&lt;br /&gt;Per questo è necessario fermare innanzitutto le armi. Questa è la priorità che deve muovere il movimento e le forze pacifiste del nostro Paese, raccogliendo le tante voci e le istanze che in tal senso si esprimono anche in queste ore in Israele e Palestina.&lt;br /&gt;Per questo chiediamo a tutti coloro che condividono questo obiettivo e la grave preoccupazione per quanto sta avvenendo, di mobilitarsi partecipando al&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PRESIDIO A BOLOGNA&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;in Piazza Nettuno&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;GIOVEDI’ 8 GENNAIO 2009 alle ore 18.00&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Hanno aderito: ARCI , ACLI, ANPI ,GVC, Emergency Bologna, AUSER BOLOGNA,RETE LILLIPUT, NEXUS E.R.&lt;br /&gt;ISCOS E.R. ARCIMONDO,SPAZIOSTUDENTESCO,&lt;br /&gt;DONNE IN NERO,SINISTRA RADICALE,ILCANTIERE&lt;br /&gt;GRUPPO VERDI,PARTITO DEMOCRATICO,&lt;br /&gt;PARTITO SOCIALISTA,PARTITO COMUNISTI ITALIANI,&lt;br /&gt;GIOVANI DEMOCRATICO PARTITO DELLA RIFONDAZIONE COMUNISTA,AMNESTY  INTERNATIONAL&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;------------------&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Bethlehem: Greek Orthodox Christians Mark Christmas &lt;br /&gt;bethlehem / israeli attacks / news report Tue Jan 06, 2009 &lt;br /&gt;In contrary to other years, few people gathered today at the Church of the Nativity to mark the Greek Orthodox Christams on Tuesday. more &gt;&gt;&lt;br /&gt;Israeli offensive continues, over 577 killed and 2,700 wounded &lt;br /&gt;gaza strip / israeli attacks / news report Tue Jan 06, 2009 &lt;br /&gt;A Palestinian woman and her four children were killed in a recent Israeli air strike in Gaza, and more Palestinian civilians are being killed by the hour as the Israeli Army continues its air strikes and ground offensive against the residents of Gaza. At least 577 Palestinians, including women and children, have been killed and more than 2,700 wounded. more &gt;&gt;&lt;br /&gt;Hamas: We accepted an Egyptian invitation for talks in Cairo &lt;br /&gt;gaza strip / diplomacy / news report Mon Jan 05, 2009 &lt;br /&gt;A high-ranking Hamas official confirmed on Monday that his movement has accepted an Egyptian invitation for cease-fire talks in Cairo. more &gt;&gt;&lt;br /&gt;Gaza: Hundreds leave their homes and take refuge in UN schools &lt;br /&gt;gaza strip / israeli attacks / news report Mon Jan 05, 2009 &lt;br /&gt;Hundreds of Palestinian families have left their homes and taken refuge in UN run schools in Gaza on Monday. more &gt;&gt;&lt;br /&gt;Affidavit from Gaza &lt;br /&gt;gaza strip / israeli attacks / news report Mon Jan 05, 2009 &lt;br /&gt;I, the undersigned, Maher Najjar, having been put on notice that I must tell the truth and nothing but the truth and that if I do not do so, I will be subject to criminal penalties under the law, hereby declare as follows: more &gt;&gt;&lt;br /&gt;OCHA release updates on the humanitarian crisis in Gaza &lt;br /&gt;gaza strip / human rights / news report Mon Jan 05, 2009 &lt;br /&gt;OCHA, The United Nations Office for the Coordination of Humanitarian Affairs, issued a humanitarian update Sunday on the Gaza crisis since the Israeli military ground operation began. The report focuses on casualties, as well as food, health, water, sanitation and highest priority needs. more &gt;&gt;&lt;br /&gt;Report on Sunday's Free Gaza protest in Portland, one of hundreds held worldwide &lt;br /&gt;international / non-violent action / news report Mon Jan 05, 2009 &lt;br /&gt;Around 250 people gathered Sunday afternoon in downtown Portland. The protesters were mainly from Portland's Arab-American community. Supporters from the peace and justice community were also present at the protest, which crowded the sidewalks on both sides of the street for nearly two blocks. more &gt;&gt;&lt;br /&gt;Israeli sources: Five Israeli soldiers injured during clashes with resistance fighters in Gaza &lt;br /&gt;gaza strip / israeli attacks / news report Mon Jan 05, 2009 &lt;br /&gt;The Israeli military announced that five Israeli soldiers where injured on Monday during armed clashes with Palestinian resistance fighter in Gaza. more &gt;&gt;&lt;br /&gt;The Israeli military kidnaps four civilians from Jenin and nearby village &lt;br /&gt;jenin / israeli attacks / news report Mon Jan 05, 2009 &lt;br /&gt;Four Palestinian civilians were kidnapped by the Israeli military during a morning invasion, which targeted the northern West Bank city of Jenin, and nearby Qabatiya town and Al Arrafa village. more &gt;&gt;&lt;br /&gt;10th day under attack: death toll in Gaza reaches 534 &lt;br /&gt;gaza strip / israeli attacks / news report Mon Jan 05, 2009 &lt;br /&gt;The Palestinian Ministry of Health in Gaza reported that Israeli Army shelling on the Gaza Strip this morning has left 17 Palestinians dead. more &gt;&gt;&lt;br /&gt;As of day 9 of Israeli offensive; 509 killed, 2450 wounded; 70 killed in last two days &lt;br /&gt;gaza strip / israeli attacks / news report Mon Jan 05, 2009 &lt;br /&gt;The Palestinian Ministry of Health reported on Sunday that 509 Palestinians had been killed and 2,450 residents wounded since Israel started its offensive against the Gaza Strip. 70 Palestinians were killed since Israel launched its ground offensive on Saturday. more &gt;&gt;&lt;br /&gt;A Palestinian mother and her children killed in fresh Israeli attack on Gaza &lt;br /&gt;gaza strip / israeli attacks / news report Sun Jan 04, 2009 &lt;br /&gt;A Palestinian mother and her four children were reportedly killed in the most recent Israeli attack on Gaza on Sunday, medics and witnesses reported.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;more &gt;&gt;&lt;br /&gt;Palestinian Christians protest in Bethlehem against the attacks on Gaza &lt;br /&gt;bethlehem / non-violent action / news report Sun Jan 04, 2009 &lt;br /&gt;On Sunday morning, scores of Palestinians from the city of Bethlehem, in the southern part of the West Bank, and the nearby town of Beit Sahour, protested against Israel's ongoing attacks on Gaza. more &gt;&gt;&lt;br /&gt;A week of protests around the world challenge week-long Israeli offensive &lt;br /&gt;international / non-violent action / news report Sun Jan 04, 2009 &lt;br /&gt;Since the start of the Gaza massacre on Saturday, activists and citizens have poured into the streets of cities across the world to voice their anger at the Israeli occupation, and to call for action to halt Israel's war crimes. More demonstrations are planned for the coming days, due to the ground invasion of Gaza. Saturday marked the European Day of Action, with hundreds of protests taking place throughout Europe. more &gt;&gt;&lt;br /&gt;P.A sources say Abbas to release hundreds of Hamas affiliated prisoners &lt;br /&gt;palestine / internal unrest / news report Sun Jan 04, 2009 &lt;br /&gt;Palestinian security sources in the West Bank told the Asharq Al Awsat (Middle East) Newspaper, that Palestinian President, Mahmoud Abbas, intends to release Hamas political prisoners held by the Palestinian Authority in the West Bank, except those who are considered “dangerous”. more &gt;&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7282115630182323103-4312904623801198202?l=israelesorpresa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://israelesorpresa.blogspot.com/feeds/4312904623801198202/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://israelesorpresa.blogspot.com/2009/01/il-sei-gennaio-notizie.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7282115630182323103/posts/default/4312904623801198202'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7282115630182323103/posts/default/4312904623801198202'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://israelesorpresa.blogspot.com/2009/01/il-sei-gennaio-notizie.html' title='il sei gennaio notizie'/><author><name>.</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='17' src='http://1.bp.blogspot.com/_sNAgXc9jln0/SS4RyzTd58I/AAAAAAAANr8/fXE8kWlJ7EA/s1600-R/LP.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7282115630182323103.post-9195219340780427502</id><published>2009-01-04T19:46:00.000-08:00</published><updated>2009-01-06T02:17:28.002-08:00</updated><title type='text'>ISRAELE RESPINGERA' PROPOSTA TREGUA</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_sNAgXc9jln0/SWIRWPJfk6I/AAAAAAAAOi4/BNgisJQez-8/s1600-h/la+fotountitled.bmp"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_sNAgXc9jln0/SWIRWPJfk6I/AAAAAAAAOi4/BNgisJQez-8/s400/la+fotountitled.bmp" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5287807986207527842" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;"La radice del problema israelo-palestinese non è religiosa né etnica; è puramente politica. Il problema risale alla creazione dello stato d’Israele e alla spartizione della Palestina nel 1948 – a seguito della persecuzione organizzata sistematicamente contro gli ebrei – decisa dalle grandi potenze senza tener conto delle popolazioni presenti in Terra Santa. È questa la causa reale di tutte le guerre che ne sono seguite. Per porre rimedio a una grave ingiustizia commessa in Europa contro un terzo della popolazione ebrea mondiale, la stessa Europa, appoggiata dalle altre nazioni più potenti, ha deciso e ha commesso una nuova ingiustizia contro la popolazione palestinese innocente ". &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_sNAgXc9jln0/SWGDObU_gdI/AAAAAAAAOiA/Hl1cE73mjRU/s1600-h/Tzipi+Livni.bmp"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_sNAgXc9jln0/SWGDObU_gdI/AAAAAAAAOiA/Hl1cE73mjRU/s400/Tzipi+Livni.bmp" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5287651721386885586" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width="408" height="320"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/Ph2lC8rWVrw&amp;hl=it&amp;fs=1"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/Ph2lC8rWVrw&amp;hl=it&amp;fs=1" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="408" height="320"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;strong&gt;GAZA: ISRAELE RESPINGERA' PROPOSTA TREGUA &lt;br /&gt;(ANSA) - TEL AVIV, 31 DIC -&lt;/strong&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;br /&gt; Israele respingerà la proposta di tregua umanitaria a Gaza avanzata dalla Francia. Lo ha previsto la radio militare israeliana secondo cui questa decisione è emersa la scorsa notte al termine di una lunga consultazione fra il premier Ehud Olmert, il ministro degli esteri Tzipi Livni e il ministro della difesa Ehud Barak. (ANSA).&lt;br /&gt;Biografia &lt;br /&gt; &lt;blockquote&gt;&lt;strong&gt;Tzipi Livni (ebraico:ציפורה מלכה "ציפי" לבני‎) è figlia del combattente dell'Indipendenza israeliana Eitan Livni, militante nell'Irgun durante gli anni del mandato britannico sulla Palestina: figura controversa per le attività dell'Irgun medesima in quegli anni, spesso connotata da atti violenti nei confronti delle truppe britanniche e della popolazione palestinese.&lt;/strong&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fu eletta per la prima volta alla Knesset nel 2001 con il Likud, ricoprendo poi, tra le altre, le cariche di Ministro dell'Immigrazione e di Ministro della Giustizia.&lt;br /&gt;Convinta sostenitrice del principio "Due popoli, due stati" riguardo la questione mediorientale, con Ariel Sharon ed Ehud Olmert ha fondato il partito centrista Kadima ("avanti" in ebraico), per sostenere l'impegno di Ariel Sharon ad evacuare la Striscia di Gaza superando l'opposizione dell'ala destra del Likud, capitanata da Benjamin Netanyahu. &lt;br /&gt;Venne quindi nominata Ministro degli Esteri.&lt;br /&gt;Nuovamente eletta alla Knesset, venne confermata, nel Governo di Ehud Olmert, Ministro degli Esteri (seconda donna nella storia ad occupare la carica, dopo Golda Meir) e nominata Vice - Primo Ministro.&lt;br /&gt;Attualmente è uno dei politici più popolari del Paese, uscita indenne dal tracollo che il Governo Olmert subì a seguito dell'insuccesso della guerra in Libano dell'estate 2006.&lt;br /&gt; A seguito delle polemiche e dello scontento dell'opinione pubblica, chiese pubblicamente ad Ehud Olmert di dimettersi dalla carica di Primo Ministro, ma senza risultato.&lt;br /&gt;Nel 2007 la rivista Time ha inserito Tzipi Livni fra le 100 persone che stanno trasformando il mondo.&lt;br /&gt; I giorni nostri :&lt;br /&gt; Con George Bush, 2006.&lt;br /&gt;Dopo lo scandalo Olmert, Tzipi Livni si era dichiarata pronta e disponibile a guidare Israele [2], annunciando la sua candidatura alla successione del premier.&lt;br /&gt; Il 19 settembre 2008 ha vinto le elezioni primarie per la leadership di Kadima, acquisendo il diritto al tentativo di formare un nuovo governo in seguito alle dimissioni di Olmert, ufficializzate due giorni più tardi.&lt;br /&gt; Non riuscita nel suo intento, il 26 Settembre 2008 annuncia che il Paese si avvierà a nuove elezioni nel 2009.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7282115630182323103-9195219340780427502?l=israelesorpresa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://israelesorpresa.blogspot.com/feeds/9195219340780427502/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://israelesorpresa.blogspot.com/2009/01/israele-respingera-proposta-tregua.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7282115630182323103/posts/default/9195219340780427502'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7282115630182323103/posts/default/9195219340780427502'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://israelesorpresa.blogspot.com/2009/01/israele-respingera-proposta-tregua.html' title='ISRAELE RESPINGERA&apos; PROPOSTA TREGUA'/><author><name>.</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='17' src='http://1.bp.blogspot.com/_sNAgXc9jln0/SS4RyzTd58I/AAAAAAAANr8/fXE8kWlJ7EA/s1600-R/LP.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_sNAgXc9jln0/SWIRWPJfk6I/AAAAAAAAOi4/BNgisJQez-8/s72-c/la+fotountitled.bmp' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7282115630182323103.post-2986485100962486335</id><published>2009-01-04T09:45:00.000-08:00</published><updated>2009-01-04T19:08:18.123-08:00</updated><title type='text'>VITTORIO ARRIGONI</title><content type='html'>&lt;blockquote&gt;&lt;strong&gt;GAZA: COLPI D'ARTIGLIERA SU OSPEDALE JABALYA, EVACUATO&lt;/strong&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;br /&gt;  &lt;blockquote&gt;&lt;strong&gt;Betlemme, 4 gen. - &lt;/strong&gt;&lt;/blockquote&gt;A Jabalya, nel nord della Striscia di Gaza, la Mezzaluna rossa sta evacuando l'ospedale. La decisione e' stata presa stanotte, in seguito a una raffica di colpi di artiglieria dell'esercito israeliano. "Era un avvertimento - ha spiegato al telefono Vittorio Arrigoni volontario dell'International Solidarity Movement nella Striscia - Ora ci stiamo spostando verso l'ospedale di Shifa ma la Mezzaluna rossa ha organizzato una base mobile per strada".&lt;br /&gt;  Le operazioni di soccorso sono lente e sempre piu' difficili.&lt;br /&gt;  Il volontario italiano ha spiegato che, per circolare, le ambulanze, sulle quali possono salire solo sue persone, devono prima prendere accordi con la Croce rossa e poi chiedere l'autorizzazione ai vertici militari israeliani. "Mentre aspettiamo, la gente muore - ha detto -. Per questo abbiamo deciso di muoverci verso zone che riteniamo 'sicure' e li' aspettiamo che ci portino i feriti". Arrigoni ha raccontato che le sale d'emergenza degli ospedali sono piene di cadaveri: "E' vero, alcuni sono miliziani ma la maggior parte sono civili.&lt;br /&gt;  Oggi ho visto una coppia che trascinava un carretto con due bambini, i loro figli, in fin di vita: quello che stanno facendo e' semplicemente fuori da ogni logica".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;strong&gt;-LETTERA APERTA AI POLITICI ITALIANI da parte di &lt;/strong&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;strong&gt;Luisa Morgantini Vice Presidente del Parlamento Europeo&lt;/strong&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;br /&gt;Non una parola, non un pensiero, non un segno di dolore per le centinaia di persone uccise, donne, bambini, anziani e militanti di Hamas, anche loro persone. &lt;br /&gt;Case sventrate, palazzi interi, ministeri, scuole, farmacie, posti di polizia. Ma dove è finita la nostra umanità. &lt;br /&gt;Dove sono i Veltroni, con i loro “I care”, come si può tacere o difendere la politica di aggressione israeliana.&lt;br /&gt;La popolazione di Gaza e della Cisgiordania, i palestinesi tutti, pagano il prezzo dell’incapacità della Comunità Internazionale di far rispettare ad Israele la legalità internazionale e di cessare la sua politicale coloniale. &lt;br /&gt;Certo Hamas con il lancio dei razzi impaurisce ed è una minaccia contro la popolazione civile israeliana, azioni illegali, da condannare. &lt;br /&gt;Bisogna fermarli.&lt;br /&gt;Ma basta con l’ impunità di Israele e dei ricatti dei loro gruppi dirigenti. &lt;br /&gt;Dal 1967 Israele occupa militarmente i territori palestinesi, una occupazione brutale e coloniale. &lt;br /&gt;Furto di terra, demolizione di case, check point dove i palestinesi vengono trattati con disprezzo, picchiati, umiliati, colonie che crescono a dismisura portando via terra, acqua, distruggendo coltivazioni. &lt;br /&gt;Migliaia di prigionieri politici, ai quali sono impedite anche le visite dei familiari.&lt;br /&gt;Ma voi dirigenti politici, avete mai visto la disperazione di un contadino palestinese che si abbraccia al suo albero di olivo mentre un buldozzer glielo porta via e dei soldati che lo pestano con il fucile per farglielo lasciare, o una donna che partorisce dietro un masso e il marito taglia il cordone ombelicale con un sasso perché soldati israeliani al check point non gli permettono di passare per andare all’ ospedale, o Um Kamel, cacciata dalla sua casa, acquistata con sacrifici perché fanatici ebrei non sopravissuti all’olocausto ma arrivati da Brooklin, pensando che quella terra e quindi quella casa sia loro per diritto divino, sono entrati di forza e l’hanno occupata perché vogliono costruire in quel quartiere arabo di Gerusalemme un'altra colonia ebraica. Avete mai visto i bambini dei villaggi circostanti Tuwani a sud di Hebron che per andare a scuola devono camminare più di un ora e mezza perché nella strada diretta dal loro villaggio alla scuola si trova un insediamento e i coloni picchiano ed aggrediscono i bambini, oppure i pastori di Tuwani che trovano le loro tanche d’acqua o le loro pecore avvelenate da fanatici coloni, o la città di Hebron ridotta a fantasma perché nel centro storico difesi da più di mille soldati 400 coloni hanno cacciato migliaia di palestinesi, costringendo a chiudere più di 870 negozi.&lt;br /&gt;Avete visto il muro che taglia strade e quartieri che toglie terre ai villaggi che divide palestinesi da Palestinesi, che annette territorio fertile e acqua ad Israele, un muro considerato illegale dalla Corte Internazionale di giustizia. Avete visto al valico di Eretz i malati di cancro rimandati indietro per questioni di sicureza, negli ultimi 19 mesi sono 283 le persone morte per mancanze di cure, avrebbero dovuto essere ricoverate negli ospedali all’estero, ma non sono stati fatti passare malgrado medici israeliani del gruppo Phisician for Human rights garantissero per loro. Avete sentito il freddo che penetra nelle ossa nelle notte gelide di Gaza perché non c’è riscaldamento, non c’è luce, o i bambini nati prematuri nell’ospedale di Shifa con i loro corpicini che vogliono vivere e bastano trenta minuti senza elettricità perché muoiano.&lt;br /&gt;Avete visto la paura e il terrore negli occhi dei bambini, i loro corpi spezzati. Certo anche quelli dei bambini di Sderot, la loro paura non è diversa, e anche i razzi uccidono ma almeno loro hanno dei rifugi dove andare e per fortuna non hanno mai visto palazzi sventrati o decine di cadaveri intorno a loro o aerei che li bombardano a tappeto.&lt;br /&gt; Basta un morto per dire no, ma anche le proporzioni contano dal 2002 ad oggi per lanci di razzi di estremisti palestinesi sono state uccise 20 persone.&lt;br /&gt; Troppe, ma a Gaza nello stesso tempo sono stati distrutte migliaia e migliaia di case ed uccise più di tre mila persone tra loro centinaia di bambini che non tiravano razzi.&lt;br /&gt;Dopo le manifestazioni di Milano dove sono state bruciate bandiere israeliane, voi dirigenti politici avete tutti manifestato indignazione, avete urlato la vostra condanna. Ne avete tutto il diritto. &lt;br /&gt;Io non brucio bandiere né israeliane né di altri paesi e penso che Israele abbia il diritto di esistere come uno Stato normale, uno stato per i suoi cittadini, con le frontiere del 1967, molto più ampie di quelle della partizione della Palestina decisa dalla Nazioni Unite del 1947. &lt;br /&gt;Avrei però voluto sentire la vostra indignazione e la vostra umanità e sentirvi urlare il dolore per tante morti e tanta distruzione, per tanta arroganza, per tanta disumanità, per tanta violazione del diritto internazionale e umanitario. &lt;br /&gt;Avrei voluto sentirvi dire ai governanti israeliani: Cessate il fuoco, cessate l’assedio a Gaza, fermate la costruzione delle colonie in Cisgiordania, finitela con l’ occupazione militare, rispettate e applicate le risoluzioni delle Nazioni Unite, questo è il modo per togliere ogni spazio ai fondamentalismi e alle minaccie contro Israele.&lt;br /&gt;Ieri lo dicevano migliaia di israeliani a Tel Aviv, ci rifiutamo di essere nemici, basta con l’occupazione.&lt;br /&gt;Dio mio in che mondo terribile viviamo.&lt;br /&gt;-----------------------&lt;br /&gt;---------------&lt;br /&gt;---------&lt;br /&gt;  &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;---------------------------------&lt;br /&gt;----------------------------&lt;br /&gt;LAURA HA SCRITTO SU FACE BOOK:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Gli Ebrei veri.. mi sono simpatici... se stanno a casa loro e non ammazzano innocenti... con armi di distruzione e soldi ..forniti loro da chi vuole che Israele sia una GROSSA spina nel fianco del mondo Arabo. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Adesso basta! &lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;-----------------------&lt;br /&gt;---------------------------&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;strong&gt; Matteo Luigi Napolitano ha scritto il 04 gennaio alle ore 20.46&lt;/strong&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;strong&gt;Cara Laura,&lt;br /&gt;Non so se sono l'unico destinatariio di questa lettera, ma essa mi stimola ad alcune considerazioni che vorrei sottoporle.&lt;br /&gt;A me sembra che la questione mediorientale non si possa affatto porre nei termini che ho letto.&lt;br /&gt;1) In questa circostanza Israele ha subito degli attacchi di razzi Kassam, che hanno una portata media di 40 km. Basta tracciare con un compasso il raggio partendo da Belt Lalhya e da Belt Hanoun (le città della striscia da dove lanciano i Kassam) per vedere l'esatta portata dell'offensiva palestinese. Che non è una guerra dichiarata, che è un attacco proditorio contro vittime civili (anche se ebraiche) e che è stata più volte condannata dalle Nazioni Unite. Barack Obama, mentre era ancora senatore, si è espresso esattamente in questi termini.&lt;br /&gt;2) Nessuno di Hamas si è mai preoccupato di dove andassero a finire i razzi Kassam: se andassero a colpire mliitari o civili, uomini, donne o bambini. In un caso, addirittura è stata uccisa una bambina palestinese, i cui funerali le TV arabe non hanno trasmesso come avviene solitamente quano si espongono cadaverini uccisi dagli ebrei cattivi.&lt;br /&gt;Anche Hamas, dunque, ha messo in conto di uccidere coi Kassam degli innocenti. O no? Il motivo di tutto ciò è molto semplice. Hamas non riconosce Israele come uno Stato libero e indipendente, membro delle Nazioni Unite. Per Hamas, Israele non esiste, e idem dicasi per i palestinesi di Gaza (che in maggioranza ad Hamas hanno dato il loro voto e il loro consenso).&lt;br /&gt;3) Volere-volare, anche senza difenderlo a spada tratta, va constatato che Israele è l'unica democrazia nell'area, l'unica enclave democratica circondata da Stati arabi non democratici. Basta confrontare, cara Laura, le rispettive legislazioni, le carte fondamentali, le normative locali comuni. Basta confrontare la stampa, i dibattiti governativi e parlamentari, per rendersene conto. Peraltro, dall'unico varco libero di Kerem Shalom, Israele ha consentito il passaggio di convogli di aiuti diretti a Gaza. Anche dei convogli provenienti dall'Iran. Uno stato non democratico consentirebbe mai tal cosa?&lt;br /&gt;4) Israele deve difendere il suo diritto a vedersi riconosciuta l'esistenza in vita. Ha risposto a un attacco, per alcuni in maniera sproporzionata, per altri giustamente ed equamente. Indipendentemente da ciò, l'offensiva israeliana non ci sarebbe stata senza il lancio continuato di razzi Kassam. Per cui, senza tema, io posso dire che nessuno Stato palestinese esisterà mai, né dovrà mai esistere, finché non verrà da questo riconosciuto il diritto all'esistenza di Israele.&lt;br /&gt;5) I paesi arabi hanno fomentato, per il loro sporchi interessi politici, tutta questa situazione. L'Egitto, fra l'altro, che ha molto lucrato dal 1967 su tutta questa situazione, ora ce l'ha a morte con Hamas, per aver provocato questa crisi. Sbaglia anche l'Egitto? Sbaglia ad aver chiuso il varco di Rafah, che molti palestinesi di Gaza cercano invano di attraversare in cerca di salvezza?&lt;br /&gt;Israele, poi, può avere forse mille altri torti (io, ad esempio, vedo sempre con grande preoccupazione gli eredi di Sharon); ma, di fatto, ora è impegnato nella difesa della sua dignità e della sua esistenza. Il fatto che persino all'ONU non si sia riusciti a promuovere una risoluzione di condanna (e non semplicemente per l'azione degli Stati Uniti) la dice lunga. &lt;br /&gt;Poi, naturalmente, tutti dobbiamo auspicare l'unica soluzione possibile: la pace più lunga possibile in una terra con due Stati: uno ebraico, l'altro palestinese.&lt;/strong&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;-------------------------&lt;br /&gt;--------------------------------&lt;br /&gt;--------------------&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;strong&gt; A MATTEO LUIGI NAPOLITANO.......&lt;/strong&gt;&lt;/blockquote&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;strong&gt;LAURA RISPONDE&lt;/strong&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;strong&gt;TI RINGRAZIO DELLA LUNGA LETTERA&lt;br /&gt;.....ma io continuo a pensare :&lt;br /&gt;che Israele e gli Israeliani siano gli aggressori.&lt;br /&gt;Bada che io non parlo di Ebrei!&lt;br /&gt;Sono stata li' una sola volta e mi è bastato per capire che gli Israeliani sono tutte persone venute da altri paesi.&lt;br /&gt;.. che QUELLE PERSONE SI SONO TRASFERITE LI' IN QUELLA TERRA GIA' precedentemente abitata dai palestinesi, allevatori di capre e poveri,per motivi non puramente religiosi .&lt;br /&gt;La storiella della terra promessa a me non sta bene!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;HO CAPITO CHE :&lt;br /&gt;che agli Stati Uniti serve uno stato che tenga a bada ...gli stati arabi.&lt;br /&gt;che questo tipo di stato serve anche all' Europa . &lt;br /&gt;che noi Europei purtroppo siamo implicati in questo problema e non possiamo girare la testa e non guardare.&lt;br /&gt;che l' ONU non puo' che essere divisa su questo argomento.&lt;br /&gt;...CHE NOI ITALIANI siamo divisi come sempre. &lt;br /&gt;....E SOPRATTUTTO CHE ISRAELE HA LE ARMI , IL DENARO E GLI APPOGGI NECESSARI PER TENTARE DI VINCERE QUESTA  COME ALTRE GUERRE LAMPO, CHE, DI VOLTA IN VOLTA, SI PRESENTANO COME NECESSITA' DI DIFENDERSI.&lt;br /&gt;.......e che ISRAELE COL NOSTRO APPOGGIO potrebbe anche, alla fine, vincerne moltissime,allargando il suo territorio e ricacciando indietro gli arabi. &lt;br /&gt;...ma io ,che ho visitato, anni addietro, anche DACAO,  posso assicurarti che almeno per quanto mi compete ....non avvallero' questo nuovo genocidio.&lt;/strong&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7282115630182323103-2986485100962486335?l=israelesorpresa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://israelesorpresa.blogspot.com/feeds/2986485100962486335/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://israelesorpresa.blogspot.com/2009/01/arrigoni.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7282115630182323103/posts/default/2986485100962486335'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7282115630182323103/posts/default/2986485100962486335'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://israelesorpresa.blogspot.com/2009/01/arrigoni.html' title='VITTORIO ARRIGONI'/><author><name>.</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='17' src='http://1.bp.blogspot.com/_sNAgXc9jln0/SS4RyzTd58I/AAAAAAAANr8/fXE8kWlJ7EA/s1600-R/LP.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7282115630182323103.post-113071835936330387</id><published>2009-01-03T21:40:00.000-08:00</published><updated>2009-01-03T21:49:34.066-08:00</updated><title type='text'>il regalo di natale israeliano e l'onu</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_sNAgXc9jln0/SWBNO_mIaTI/AAAAAAAAOgY/A3NNUM_Kdms/s1600-h/gaza-thumb.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 152px; height: 200px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_sNAgXc9jln0/SWBNO_mIaTI/AAAAAAAAOgY/A3NNUM_Kdms/s200/gaza-thumb.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5287310882517838130" /&gt;&lt;/a&gt;In corso l'attacco di terra. Pesanti combattimenti, decine di morti&lt;br /&gt;Riunione di emergenza del Consiglio di Sicurezza. Ban Ki-Moon chiede a Israele di non andare oltre &lt;br /&gt;AI tank di Israele sono entrati a Gaza&lt;br /&gt;L'Onu: "Fermare subito l'offensiva"&lt;br /&gt;Il ministro della Difesa Barak: "Non sarà né facile né breve". Hamas: "Sarà un cimitero"&lt;br /&gt;Divergenze nella Ue: per la Repubblica Ceca è azione difensiva, la Francia condanna Israele&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; GERUSALEMME - Dopo otto giorni di bombardamenti aerei e uno di martellamento con l'artiglieria pesante che ha causato nuove stragi di civili a Gaza, l'operazione "Piombo fuso" passa alla seconda fase. Intorno alle 20 (ora locale) è iniziato l'attacco di terra. I carri armati di Israele hanno varcato il confine e sono penetrati nella Striscia da due località a nord, nei pressi di Beit Lahiya: proprio dove nel pomeriggio è stata colpita una moschea piena di fedeli, con 16 morti e molti feriti. In serata, nei combattimenti a terra i morti tra i palestinesi sono già decine e anche Hamas fa sapere di aver ucciso diversi militari israeliani. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una situazione sempre più preoccupante, che ha spinto l'Onu a convocare una riunione d'emergenza del Consiglio di Sicurezza che si svolge nella notte a New York. E il segretario delle Nazioni Unite Ban Ki-Moon è già intervenuto con decisione. In una telefonata con il premier israeliano Olmert ha manifestato "preoccupazione e delusione" per l'attacco, ha chiesto a Israele di garantire la sicurezza della popolazione civile della Striscia. Poi, in una dichiarazione pubblica, il segretario generale ha chiesto direttamente di sospendere subito le operazioni: "Ban Ki-moon è convinto - ha detto un portavoce - che questa escalation renderà inevitabilmente ancora più grave la già pesante situazione in cui si trova la popolazione civile. Il segretario generale ha ribadito l'appello per una fine immediata delle operazioni di terra - si legge nella dichiarazione - e ha chiesto a Israele di fare tutto il possibile per garantire la protezione dei civili e per fare in modo che aiuti umanitari possano raggiungere coloro che necessitano di assistenza". &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel frattempo, il dipartimento di Stato degli Usa è tornato a ribadire la necessità di un immediato cessate-il-fuoco e ha chiesto al governo israeliano di "tener conto delle potenziali conseguenze dell'azione militare sui civili". &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Annunci incrociati. Intanto, gli scontri a Gaza non sembrano destinati a fermarsi: il ministro della difesa israeliano Ehud Barak ha detto che l'offensiva di terra nella Striscia "non sarà né facile né breve". E il movimento islamico ha risposto con durezza, assicurando che centinaia di kamikaze sono già pronti a colpire: "Per Israele sarà un cimitero", ha detto Hamas. Mentre dal Libano, il leader di Hezbollah Nasrallah ha incitato Hamas a "uccidere il più alto numero di soldati israeliani possibile". "Israele si è assunto la piena responsabilità delle conseguenze dell'offensiva", ha affermato invece il presidente dell'Anp Abu Mazen, lasciando trapelare la possibilità di una sospensione dei negoziati di pace. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Opinioni diverse nella Ue. Sul fronte internazionale, si profila invece una divergenza all'interno dell'Unione Europea: dopo che la Repubblica Ceca, dal primo gennaio presidente della Ue, ha fatto sapere di considerare l'azione di terra "difensiva e non offensiva", la Francia si è distanziata, condannando sia Israele sia Hamas. In seguito, però, per bocca del ministro degli Esteri ceco Karel Schwarzenberg, è arrivata una parziale correzione da parte di Praga: "Il diritto inalienabile di uno Stato a difendersi non lo autorizza a compiere azioni che coinvolgono massicciamente i civili", ha dichiarato il capo della diplomazia ceca, chiedendo anche una tregua alle ostilità. In serata il ministro degli Esteri spagnolo Miguel Angel Moratinos ha chiamato al telefono Abu Mazen per esprimergli "solidarietà e sostegno", mentre il suo omologo inglese David Milliband ha chiesto un immediato cessate il fuoco. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_sNAgXc9jln0/SWBNdevLE5I/AAAAAAAAOgo/-gdVQqDtfgk/s1600-h/n1156448107_1885227_5123.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 137px; height: 200px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_sNAgXc9jln0/SWBNdevLE5I/AAAAAAAAOgo/-gdVQqDtfgk/s200/n1156448107_1885227_5123.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5287311131395429266" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Gli Usa: "Cessate-il-fuoco immediato". Stasera anche il dipartimento di Stato americano è intervenuto sulla questione mediorientale, chiedendo una tregua immediata. Il messaggio rivolto dagli Usa a Israele è di tener conto delle conseguenze dell'offensiva militare sui civili. "Siamo molto preoccupati della situazione umanitaria a Gaza", hanno detto gli Usa, ribadendo però che Hamas "tiene in ostaggio" la popolazione della Striscia. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Battaglia nella Striscia. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le truppe dell'Idf avanzano appoggiate da elicotteri d'attacco. Pesanti combattimenti sono scoppiati in diverse località della Striscia di Gaza. "Vogliamo ripulire lezione da cui partono i missili contro la popolazione civile israeliana. Non sarà una gita scolastica", avevano subito detto i militari di Tel Aviv e Hamas aveva risposto duramente: "Israele pagherà cara questa scelta. Abbiamo già ucciso militari israeliani". Fonti mediche palestinesi hanno fatto sapere che la prima vittima delle truppe di terra israeliana è stato un bambino. Non si ferma nemmeno i raid: in serata l'esercito israeliano ha bombardato un deposito di petrolio a Beit Lahiya, nel nord della Striscia di Gaza, provocando un incendio di vaste proporzioni. &lt;br /&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_sNAgXc9jln0/SWBNVFoECjI/AAAAAAAAOgg/5MAh6hEWhZ8/s1600-h/gerusalemme.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 270px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_sNAgXc9jln0/SWBNVFoECjI/AAAAAAAAOgg/5MAh6hEWhZ8/s400/gerusalemme.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5287310987215768114" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La strage nella moschea. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oggi, mentre in molte città europee la gente è scesa in piazza per protestare con i raid a Gaza, la giornata di guerra era cominciata con i tiri di artiglieria pesante. Il secondo gradino della strategia israeliana che cerca di colpire militanti e leader di Hamas e di distruggere i luoghi dove, secondo il Mossad, i miliziani islamici nascondono armi o dai quali tirano sulle città israeliane di confine con i missili Qassam. Nel pomeriggio, alcuni proiettili di cannone si sono abbattuti sulla moschea di Behit Lahya, nel nord della Striscia: almeno 16 i morti e decine i feriti. Per Israele, il luogo sacro era in realtà un deposito militare, per i palestinesi si tratta di un nuovo, terribile "massacro di civili. Una vera e propria strage con diversi bambini tra le vittime". A lungo si è parlato anche di un'altra moschea sotto attacco, quella di Jabaliya con una decina di morti. E le agenzie di tutto il mondo ne hanno dato notizia. Fonti Onu hanno poi fatto sapere che c'era stata un'erronea sovrapposizione di nomi e di luoghi. Allo stato resta confermata solo la strage di Behit Lahya.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7282115630182323103-113071835936330387?l=israelesorpresa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://israelesorpresa.blogspot.com/feeds/113071835936330387/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://israelesorpresa.blogspot.com/2009/01/il-regalo-di-natale-israeliano-e-lonu.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7282115630182323103/posts/default/113071835936330387'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7282115630182323103/posts/default/113071835936330387'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://israelesorpresa.blogspot.com/2009/01/il-regalo-di-natale-israeliano-e-lonu.html' title='il regalo di natale israeliano e l&apos;onu'/><author><name>.</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='17' src='http://1.bp.blogspot.com/_sNAgXc9jln0/SS4RyzTd58I/AAAAAAAANr8/fXE8kWlJ7EA/s1600-R/LP.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_sNAgXc9jln0/SWBNO_mIaTI/AAAAAAAAOgY/A3NNUM_Kdms/s72-c/gaza-thumb.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7282115630182323103.post-7442075370260352878</id><published>2009-01-02T19:33:00.000-08:00</published><updated>2009-01-06T14:35:33.324-08:00</updated><title type='text'>Gaza</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_sNAgXc9jln0/SWPcNSBU2qI/AAAAAAAAOjg/jAYSkme4Ivc/s1600-h/2.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 231px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_sNAgXc9jln0/SWPcNSBU2qI/AAAAAAAAOjg/jAYSkme4Ivc/s400/2.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5288312508196903586" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Gaza - E' battaglia a Gaza tra esercito Israeliano e militanti palestinesi dopo che le truppe dello Stato ebraico hanno invaso la Striscia. &lt;br /&gt;Sono 38 e in maggioranza civili i palestinesi rimasti uccisi dall'inizio dell'attacco di terra. &lt;br /&gt;Cinque di essi sono morti in un frequentato centro commerciale colpito dalle cannonate dell'esercito israeliano; 40 i feriti. E cinque membri della stessa famiglia hanno perso la vita sotto i proiettili di un carroarmato che hanno colpito la loro auto. &lt;br /&gt;L'esercito ha praticamente circondato gaza City e i suoi 500mila residenti. Un fronte molto caldo e' quello a est di Zeiton, una delle roccaforti del movimento islamista. Le forze israeliane hanno assunto il controllo delle principali arterie che attraversano la Striscia da nord a sud, tagliandola praticamente in due. Nei combattimenti sono rimasti feriti trenta militari. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Intanto le forze aeree israeliane continuano a bombardare e anche oggi sono stati colpiti diversi bersagli, tra cui i tunnel che collegano la Striscia all'Egitto, spesso usati anche per il contrabbando di armi da parte dei gruppi palestinesi armati. Sono oltre 500 i palestinesi uccisi dall'inizio dell'offensiva israeliana sulla Striscia, che dura ormai da nove giorni.&lt;br /&gt; I militanti di Hamas continuano a lanciare razzi sul sud di Israele: 30 oggi hanno colpito Sderot e due persone sono rimaste lievemente ferite. In Cisgiordania un palestinese e' rimasto ucciso in scontri con l'esercito israeliano durante una manifestazione di protesta. &lt;br /&gt;Secondo fonti mediche, la vittima, 22enne, e' stata raggiunta da un colpo d'arma da fuoco alla testa, sparato dai soldati che erano stati presi a sassaiole.&lt;br /&gt; E mentre Hamas sostiene di tenere in ostaggio due soldati israeliani catturati durante gli scontri, notizia smentita dall'esercito israeliano, il premier dello Stato ebraico, Ehud Olmert, ha annunciato che Israele "non e' interessato ad aprire nuovi fronti oltre che quello a Sud", escludendo cosi' che la prossima mossa sia quella di colpire Hezbollah, in Libano. &lt;br /&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_sNAgXc9jln0/SWPcUtH3MeI/AAAAAAAAOjo/g33_6wnsDUg/s1600-h/n1600661190_77503_8493.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 270px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_sNAgXc9jln0/SWPcUtH3MeI/AAAAAAAAOjo/g33_6wnsDUg/s400/n1600661190_77503_8493.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5288312635731161570" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Prima della riunione del Consiglio dei ministri a Tel Aviv, Olmert ha ribadito che "Israele non sta combattendo contro il popolo palestinese" ma contro Hamas. Gli abitanti della Striscia di Gaza, ha osservato, "non sono i nostri nemici, sono anche loro vittime della violenza e dell'oppressione micidiale dell'organizzazione terroristica". &lt;br /&gt;Il ministro della Difesa, Ehud Barak, ha detto che l'operazione di terra serve a proteggere il Paese dagli attacchi con i razzi. Fumata nera intanto al Palazzo di Vetro: il Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite, riunito nella notte in sessione di emergenza, non e' riuscito a trovare un accordo su una risoluzione che chiedesse un cessate-il-fuoco tra Israele e Hamas. La Libia, unico Paese arabo presente in Consiglio, aveva presentato un testo in cui esprimeva "seria preoccupazione per l'escalation della situazione a Gaza" e chiedeva a entrambe le parti di osservare "un cessate-il-fuoco immediato". Ma gli Stati Uniti non hanno voluto sostenere il documento, perche' non faceva alcun riferimento alla natura terroristica delle attivita' di Hamas. &lt;br /&gt;Washington ha bocciato anche una seconda dichiarazione, piu' blanda, e, dal momento che le risoluzioni dell'esecutivo Onu vanno approvate all'unanimita', la riunione non ha prodotto alcun documento. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La Commissione europea ha chiesto ad Israele di "rispettare gli obblighi internazionali" e di permettere che gli aiuti umanitari raggiungano la popolazione palestinese che "soffre e muore" sotto i bombardamenti israeliani. L'organo esecutivo dell'Ue ha annunciato che, "al piu' presto possibile", inviera' altri tre milioni di euro in aiuti nel territorio controllato da Hamas e ha chiesto allo Stato ebraico che assicuri "uno spazio umanitario" per distribuire i rifornimenti di cibo e medicine.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_sNAgXc9jln0/SWPclHFbaNI/AAAAAAAAOjw/V9GoN0nI8nM/s1600-h/normal_Hebron_17.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 267px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_sNAgXc9jln0/SWPclHFbaNI/AAAAAAAAOjw/V9GoN0nI8nM/s400/normal_Hebron_17.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5288312917578180818" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; "Un milione e mezzo di persone sono ammassate in un'area che corrisponde poco piu' all'1% della superficie del Belgio", ha affermato il commissario per gli Aiuti umanitari Louis Michel, "la loro sopravvivenza dipende dagli aiuti che provengono dall'estero e, ogni giorno che passa, la loro situazione diventa piu' disperata". L'alto rappresentante per la Politica estera dell'Unione europea, Javier Solana, ha affermato che i Ventisette sono pronti a partecipare a un'eventuale missione di peacekeeping nella Striscia di Gaza.&lt;br /&gt; Un eventuale dispiegamento di osservatori di pace, ha chiarito, "puo' essere fatto, anche se non in 24 ore e, per questo, abbiamo bisogno prima di un cessate-il-fuoco". Il ministero degli Esteri russo ha espresso "preoccupazione" per l'offensiva di terra israeliana, che valuta come un "passo pericoloso". Mosca ha annunciato che mandera' un inviato speciale nella regione per aiutare a raggiungere un cessate-il-fuoco che deve esserci da entrambe le parti.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7282115630182323103-7442075370260352878?l=israelesorpresa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://israelesorpresa.blogspot.com/feeds/7442075370260352878/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://israelesorpresa.blogspot.com/2009/01/gaza.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7282115630182323103/posts/default/7442075370260352878'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7282115630182323103/posts/default/7442075370260352878'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://israelesorpresa.blogspot.com/2009/01/gaza.html' title='Gaza'/><author><name>.</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='17' src='http://1.bp.blogspot.com/_sNAgXc9jln0/SS4RyzTd58I/AAAAAAAANr8/fXE8kWlJ7EA/s1600-R/LP.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_sNAgXc9jln0/SWPcNSBU2qI/AAAAAAAAOjg/jAYSkme4Ivc/s72-c/2.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7282115630182323103.post-4641881845001801763</id><published>2009-01-01T19:24:00.000-08:00</published><updated>2009-01-07T19:25:12.193-08:00</updated><title type='text'>hanno fatto fiorire i deserto??????????</title><content type='html'>Hanno reso deserto il giardino!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Molta gente si chiede perche' Israele non voglia restituire ai palestinesi i Territori occupati in cambio della pace. Una delle ragioni e' il fatto che circa la meta' dei rifornimenti d'acqua in Israele e' depredata dalla Montagna Acquifera e dal Bacino del Giordano, situati all'interno di essi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Gerico era il principale centro agricolo della Palestina. Abbondanti sorgenti tutt'attorno rendevano fertile la terra che circonda l'antichissima citta', famosa per le sue arance, banane e fragole. Ora, tutto e' diverso. I campi stanno morendo ed i contadini sono senza lavoro e risorse.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La ragione di tutto cio' e' semplice: l'acqua. Gli illegali insediamenti ebraici conficcatisi in territorio palestinese hanno la priorita' nell'accesso all'acqua e questa risorsa diventa sempre meno disponibile per i palestinesi mano a mano che gli insediamenti crescono e nascono. A causa della posizione strategica tra Gerusalemme ed il Giordano, la regione di Gerico e' la piu' colpita.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questa regione aiuta Israele a dividere la Gisgiordania in due settori, creando quei "fatti sul terreno" che precludono la possibilita' della realizzazione di uno "stato" palestinese. La crisi dell'acqua, pero', e' drammatica in tutti i Territori occupati.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dal primo giorno dell'occupazione del 1967, Israele ha illegalmente sfruttato la Montagna acquifera ed il bacino del fiume Giordano. Molti storici ritengono che questa, in realta', sia stata la ragione occulta per l'invasione e l'occupazione della Cisgiordania. Uno dei primi ordini militari degli occupanti fu la confisca di tutte le sorgenti della Cisgiordania. Da allora, e' proibito per i palestinesi trivellare il loro territorio per cercare nuove sorgenti, mentre su quelle esistenti viene imposta una quota di rifornimento.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I tentativi di Israele di deviare l'acqua dal bacino del Giordano-Yarmuk nel Negev furono uno dei motivi chiave della guerra del 1967. E le Alture del Golan, che Israele rifiuta di restituire alla Siria, sono anch'esse ricche d'acqua. &lt;br /&gt;Oggi, Israele usa il 79% della Montagna Acquifera e tutto il bacino del Giordano - esclusa una piccola quantita' che VENDE ai palestinesi di Gaza. Il risultato e' un apartheid anche nella distribuzione delle risorse: un israeliano ha diritto a 350 litri d'acqua al giorno, un palestinese a 70. La quantita' minima d'acqua raccomandata dall'Organizzazione Mondiale della Sanita' e' 100 litri.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Durante i mesi estivi, in cui l'acqua e' piu' scarsa, la compagnia idrica israeliana, la Mekorot, semplicemente, chiude i rubinetti delle citta' palestinesi. Cio' significa che, mentre i coloni ebrei riempiono le loro piscine fino all'orlo ed innaffiano i giardinetti delle ville a schiera, i villaggi della Palestina vengono ridotti alla sete.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nelle situazioni di grave tensione, come quella attuale, il dramma si acuisce, specie per quel 25% di villaggi palestinesi che non sono mai stati collegati a rifornimenti idrici indipendenti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dall'inizio dell'Intifada, Israele ha reso pressocche' impossibile ai tanks di acqua di entrare nelle aree palestinesi. Bet'selem, gruppo israeliano per la difesa dei diritti umani nei Territori occupati denuncia che l'esercito d'occupazione picchiano ed umiliano deliberatamente i guidatori di questi tanks e spesso sciupano l'acqua che trasportano. Il Gruppo Idrologico Palestinese denuncia gli atti di vandalismo che i coloni armati della Cisgiordania compiono contro le riserve d'acqua dei villaggi palestinesi, rovesciando, forando i contenitori e le condutture e inquinando le sorgenti. L'esercito israeliano, durante gli assedi alle citta' palestinesi (e tutti abbiamo visto le scene di Betlemme, Ramallah e Jenin completamente allagate, durante l'ultimo assalto, con i tubi dell'acqua perforati dalle pallottole), deliberatamente e di routine danneggia le condutture d'acqua, cosa che e' universalmente considerata un crimine di guerra. Yehezkel Lein, di Bet'selem ha affermato: "Il processo di Oslo ha cercato di "istituzionalizzare" il furto dell'acqua palestinese da parte di Israele e, difatti, Israele mantiene il controllo totale dell'acqua nei territori palestinesi occupati".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Gran parte dell'acqua "di" Israele, dunque, proviene dai Territori occupati, e la cosa piu' vergognosa e' che essa viene sperperata dai coloni per i loro giardini e le loro piscine. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'estrazione continua di acqua dal Giordano, ha provocato una pericolosa diminuzione della portata d'acqua di questo fiume che, dicono gli esperti, tra 50 anni, se continuera' lo sfruttamento intensivo cui l'hanno sottoposto gli israeliani, semplicemente sparira' dalla geografia della Palestina.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un mito di Israele (confutato del resto da tutti gli studiosi e gli storici. Tra l'altro, nella storia, gli ebrei non sono mai stati "agricoltori) e' quello di "aver fatto fiorire il deserto". I palestinesi vivevano nel territorio della Palestina, la cosiddetta mezzaluna fertile, senza danneggiare l'ambiente ed il territorio, in sintonia ed armonia con esso. Credendo di stare trasformando il deserto in giardino, Israele, in realta', sta trasformando quello che era un giardino in deserto, incapace di fornire ai suoi abitanti l'acqua, il bene piu' prezioso per la sopravvivenza di uomini e territorio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;www.arabcomint.com&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7282115630182323103-4641881845001801763?l=israelesorpresa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://israelesorpresa.blogspot.com/feeds/4641881845001801763/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://israelesorpresa.blogspot.com/2009/01/hanno-fatto-fiorire-i-deserto.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7282115630182323103/posts/default/4641881845001801763'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7282115630182323103/posts/default/4641881845001801763'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://israelesorpresa.blogspot.com/2009/01/hanno-fatto-fiorire-i-deserto.html' title='hanno fatto fiorire i deserto??????????'/><author><name>.</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='17' src='http://1.bp.blogspot.com/_sNAgXc9jln0/SS4RyzTd58I/AAAAAAAANr8/fXE8kWlJ7EA/s1600-R/LP.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7282115630182323103.post-6547126280984434817</id><published>2009-01-01T18:32:00.000-08:00</published><updated>2009-01-07T19:22:01.372-08:00</updated><title type='text'>Israele una democrazia???????</title><content type='html'>&lt;blockquote&gt;&lt;strong&gt;QUEGLI SCOMODI EBREI....&lt;br /&gt;Ieri alle 18.16 |mercoledì, gennaio 09, 2008&lt;/strong&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_sNAgXc9jln0/SWVmpqLjzbI/AAAAAAAAOko/BE9Q1m3ypEE/s1600-h/s1623055717_74479_3922.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 130px; height: 130px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_sNAgXc9jln0/SWVmpqLjzbI/AAAAAAAAOko/BE9Q1m3ypEE/s400/s1623055717_74479_3922.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5288746203299958194" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Nello sforzo inesausto di accreditarsi come il focolare domestico di tutti gli ebrei, Israele ha raccattato gente un po’ dappertutto nel mondo, compresi coloro che da generazioni con la Palestina non avevano nulla a che spartire, cacciando dalle loro terre gli originari residenti arabi, a cui tutt’ora viene negato quel diritto fondamentale – sancito dalla Dichiarazione universale dei diritti dell’uomo – che è il diritto al ritorno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_sNAgXc9jln0/SWVpTvt3kPI/AAAAAAAAOlA/IpBYxd7c4ss/s1600-h/falasha.jpg"&gt;&lt;img style="ALIGN:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 188px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_sNAgXc9jln0/SWVpTvt3kPI/AAAAAAAAOlA/IpBYxd7c4ss/s320/falasha.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5288749125363798258" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;DIV&gt;&lt;br /&gt;&lt;/DIV&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;strong&gt;Così è stato anche per i Falasha, gli ebrei di origine etiope trasportati in Israele con una serie di imponenti ponti aerei a partire dal 1984-5 e fino al maggio del 1991 (con la cd. “Operazione Salomone”), i quali attualmente in Israele costituiscono una minoranza composta da quasi centomila persone.&lt;br /&gt;E tuttavia questi ebrei “importati” non hanno mai avuto vita facile in Israele, ed anzi hanno subito delle forti crisi di rigetto.&lt;br /&gt;Sporchi, neri ed ignoranti, usi a tradizioni barbare, non sono riusciti ad integrarsi .&lt;/strong&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;strong&gt;in quel magnifico e civile Paese che è Israele ( sic!)&lt;/strong&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;strong&gt;&lt;br /&gt;e, a causa dell’alta percentuale di disoccupati, di anziani e di bambini da assistere, hanno cominciato a pesare sempre più sulle finanze dello Stato ebraico.&lt;/strong&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;strong&gt;Così in Israele, per limitare i costi del Welfare, la Mutua generale – braccio operativo del Ministero della Sanità – ha pensato bene di varare una decisa politica di contraccezione di massa nei confronti di questa minoranza etiope, un tempo tra i gruppi etnici più prolifici del Paese&lt;/strong&gt;&lt;/blockquote&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_sNAgXc9jln0/SWVp5bZNGqI/AAAAAAAAOlY/pcMSi7tsZzM/s1600-h/Whites_Only.JPEG"&gt;&lt;img style="align:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 210px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_sNAgXc9jln0/SWVp5bZNGqI/AAAAAAAAOlY/pcMSi7tsZzM/s320/Whites_Only.JPEG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5288749772743449250" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;DIV&gt;&lt;br /&gt;&lt;/diV&gt;&lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;strong&gt;Come si può notare, il problema demografico continua a costituire una vera e propria ossessione per i governanti e i burocrati israeliani…&lt;br /&gt;Così, ad un certo punto, a molte donne falasha è stato proposto di assumere il “depo-provera”, un anticoncezionale sotto forma di iniezione i cui effetti durano circa tre mesi: il risultato è stato sorprendente, laddove si consideri che, in una comunità in cui i bambini erano in media 5-6 per famiglia, vanno sparendo i nuclei familiari.&lt;/strong&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;strong&gt;Secondo il quotidiano “La Repubblica” del 7 gennaio, da cui in larga parte è tratto questo articolo, nel quartiere di Pardes Katz, a Beni Berak (cittadina nei pressi di Tel Aviv), tra le cento famiglie di etiopi, negli ultimi tre anni, è nata solo una bambina.&lt;/strong&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;strong&gt;Il problema è che nessuno spiega a questa povera gente quali sono i pesanti effetti collaterali del “depo-provera”, che vanno dal semplice mal di testa alla depressione all’osteoporosi, nessuno dice agli uomini che le loro donne fanno queste iniezioni e quali sono gli effetti, nessuno informa le donne che esistono in realtà altri metodi anticoncezionali più semplici e con minori ricadute sulla loro salute, come la pillola.&lt;/strong&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;strong&gt;La notizia di questa campagna anticoncezionale “mirata” – svelata al pubblico dal quotidiano “Yedioth Ahronoth – ha suscitato un certo numero di polemiche in Israele, ed alcuni intellettuali ne hanno apertamente parlato come di una pratica razzista.&lt;br /&gt;Il portavoce della Mutua israeliana, naturalmente, ha respinto ogni accusa, affermando che il medicinale in questione viene distribuito indistintamente a tutta la popolazione, con la dovuta informazione.&lt;/strong&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_sNAgXc9jln0/SWVpgH-GtBI/AAAAAAAAOlI/A47-2Vmx9NU/s1600-h/tattoo.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 240px; height: 320px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_sNAgXc9jln0/SWVpgH-GtBI/AAAAAAAAOlI/A47-2Vmx9NU/s320/tattoo.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5288749338032780306" /&gt;&lt;/a&gt;Eppure non pare che sia esattamente così, visto che una delle donne intervistate ha affermato: “quando siamo arrivati, ci hanno detto che mantenere i bambini qui è molto difficile; poi, ci hanno proposto una medicina di cui non so nulla”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;strong&gt;Secondo Yossi Yonah, professore di filosofia all’Università Ben Gurion, “in Israele si incoraggia la natalità in maniera selettiva, non si proporrebbe mai l’iniezione anticoncezionale agli ebrei ortodossi”.&lt;/strong&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;strong&gt;E poi, proseguendo, mette il dito sulla piaga: “La comunità etiope si sente rifiutata … Cosa dire del sangue donato dai Falasha e poi gettato? E della discriminazione nelle scuole? Tutto questo puzza di razzismo”.&lt;br /&gt;Ed è proprio questo il punto – già ne avevamo parlato – Israele è uno Stato profondamente intriso di razzismo, usualmente rivolto nei confronti della minoranza araba.&lt;/strong&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;strong&gt;Secondo l’Israeli Democracy Index 2007, solo il 50% degli Israeliani ritiene che arabi ed ebrei debbano avere uguali diritti, mentre il 55% degli ebrei israeliani sostengono l’idea che il governo debba incoraggiare gli arabi ad “emigrare”.&lt;br /&gt;Uno studio del Center Against Racism (Index of racism for 2006), pubblicato nell’aprile del 2007, riporta dati ancora più agghiaccianti: il 49,9% degli ebrei, quando sente parlare per strada in arabo, prova un senso di paura, il 31,3% disgusto, il 43,6% disagio, mentre il 30,7% prova odio.&lt;/strong&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;strong&gt;Addirittura il 75,3% degli intervistati dichiara che non accetterebbe mai di vivere in uno stesso edificio insieme ad arabi, il 61,4% rifiuterebbe di far visitare loro la propria casa, mentre il 55,6% si dichiara d’accordo a che arabi ed ebrei dispongano di strutture ricreative differenziate.&lt;br /&gt;Questi sentimenti fraterni, naturalmente, si riflettono nella legislazione e nella pratica amministrativa, tanto da aver spinto un ex ministro israeliano, il laburista Ophir Pines-Paz, a dichiarare che la politica di Israele verso i cittadini arabi è caratterizzata da una “discriminazione istituzionale”.&lt;/strong&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_sNAgXc9jln0/SWVm8hwVKOI/AAAAAAAAOkw/_ehLVIzi0WM/s1600-h/n516123956_1834793_5383.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 267px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_sNAgXc9jln0/SWVm8hwVKOI/AAAAAAAAOkw/_ehLVIzi0WM/s400/n516123956_1834793_5383.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5288746527455783138" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;strong&gt;Così la minoranza araba (circa il 20% della popolazione) è discriminata con riguardo all’unificazione familiare, all’assegnazione delle terre, all’erogazione di fondi per il welfare e di quelli per lo sviluppo: su quest’ultimo punto Mohammad Barakeh, leader del partito Hadash, ha recentemente denunciato alla Knesset che solo il 4% dei fondi per lo sviluppo viene destinato in favore delle popolazioni arabe.&lt;/strong&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_sNAgXc9jln0/SWVpsFsCTvI/AAAAAAAAOlQ/XQfBvLMzdII/s1600-h/wheelkid.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 240px; height: 320px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_sNAgXc9jln0/SWVpsFsCTvI/AAAAAAAAOlQ/XQfBvLMzdII/s320/wheelkid.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5288749543578554098" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;strong&gt;La minoranza beduina, in particolare, è poi costantemente sotto attacco da parte del governo israeliano, che tende a confiscarne le terre per destinarle a sempre nuovi insediamenti urbani e a comunità agricole “solo per ebrei” nel deserto del Negev.&lt;br /&gt;Adesso assistiamo a questa nuova pratica razzista, stavolta ai danni degli ebrei “neri” ormai divenuti scomodi e indesiderati, una subdola e sconcertante campagna di controllo delle nascite condotta con metodi indegni di un Paese civile.&lt;/strong&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;strong&gt;Chissà che cosa ne penserebbe Papa Ratzinger…&lt;/strong&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7282115630182323103-6547126280984434817?l=israelesorpresa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://israelesorpresa.blogspot.com/feeds/6547126280984434817/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://israelesorpresa.blogspot.com/2009/01/israele-una-democrazia.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7282115630182323103/posts/default/6547126280984434817'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7282115630182323103/posts/default/6547126280984434817'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://israelesorpresa.blogspot.com/2009/01/israele-una-democrazia.html' title='Israele una democrazia???????'/><author><name>.</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='17' src='http://1.bp.blogspot.com/_sNAgXc9jln0/SS4RyzTd58I/AAAAAAAANr8/fXE8kWlJ7EA/s1600-R/LP.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_sNAgXc9jln0/SWVmpqLjzbI/AAAAAAAAOko/BE9Q1m3ypEE/s72-c/s1623055717_74479_3922.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7282115630182323103.post-2841724216070490243</id><published>2009-01-01T14:28:00.000-08:00</published><updated>2009-01-06T14:29:39.896-08:00</updated><title type='text'>schiavi o liberi?</title><content type='html'>Alla gente innocente di Gaza: la nostra guerra non è contro di voi ma contro Hamas, se non la smettono di lanciare razzi voi vi troverete in pericolo». E' la trascrizione di una registrazione che è possibile ascoltare rispondendo al telefono queste ore a Gaza. L'esercito israeliano la sta diffondendo illudendosi che i palestinesi non abbiano occhi e orecchi. Occhi per vedere che le bombe colpiscono quasi esclusivamente obiettivi civili, come moschee (15, l'ultima quella di Omar Bin Abd Al Azeez di Beit Hanoun) scuole, università, mercati, ospedali. Orecchie per non udire le urla di dolore e terrore dei bambini, vittime innocenti e eppure predestinate di ogni bombardamento. Secondo fonti ospedaliere, nel momento in cui sto scrivendo sono 120 i minori rimasti uccisi sotto le bombe, su un totale di 548 morti, più di 2700 feriti, decine e decine di dispersi.Due giorni fa all'ospedale della mezzaluna rossa nel campo profughi di Jabalia, la notte non è mai calata. Dal cielo gli elicotteri Apache hanno lanciato ordigni illuminanti in continuazione, tanto da non farci accorgere di una qualche differenza tra giorno e notte. Il cannoneggiare ripetuto di un tank posto a meno di un chilometro dall'ospedale ha crepato seriamente le mura dell'edificio, ma abbiamo resistito fino alla mattina. Verso le 10 circa, bombe sul campo incolto adiacente all'edificio, fuoco di mitragliatrice tutt'attorno: per i medici della mezzaluna rossa quello era un messaggio dell'esercito rivolto a noi -evacuazione immediata, pena la vita. Abbiamo trasferito i feriti in altre strutture ospedaliere e ora la base operativa delle ambulanze è sulla strada di Al Nady, il personale medico sta seduto sui marciapiedi in attesa delle chiamate, che si susseguono febbrilmente. Per la prima volta dall'inizio dell’attacco israeliano ho visto negli ospedali dei cadaveri di membri della resistenza palestinese. Un numero piccolo, di fronte alle centinaia di vittime civili, che dopo l'invasione di terra si sono moltiplicate esponenzialmente. Dopo l'attacco alla moschea di Jabalia (coinciso con l'entrata dei tank) che ha causato 11 morti e una cinquantina di feriti, per tutta la notte di sabato scortando le ambulanze ci siamo resi conto della tremenda potenza distruttiva dei proiettili sparati dagli israeliani. A Bet Hanoun una famiglia che si stava scaldando nella propria casa dinnanzi ad un fornellino a legna è stata colpita da uno di questi micidiali colpi di cannone. Abbiamo raccolto 15 feriti, 4 casi disperati. Poi verso le 3 del mattino abbiamo risposto ad una chiamata d'emergenza: troppo tardi, davanti alla porta di un'abitazione tre donne in lacrime ci hanno messo in braccio una bambina di quattro anni avvolta da un lenzuolo bianco, il suo sudario, era già gelida. Ancora una famiglia colpita in pieno, questa volta dall'aviazione, a Jabalia, due adulti con in corpo schegge di esplosivo. I due figli hanno riportato ferite lievi, ma da come strillavano era evidente il trauma psicologico che stavano vivendo, qualcosa che li segnerà indelebilmente per tutta la vita più di uno sfregio su una guancia. Anche se nessuno si ricorda di citarli, sono migliaia i bambini afflitti da gravi turbe mentali procurate dal terrore dei continui bombardamenti, o peggio dalla vista dei genitori e dei fratellini dilaniati dalle esplosioni.I crimini di cui si sta macchiando Israele in queste ore vanno oltre i confini dell'immaginabile. I soldati non ci permettono di andare a soccorrere i superstiti di questa immensa catastrofe innaturale. Quando i feriti si trovano in prossimità dei mezzi blindati israeliani che li hanno attaccati, a noi sulle ambulanze della mezzaluna rossa non è concesso avvicinarci, i soldati ci bersagliano di colpi. Avremmo bisogno della scorta di almeno un'ambulanza della croce rossa, in coordinamento con i comandi militari israeliani, per poter correre a cercare di salvare vite: provate a immaginare quanto tempo porterebbe via una procedura del genere, una condanna a morte certa per dei feriti in attesa di trasfusioni o di trattamenti di emergenza. Tanto più che la croce rossa ha i suoi di feriti a cui pensare, non potrebbe in nessun modo rendersi disponibile ad ogni nostra chiamata. Ci tocca allora stazionare in una zona «protetta», eufemismo qui a Gaza, e attendere che i parenti ci portino i congiunti moribondi, spesso in spalla.Così è andata verso le 5.30 di stamane, abbiamo arrestato col motore acceso l'ambulanza al centro di un incrocio e indicato tramite telefono la nostra posizione ad uno dei parenti dei feriti. Dopo una decina di minuti di snervante attesa, quando aveva già deciso di ingranare la marcia ed evacuare l'area per andare a rispondere ad un'altra chiamata, abbiamo visto girare l'angolo e dirigersi verso di noi, lentamente, un carretto carico di persone sospinto da un mulo. Una coppia con i suoi due figlioletti. La migliore rappresentazione possibile di questa non-guerra.Questa non è una guerra perché non ci sono due eserciti che si danno battaglia su un fronte; è un assedio unilaterale condotto da forze armate (aviazione, marina, ed esercito) fra le più potenti del mondo, sicuramente le più avanzate in fatto di equipaggiamento militare tecnologico, che hanno attaccato una misera striscia di terra di 360 kmq, dove la popolazione si muove ancora sui muli e dove c'è una resistenza male armata la cui unica forza è quella di essere pronta al martirio.Quando il carretto si è fatto abbastanza vicino gli siamo andati incontro, e con orrore abbiamo scoperto il suo macabro carico. Un bimbo stava sdraiato con il cranio fracassato, gli occhi letteralmente saltati fuori dalle orbite, lo abbiamo raccolto che ancora respirava. Il suo fratellino invece presentava il torace sventrato, gli si potevano distintamente contare le costole bianche oltre i brandelli di carne lacera. La madre teneva poggiate le mani sul quel petto scoperchiato, come se cercasse di aggiustare qualcosa.Un ulteriore crimine, e nostro ennesimo personale lutto. L'esercito israeliano continua a prendere di mira le ambulanze. Dopo il dottore e l'infermiere morti a Jabalia 4 giorni fa, ieri è toccato ad un nostro amico, Arafa Abed Al Dayem, 35 anni, che lascia 4 figli. Verso le otto e mezza di ieri mattina abbiamo ricevuto una chiamata da Gaza city, due civili falciati dalla mitragliatrice di un tank; una delle nostre ambulanze della mezzaluna rossa è accorsa sul posto. Arafa e un infermiere hanno caricato i due ferti sull'ambulanza, hanno chiuso gli sportelli pronti a correre verso l'ospedale, quando sono stati centrati in pieno da un proiettile sparato da un carro armato. Il colpo ha decapitato uno dei feriti e ha ucciso anche il nostro amico; l’infermiere se l'è cavata ma è ora ricoverato nello stesso ospedale dove lavora. Arafa, maestro elementare, si offriva come volontario paramedico quando c'era carenza di personale. Siamo sotto una pioggia di bombe, nessuno se l'era sentita di chiamarlo in una situazione di così alto rischio.Arafa si era presentato da solo, e lavorava conscio dei pericoli, convinto che oltre la sua famiglia c'erano anche altri essere umani da difendere, da soccorrere. Ci mancano le sue burle, il suo irresistibile e contagioso sense of huomor che rallegrava l'intero ospedale Al Auda di Jabalia anche nelle sue ore più cupe e drammatiche, quando sono più i morti e i feriti che confluiscono, e ci sente quasi colpevoli, inutili per non aver potuto fare qualcosa per salvarli, schiacciati come siamo da una forza micidiale inesorabile, la macchina di morte dell'esercito israeliano. Qualcuno deve arrestare questa carneficina, ho visto cose in questi giorni, udito fragori, annusato miasmi pestiferi, che se avessi mai un giorno una mia progenia, non avrò mai il coraggio di tramandare.&lt;br /&gt;C'è qualcuno là fuori? la desolazione del sentirsi isolati nell'abbandono è pari alla veduta di un quartiere di Gaza dopo un'abbondante campagna di raid aerei. Sabato sera mi hanno passato al telefono la piazza di Milano in protesta, ho passato a mia volta il cellulare agli eroici dottori e infermieri con cui stiamo lavorando, li ho visto rincuorarsi per un breve attimo. Le manifestazioni in tutto il mondo dimostrano che esiste ancora qualcuno in cui credere, ma le manifestazioni non sono ancora abbastanza partecipate per esercitare quella pressione necessarie affinché i governi occidentali costringano Israele in un angolo, ad assumersi le sue responsabilità come criminale di guerra e contro l'umanità. Moltissime le donne gravide terrorizzate che in queste ore stanno dando alla luce figli frutti di parti prematuri. Ne ho accompagnate personalmente tre a partorire. Una di queste, Samira, al settimo mese, ha dato alla luce uno splendido minuscolo bimbo di nome Ahmed. Correndo con lei a bordo verso l'ospedale di Auda e lasciandoci dietro negli specchietti retrovisori lo scenario di morte e distruzione dove poco prima stavamo raccogliendo cadaveri, ho pensato per un attimo che questa vita in procinto di fiorire potesse essere il beneaugurio per un futuro di pace e speranza. L'illusione si è dissolta col primo razzo che è crollato a fianco della nostra ambulanza tornando da Auda al centro di Jabalia. Queste madri coraggio mettono tristemente al mondo creature le quali assorbono come prima luce nei loro occhi, nient'altro oltre il verde militare dei tanks e delle jeeps e i lampi intermittenti che precedono le esplosioni. Quali prospettive di vita attendono bimbi che fin dal primo istante della loro nascita avvertono sofferenza e urla di disgrazia?&lt;br /&gt;restiamo umani.&lt;br /&gt;Vittorio Arrigoni&lt;br /&gt;Fonte Il Manifesto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Pubblicato da SCHIAVI O LIBERI? a 13.11  &lt;br /&gt;Etichette: GUERRA&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7282115630182323103-2841724216070490243?l=israelesorpresa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://israelesorpresa.blogspot.com/feeds/2841724216070490243/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://israelesorpresa.blogspot.com/2009/01/schiavi-o-liberi.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7282115630182323103/posts/default/2841724216070490243'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7282115630182323103/posts/default/2841724216070490243'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://israelesorpresa.blogspot.com/2009/01/schiavi-o-liberi.html' title='schiavi o liberi?'/><author><name>.</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='17' src='http://1.bp.blogspot.com/_sNAgXc9jln0/SS4RyzTd58I/AAAAAAAANr8/fXE8kWlJ7EA/s1600-R/LP.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7282115630182323103.post-4809959201596290479</id><published>2009-01-01T05:55:00.000-08:00</published><updated>2009-01-09T05:56:01.119-08:00</updated><title type='text'>LA PACE IN PALESTINA ....</title><content type='html'>09/01/2009 &lt;br /&gt;Impegnamoci a ricostruire &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'appello di Moni Ovadia, attore, autore e scrittore ebreo e Ali Rashid, già primo segretario della delegazione palestinese in Italia&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Di Moni Ovadia e Ali Rashid&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le immagini che giungono da Gaza ci parlano di una tragedia di dimensioni immani e le parole non bastano per esprimere la nostra indignazione. Col passare dei giorni cresce la barbarie che insieme alla vita, alle abitazioni, agli affetti, ai luoghi della cultura e della memoria, distrugge in tutti noi l'umanità e con essa il sogno e la speranza. E deforma in noi il buon senso, mortifica la cultura del diritto, forgiata dalle tragedie del secolo passato per prevenirne la ripetizione. Così diventano carta straccia le convenzioni internazionali e le norme basilari del diritto internazionale nonché le sue istituzioni, paralizzate dai veti e svuotate di autorevolezza oltre che di strumenti per l'agire. Così crescono l'odio e il rancore, si radicalizzano le posizioni e le distanze diventano incomunicabilità. Le stesse responsabilità si confondono, tanto che la vita in una prigione a cielo aperto diviene la normalità, l'invasione di uno degli eserciti più potenti del mondo è alla stessa stregua di un atto pur esecrabile di terrorismo. Ma così non si aiuta la pace, che è fatta in primo luogo di ascolto, dialogo e compromesso. Certo, anche di diritto, ma abbiamo visto che per questa sola via sessant'anni non sono bastati e dopo ogni crisi ci si è ritrovati con un po' di rancore in più e di certezza del diritto in meno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Noi sappiamo che l'occupazione genera resistenza, la guerra rafforza il terrorismo, la violenza cambia le persone e i fondamentalismi si alimentano reciprocamente. Ma abbiamo anche imparato in tutti questi anni che gli obiettivi di pace, sicurezza e prosperità non passano attraverso l'uso della forza delle armi, ma attraverso l'adozione di scelte accettabili per entrambe le parti in causa e l'avvio di un processo di riconoscimento reciproco, del dolore dell'altro in primo luogo, che è il primo passo verso la riconciliazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Al contrario, ogni volta che ci si è avvicinati ad un compromesso accettabile, il ricorso scellerato alla violenza, all'assassinio premeditato, all'annichilimento dell'altro, è servito a demolire ciò che si era pazientemente costruito, quel po' di fiducia reciproca in primo luogo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il tutto viene poi complicato dal peso della storia che in questo passaggio fra l'Europa e la Palestina agisce come un macigno non elaborato, generando falsa coscienza, ipocrisia, irresponsabilità.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'esito è stato l'incancrenirsi di una questione, quella palestinese, che ha avuto ed ha effetti destabilizzanti in tutta la regione ed anche oltre, diventando - come ebbe a definirla Nelson Mandela - "la questione morale del nostro tempo".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Di questo vulnus si sono nutriti in questi anni il terrorismo e il fondamentalismo, regimi autoritari e cultori dello scontro di civiltà. A pagare sono state le popolazioni della regione, sono i bambini e i ragazzi cresciuti in un contesto di odio, di violenza e di paura, ma anche la democrazia e la cultura laica che pure traevano vigore dalle tradizioni ebraiche e arabo-palestinesi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Così anche da questa guerra, assassina e stupida come ogni guerra, a trarne vantaggio saranno solo i fondamentalismi e chi pensa che la soluzione possa venire dall'annichilimento dell'avversario.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come hanno scritto nei giorni scorsi Vaclav Havel, Desmond Tutu ed altri uomini di cultura «...quello che è in gioco a Gaza è l' etica fondamentale del genere umano. Le sofferenze, l' arbitrio con cui si distruggono vite umane, la disperazione, la privazione della dignità umana in questa regione durano ormai da troppo tempo. I palestinesi di Gaza, e tutti coloro che in questa regione vivono nel degrado e privi di ogni speranza non possono aspettare l' entrata in azione di nuove amministrazioni o istituzioni internazionali. Se vogliamo evitare che la Fertile Crescent, la "Mezzaluna fertile" del Mediterraneo del Sud divenga sterile, dobbiamo svegliarci e trovare il coraggio morale e la visione politica per un salto qualitativo in Palestina».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per questo facciamo appello alle persone che amano la pace e che vedono nella tragedia di queste ore la loro stessa tragedia, di fare tutto ciò che è nelle loro possibilità affinché vi sia&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;l'immediato cessate il fuoco e non la beffa delle tre ore;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;la fine dell'assedio sulla Striscia di Gaza e il rispetto delle istituzioni palestinesi democraticamente elette;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;l'intervento di una forza di pace internazionale sotto l'egida delle Nazioni Unite in Cisgiordania e nella Striscia di Gaza lungo i confini del '67;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;l'avvio di un negoziato per arrivare ad una soluzione politica basata sul rispetto dei diritti dei popoli, delle minoranze e della persona, nell'ambito di un processo che possa garantire nell'immediato confini sicuri per lo Stato di Israele e per lo Stato di Palestina;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;la creazione di un comitato per la pace in Palestina, che liberi la sua causa dalle strumentalizzazioni per fini propri che hanno caratterizzato la condotta di alcuni gruppi negli ultimi anni;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;l'adesione delle persone e delle associazioni che hanno a cuore la pace in Medio Oriente per impedire che il conflitto si trasformi in guerre di religione e tra civiltà, con la promozione di iniziative su tutto il territorio italiano e la convocazione di una manifestazione nazionale al più presto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non di meno, in un contesto dove l'interdipendenza è il tratto del nostro tempo e come persone che hanno comuni radici mediterranee, non smettiamo di pensarci come cittadini di una comune regione post-nazionale euromediterranea, parte di una cultura che - attraverso la storia di conflitti tra città e campagna, o nella concorrenza tra fede e sapere, o nella lotta tra i detentori del dominio politico e le classi antagoniste - si è lacerata più di tutte le altre culture e non ha potuto fare a meno di apprendere nel dolore come le differenze possano comunicare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In questo spirito ci impegniamo a ricostruire quel che la guerra sta abbattendo, i ponti fra le persone, le culture, i luoghi della pace in e fra entrambe le società, per creare nuovi terreni di relazione e collaborazione fra l'Italia e la Palestina, intensificando altresì gli atti di solidarietà verso tutte le vittime, in modo particolare la popolazione della Striscia di Gaza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per aderire scrivere a paceinpalestina@gmail.com&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7282115630182323103-4809959201596290479?l=israelesorpresa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://israelesorpresa.blogspot.com/feeds/4809959201596290479/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://israelesorpresa.blogspot.com/2009/01/la-pace-in-palestina.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7282115630182323103/posts/default/4809959201596290479'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7282115630182323103/posts/default/4809959201596290479'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://israelesorpresa.blogspot.com/2009/01/la-pace-in-palestina.html' title='LA PACE IN PALESTINA ....'/><author><name>.</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='17' src='http://1.bp.blogspot.com/_sNAgXc9jln0/SS4RyzTd58I/AAAAAAAANr8/fXE8kWlJ7EA/s1600-R/LP.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7282115630182323103.post-969383450380705649</id><published>2009-01-01T04:27:00.000-08:00</published><updated>2009-01-07T09:28:12.942-08:00</updated><title type='text'>NON SONO FATTI NOSTRI??????</title><content type='html'>&lt;a href="http://img505.imageshack.us/img505/6721/magiemuro0pn.gif"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 429px; height: 304px;" src="http://img505.imageshack.us/img505/6721/magiemuro0pn.gif" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_sNAgXc9jln0/SVtOIuBezVI/AAAAAAAAOcw/u45hi0j9S3M/s1600-h/vignetta_20081228.gif"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 300px; height: 275px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_sNAgXc9jln0/SVtOIuBezVI/AAAAAAAAOcw/u45hi0j9S3M/s400/vignetta_20081228.gif" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5285904499349572946" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width="425" height="344"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/pnJDQ5KkwtU&amp;hl=it&amp;fs=1"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/pnJDQ5KkwtU&amp;hl=it&amp;fs=1" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width="425" height="344"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/Kfo_gP14nFU&amp;hl=it&amp;fs=1"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/Kfo_gP14nFU&amp;hl=it&amp;fs=1" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;-----------------------------&lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;strong&gt;Dedica al martoriato popolo Palestinese:&lt;/strong&gt;&lt;/blockquote&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lentamente muore  un popolo inerme ....&lt;br /&gt;Ecco i tuoi occhi neri profondi si guardano intorno,&lt;br /&gt;vedono solo orrore e morte. &lt;br /&gt;I ricordi passati sono nel presente e tornano prepotentemente&lt;br /&gt;alla mente guardando il sole tramontare all'orizzonte,&lt;br /&gt;è un sole che gronda sangue, lacrime e sangue....&lt;br /&gt;lacrime che sgorgano dai tuoi occhi e sangue che esce dalle tue vene...&lt;br /&gt;mi danno il segno che sei ancora viva in mezzo ad un popolo di morti viventi, &lt;br /&gt;che cerca inutilmente di vivere strisciando..&lt;br /&gt;ma in realtà è come morto, perché le bombe e la mano dell'uomo &lt;br /&gt;hanno portato via i suoi  figli migliori.&lt;br /&gt;Il mio e il tuo cuore gronda sangue si affievolisce il suo battito...&lt;br /&gt;e cosi lentamente un popolo muore. &lt;br /&gt;Gabrybabelle &lt;br /&gt;©A360°sul Mondo"diGabrybabelle®®&lt;br /&gt;----------------------&lt;br /&gt;&lt;object width="425" height="344"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/yMbfMv9eFaQ&amp;hl=it&amp;fs=1"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/yMbfMv9eFaQ&amp;hl=it&amp;fs=1" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;---------------------&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;all'Ordine nazionale dei Giornalisti: odg@odg.it&lt;br /&gt;Al Direttore del TG3 Sedetg3@rai.it&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Egregio Direttore,abbiamo ascoltato con sorpresa prima e estremo disgusto poi i servizi inviati dal vostro corrispondente Claudio Pagliara da Gerusalemme riguardante le  stragi dell'esercito israeliano contro la popolazione di Gaza.E' inaudito che un vostro giornalista – pagato con i nostri abbonamenti – usi un&lt;br /&gt;linguaggio così di parte. &lt;br /&gt;Più che un giornalista sembra un portavoce dell'esercito israeliano.Vorrei ricordarLe   che in Israele esistono associazioni per la pace, ragazzi che rifiutano il servizio militare, donne e uomini che vogliono il dialogo tra i due popoli, per esempio.&lt;br /&gt;Nulla di tutto questo viene mai riportato dal vostro corrispondente.&lt;br /&gt;Tutta la stampa internazionale parla di strage del popolo palestinese di Gaza, ma il vostro imperterrito Claudio Pagliara prepara un servizio da Sderot a giustificazione dell'azione criminale dell'esercito israeliano.Chiediamo l'immediata revoca di tale poco attendibile giornalista da una sede così delicata.&lt;br /&gt;Distinti saluti.Luisa Di Gaetano&lt;br /&gt;------------------------------&lt;br /&gt;&lt;object width="425" height="344"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/l0aEo59c7zU&amp;hl=it&amp;fs=1"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/l0aEo59c7zU&amp;hl=it&amp;fs=1" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;----------------------------------&lt;br /&gt;&lt;a href="http://marcorossidoria.blogspot.com/2008/11/miriam-makeba-johannesburg-1932-castel.html"&gt;http://marcorossidoria.blogspot.com/2008/11/miriam-makeba-johannesburg-1932-castel.html&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7282115630182323103-969383450380705649?l=israelesorpresa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://israelesorpresa.blogspot.com/feeds/969383450380705649/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://israelesorpresa.blogspot.com/2009/01/non-sono-fatti-nostri.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7282115630182323103/posts/default/969383450380705649'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7282115630182323103/posts/default/969383450380705649'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://israelesorpresa.blogspot.com/2009/01/non-sono-fatti-nostri.html' title='NON SONO FATTI NOSTRI??????'/><author><name>.</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='17' src='http://1.bp.blogspot.com/_sNAgXc9jln0/SS4RyzTd58I/AAAAAAAANr8/fXE8kWlJ7EA/s1600-R/LP.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_sNAgXc9jln0/SVtOIuBezVI/AAAAAAAAOcw/u45hi0j9S3M/s72-c/vignetta_20081228.gif' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry></feed>
